
L’accertamento di maggior ricavi dalla vendita di immobili non può essere fondato soltanto sul valore O.M.I. – Coret di Cassazione ordinanza n. 7819 del 2019
L'accertamento di maggior ricavi dalla vendita di immobili non può essere fondato soltanto sul valore O.M.I. - Coret di Cassazione ordinanza n. 7819 del 2019
ISA, pubblicato il decreto di modifica sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 17 agosto 2019
Emanato un nuovo Decreto del Ministero delle Finanze, firmato il 9 agosto 2019, con cui sono stati modificati, in alcuni punti, gli indici di affidabilità fiscale ( ISA ). Il Decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 17 agosto 2019. Nel Decreto in commento sono state previste, tra l'altro, tutte le note tecniche e metodologiche da applicare ai propri software, per cui risulta anche necessario procedere ad un ricalcolo degli indici. Infatti il Decreto del Mef del 9 agosto 2019 all'articolo 1 stabilisce che "in base all'art. 9-bis, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, tenuto conto del parere della commissione degli esperti espresso il 14 febbraio 2019, l'allegato n. 10 al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio [...]
FAQ – fatture elettroniche da e verso soggetti stranieri (transfrontaliere)
L'Agenzia delle Entrate a seguito di numerose richieste di chiarimenti in tema di fatturazione elettronica da e verso stranieri ha pubblicato una serie di FAQ che di seguito riportiamo. Per ciò che concerne la cessione di beni verso paesi dell’UE come vanno trattate le fatture ai fini della fattura elettronica? La Srl già trasmette il modello INTRA2. In tal caso è esonerata dal trasmettere allo SDI la fattura di cessione intra? No, va inviata la comunicazione dati fatture transfrontaliere o la fattura elettronica con XXXXXXX in corrispondenza del Codice destinatario. Per gli acquisti intracomunitari, una società effettua la integrazione delle fatture ricevute e le contabilizza attraverso il sistema del reverse charge. Trasmette poi all’Agenzia il modello INTRA1. Tali tipologie di fatture come vanno trattate ai fini della fatturazione elettronica? I dati delle fatture d’acquisto intracomunitarie [...]
Scadenza versamenti Unico 2019 per l’IRPEF, IRES, IRAP, Addizionali ed altre imposta
Per i contribuenti titolari di partita IVA e soggetti agli indici di affidabilità fiscale (ISA), il versamento del saldo e del primo acconto IPEF, IRES ed IRAP dovrà essere pagato entro lunedì 22 luglio 2019 (21 agosto con maggiorazione dello 0,40%) come previsto da apposito Decredo del MEF. Il termine nella legge di conversione del "Decreto Crescita" è stato ulteriormente differito al 30 settembre 2019. La proroga al 30 settembre, come specificato dalla Risoluzione 28 giugno 2019, n. 64/E dell'Agenzia delle Entrate, riguarda soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, si riferisce a tutti i contribuenti che, contestualmente: - esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, tali attività prescindendo dal fatto che gli stessi applichino o meno gli ISA; - dichiarano ricavi o compensi di ammontare non [...]
Fattura elettronica: data di emissione chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Con la circolare n. 14/E del 17 giugno 2019 con cui ha chiarito in modo organico molteplici aspetti della fatturazione elettronica ha anche fornito precisazione in tema di data dell'operazione e al nuovo termine di 10 giorni. la circolare in commento sul punto, oggetto del presente articolo, puntualizza che "L'articolo 11 del d.l. n. 119 del 2018, modificando l'articolo 21 del decreto IVA, ha previsto, con effetto dal 1° luglio 2019 - dunque per le fatture emesse da tale giorno - che: tra le indicazioni che il documento deve recare figuri anche la «data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempreché tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura» (cfr. il nuovo comma 2, lettera g-bis); la possibilità di emettere la fattura «entro [...]
Trasmissione telematica dei corrispettivi: contribuenti esonerati e termini di invio
Il decreto legislativo n. 127 del 5 agosto 2015 all'articolo 2 statuisce che “A decorrere dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano le operazioni di cui all'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all'articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633 del 1972. Le disposizioni di cui ai periodi precedenti si applicano a decorrere dal 1° luglio 2019 ai soggetti con un volume d'affari superiore ad euro 400.000. Per il periodo d'imposta 2019 restano valide le opzioni per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi esercitate entro il 31 dicembre 2018. Con decreto del [...]
ISA cause di esclusioni e conseguente perdita degli effetti premiali
Con l'articolo 9-bis del Decreto legge n. 50/2017, onvertito con modificazioni dalla L. 21.6.2017, n. 96, sono stati istituiti, con contestuale superamento degli studi di settore, gli ISA (indici sintetici di affidabilità fiscale) che costituisce, con effetto periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018 come previsto dalla legge di bilancio 2018, un nuovo sistema che favorisca l’emersione “spontanea” delle basi imponibili. La norma ha previsto sia le cause di esclusioni che i soggetti nei cui confronti non trova applicazione la normativa degli ISA (indici sintetici di affidabilità fiscale) I soggetti esclusi dagli ISA sono: i contribuenti che iniziano o cessano l’attività, oppure per i quali sussistono condizioni di non normale svolgimento della stessa; i contribuenti che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore ad euro 5.164.569,00; i soggetti che applicano il regime forfettario ex L. n. [...]
Dichiarazione IMU e TASI
La Dichiarazione IMU e TASI va presentata al Comune nel cui territorio sono ubicati gli immobili entro il 30 Giugno dell'anno successivo (salvo che il termini di scadenza cada il sabato oppure la domenica o giorno festivo, in tal caso il termine è prorogato al primo giorno non festivo ai sensi del Decreto Legge 35/2013) alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. La Dichiarazione IMU va utilizzata anche per le variazioni oggetto di comunicazione ai fini della TASI In essa devono essere riportate: le variazioni di destinazione delle aree; l’uso edificatorio delle stesse in seguito ad interventi di demolizioni del fabbricato sovrastante; le variazioni del valore venale. La dichiarazione IMU e TASI non va presentata nei casi di seguito elencati: Qualora [...]