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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Contratti collettivi di II livello obbligo del deposito telematico

Con la nota n. 2761/2019 del 29 luglio 2019 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha introdotto, con effetto dal 15 settembre 2019, l’obbligo di deposito in modalità telematica per tutti i contratti collettivi di II livello. In precedenza l'obbligo di cui all’articolo 14 D.Lgs. 151/2015 era già contemplato per i contratti collettivi di II livelli (aziendali o territoriali) per l’accesso ad agevolazioni contributive, fiscali o di altra natura. Inoltre è stato escluso, sempre con effetto dal 15 settembre 2019, il ricorso alla modalità di deposito tramite inoltro dei contratti a mezzo Pec alla sede territoriale competente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.Pertanto l'unico canale ammesso per il deposito dei contratti in commento rimane l'invio telematico a mezzo dell'apposita area riservata. Prima della nota 2761 del 29 luglio 2019 la procedura telematica veniva utilizzata per [...]

Elenchi INTRASTAT: obblighi, scadenze, novità, sanzioni e ravvedimento operoso

In tema di obbligo d comunicazione all'Agenzia delle Entrate delle operazioni intracomunitarie a mezzo dei modelli INTRASTAT il provvedimento del 25 settembre 2017 del direttore dell'Agenzia delle Entrate ha introdotto una serie di semplificazioni, mentre nulla è cambiato con l'introduzione dell'obbligo generalizzato della fattura elettronica a partire dal 1° gennaio 2019 e dell'esterometro. I modelli Intra vanno presentati dai soggetti passivi IVA che eseguono operazioni nei confronti di soggetti passivi IVA stabiliti in un altro Stato appartenente all'Unione Europea oppure procedono all'acquisto di beni e servizi presso soggetti passivi IVA stabiliti in un altro Stato UE. L'invio dei modelli va presentato esclusivamente per via telematica e la periodicità varia in base al superamento di determinate soglie.  Modelli INTRA e relativi limiti tabella riepilogativa Modello Motivo Tipologia Obbligo presentazione a fini fiscali Obbligo presentazione a fini statistici MODELLI INTRA-2 [...]

Ecobonus e bonus sisma con lo sconto immediato in fattura

L'articolo 10 del D.L. n. 34 del 2019 (decreto Crescita), convertito con modificazioni dalla legge n. 54/2019, ha introdotto la possibilità di richiedere lo sconto in fattura per gli interventi di adozione di misure antisismiche e  di efficienza energetica da parte dei contribuenti. La norma in commento statuisce che  "in luogo dell'utilizzo diretto delle stesse, per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e a quest'ultimo rimborsato sotto forma di credito d'imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, senza l'applicazione dei limiti di cui all'articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e all'articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.  [...]

Titoli iscritti nell’attivo circolante, proroga della deroga alla svalutazione anche per l’esercizio 2019

Con la pubblicazione del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 15 luglio 2019 sulla gazzetta ufficiale n. 233 del 4 ottobre 2019 è stato esteso a tutto l’esercizio 2019 la norma di cui all'articolo 20-quater del D.L. n. 119 del 23 ottobre 2018, convertito dalla legge n. 136 del 17 dicembre 2018, per i soggetti che applicano i principi contabili OIC. La norma in commento, infatti, prevede la possibilità di non procedere alla svalutazione dei titoli dell’attivo circolante in base al valore di mercato in deroga ai criteri di valutazione in bilancio dei titoli iscritti nell’attivo circolante, che ha consentito ai soggetti che adottano i principi contabili nazionali di mantenere, nei bilanci 2018, i medesimi valori risultanti dal bilancio precedente. Con l'art. 20-quater del D.L. n. 119/2018, la cui applicazione è stata estesa [...]

Responsabili della protezione dati (RDP), il Garante per privacy rende disponibile il manuale per gli RDP del settore pubblico

Al fine di facilitare l'adempimento dei compiti a carico del del Responsabili della protezione dati (RDP) operante nel settore pubblico previsti dal Regolamento Ue 2016/679 il 1° ottobre 2019 è stato reso disponibile, dal Garante per la protezione dei dati personali, la versione italiana del Manuale per gli RPD del settore pubblico. Nel linee guida sono delineati i compiti specifici ed il ruolo del RPD che opera nel settore pubblico anche con numerosi esempi pratici. Inoltre nel documento, da considerarsi uno strumento di supporto, sono approfonditi ed affrontati temi generali quali: l’evoluzione normativa in tema di protezione dei dati e privacy in ambito Ue e non solo; l’applicazione del principio di accountability; i diritti degli interessati; il trasferimento dei dati all’estero; i meccanismi di compliance previsti dal Regolamento. Le linee guida sono state elaborate nell'ambito [...]

Commette reato di indebita compensazione il contribuente che si disinteressa della estinzione del debito fiscale di elevato importo – Cassazione sentenza n. 39333 del 2019

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 39333 depositata il 25 settembre 2019 intervenendo in tema sequestro preventivo conseguente al reato di cui all'articolo 10-quater del d.lgs. 74/2000 ha statuito che il contribuente concorre nel reato di indebita compensazione anche qualora non abbia curato direttamente la predisposizione del modello di pagamento, si è disinteressato di conoscere la natura dei crediti utilizzati. In altri termini il contribuente concorrere nel reato di indebita compensazione commesso dal proprio commercialista purché lo stesso sia consapevole della frode oppure nel caso di «disinteresse» o inerzia sulle modalità di estinzione dei propri debiti, tale comportamento è di per sé sufficiente ad escludere la buona fede e confermare la sua responsabilità. La vicenda ha riguardato un imprenditore il quale era stato accusato, in concorso con i professionisti che lo assistevano, [...]

Per il creditore non sono deducibili i crediti prescritti per sua inattività, qualora l’inattività del creditore corrisponda ad una effettiva volontà liberale

L'Agenzia delle Entrate rispondendo ad un interpello (risposta n. 197 del 18 giugno 2019) ha chiarito che "in linea di principio, la prescrizione del credito rappresenta elemento certo e preciso, che consente ad un’impresa di dedurre la relativa perdita su crediti, sempre che l’inattività del creditore non abbia corrisposto ad una effettiva volontà liberale, la quale dovrà essere desunta dagli specifici fatti e circostanze" A tal uopo, l'Amministrazione richiama, il contenuto del comma 5 dell’articolo 101 del TUIR il quale statuisce che in tema di perdite su crediti sono deducibili se risultano da "elementi certi e precisi", il citato comma 5 stabilisce poi che: "Gli elementi certi e precisi sussistono inoltre quando il diritto alla riscossione del credito è prescritto". L'Amministrazione finanziaria, con la risposta in commento, richiama, per quanto concerne la deducibilità delle perdite [...]

Data di emissione e termini di invio alla SDI per la fatturazione differita, fatturazione che documentino più prestazioni eseguite nel mese

L'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello n. 389 del 24 settembre 2019 a seguito della richiesta di un contribuente, il quale chiedeva quale comportamento porre in essere in tema di cosiddetta "fattura elettronica differita" alla luce del contenuto della circolare n. 14/E del 17 giugno 2019. Il contribuente esercente attività di lavorazioni meccaniche conto terzi su materiale di proprietà del committente e che, a lavorazione effettuata, viene riconsegnato mediante l’emissione di D.D.T. con causale "reso lavorato".  In particolare l'istanza conteneva la richiesta di chiarimenti in ordine alla data di emissione ed i termini di trasmissione alla SDI per le fatture differite. Si rammenta che nel campo "data"  della fattura elettronica va indicata la data dell'effettuazione dell'operazione. Non occorre l'indicazione della data di emissione anche perché manca il campo, poiché la predetta data viene sincronizzata [...]

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