
IMU e TASI: acconto 2019 – Ravvedimento operoso
Il termine del 17 giugno 2019 (la scadenza del 16 giugno viene spostata in quanto il termine cade di domenica) è prossimo per cui occorre calcolare e predisporre il tutto per il versamento dell'acconto IMU e TASI 2019. I Comuni devono predisporre le relative Delibere per le nuove aliquote da applicare al calcolo dell'IMU e della TASI 2019, Il contribuente per il calcolo dell'acconto IMU e TASI può scegliere di: pagare l’acconto con le aliquote 2018 ed il saldo in base a quelle 2019, applicare già in fase di acconto l’eventuale nuova delibera 2019. Le Delibere e le aliquote sono consultabili sui portali delle amministrazioni locali e sul sito del Dipartimento delle Finanze. Novità IMU L'IMU viene istituito con il D.L. n. 201/2011, convertito nella Legge n. 214/2011. L'IMU è un imposta dovuta su tutte [...]
MUD 2019 – adempimenti e modalità per l’invio
Prossima la scadenza per l'invio telematico del MUD 2019, prevista per il 22 giugno 2019, analizziamo le novità e le modalità di invio del Modello Unico di Dichiarazione ambientale. La scadenza del MUD 2019 è slittata per l'anno in corso al 22 giugno è dovuta alla data di pubblicazione del DPCM, in quanto l’art. 6 della Legge 25 gennaio 1994, n. 70 prevede che: “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1 marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto”. Numerose novità [...]
Validità dei verbali di conciliazioni conclusi in sede sindacale aventi ad oggetto rinunce e transazioni dei diritti del prestatore di lavoro – Corte di Cassazione ordinanza n. 9006 del 2019
I giudici della Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 9006 depositata il 1° aprile 2019 intervenendo in tema impugnabilità dei verbali di conciliazione sottoscritti in sede sindacale e sui requisiti che i predetti atti abdicativi debbono possedere ai fini della loro inoppugnabilità ha ribadito che "in materia di atti abdicativi di diritti del lavoratore subordinato, le rinunce e le transazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro previsti da disposizioni inderogabili di legge o di contratti collettivi, contenute in verbali di conciliazione conclusi in sede sindacale, non sono impugnabili, a condizione che l'assistenza prestata dai rappresentanti sindacali - della quale non ha valore equipollente quella fornita da un legale - sia stata effettiva, così da porre il lavoratore in condizione di sapere a quale diritto rinunci e in quale misura, nonché, nel caso di [...]
Fatturazione elettronica – Associazioni Sportive Dilettantistiche
Tra i soggetti esonerati, ai sensi dell'articolo 10 del D.L. n. 119/2018 convertito con modificazione dalla legge 136/2018, rientrano anche le ASD (associazioni Sportive Dilettantistiche) che non abbiano superato nel periodo precedente proventi di natura commerciale superiori ai 65.000 euro e che abbiano optato per il regime forfettario di cui agli articoli 1 e 2 della legge 16 dicembre 1991, n. 398. Infatti l'articolo 10 del Dl n. 119/2018 recita: “Sono altresì esonerati dalle predette disposizioni (ndr: di emissione della fattura elettronica) i soggetti passivi che hanno esercitato l’opzione di cui agli articoli 1 e 2 della legge 16 dicembre 1991, n. 398, e che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a euro 65.000; tali soggetti, se nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito dall’esercizio di attività commerciali [...]
Assunzione di giovani – Tutte le agevolazione contributive
Assunzione di giovani - Tutte le agevolazione Per l'assunzione di giovani dipendenti sono previste una serie di agevolazioni contributive a favore delle imprese. Con la legge di bilancio 2019 sono state previste nuove agevolazioni contributive per le aziende. Con la legge n. 145/2018 sono state introdotte nuove agevolazioni per le aziende in caso di assunzione stabile di giovani lavoratori a partire dal 2019. La legge di bilancio 2019 ha lasciato invariata la riduzione del 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di tre anni (36 mesi), per le assunzioni di giovani lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato. L’esonero decorre dal 1° gennaio 2019 e può essere concesso fino ad un importo limite di 3.000 Euro l’anno, ripartito su base mensile. Sono esclusi dal beneficio i lavoratori domestici. Importante novità è costituito dalla conferma dell’innalzamento del limite di età, per usufruire dell'agevolazione contributiva, dei giovani assunti avente un'età [...]
Contratti di somministrazione: la durata è una scelta insindacabile del datore di lavoro – Mutuabilità del principio ai contratti a termine – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza n. 10726 depositata il 17 aprile 2019
La Suprema Corte con l'Ordinanza n. 10726 depositata il 17 aprile 2019, intervenendo in tema di contratti di somministrazione, ha ritenuto legittimi i numerosi contratti di lavoro somministrato stipulati in un arco temporale non sempre coincidente con i periodi di aumento o di maggiore intensità dell’attività produttiva. I giudici di legittimità hanno statuito che in base al contenuto dell'articolo 27 comma 3 del D.Lgs. n. 276/2003 (norma abrogata dal D.L. n. 87/2018 convertito in legge 96/2018) "il controllo giudiziale sulle ragioni che consentono la somministrazione 'non può essere esteso fino al punto di sindacare nel merito valutazioni e scelte tecniche, organizzative o produttive che spettano all'utilizzatore', essendo evidente che rientra nelle scelte imprenditoriali insindacabili dal giudice di merito stabilire, nell'ambito di un legittimo contratto di somministrazione lavoro ed in presenza di una causale legittima, per [...]
Bilancio 2019 – Titoli non immobilizzati, valutazione e deroga per il bilancio dell’anno 2018
Esaminiamo la problematica connessa alla valutazione nel bilancio 2018 dei titoli non immobilizzati. Trattasi di quei titoli che non sono destinati a permanere durevolmente nel patrimonio aziendale ed iscritti in bilancio nell’attivo circolante alla voce C.III.6. “altri titoli”. Per tali voci dell'attivo è previsto dai principi contabili e dalla normativa applicabile che il loro valore da inserire nel bilancio sia determinata in base al minor valore tra il costo ammortizzato e il valore di realizzazione desumibile dall’andamento di mercato. Si noti che il c.d. "criterio del costo ammortizzato" può non essere applicato qualora gli effetti rispetto alla rilevazione al costo d’acquisto sono irrilevanti. La predetta irrilevanza si presume qualora: i titoli sono destinati ad essere detenuti durevolmente ma i costi di transazione, i premi/scarti di sottoscrizione o negoziazione e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono [...]
Liquidazioni periodiche Iva – FAQ più frequenti
FAQ più frequenti - Liquidazioni periodiche Iva (Lipe) Di seguito si riportano le FAQ fornite dall'Agenzia delle Entrate in tema di compilazione ed invio della Liquidazione periodiche Iva Nel rigo VP8 deve essere indicato l'intero importo del credito risultante dal periodo precedente o solo la quota utilizzata in detrazione? Il rigo VP8 va compilato indicando l'intero importo del credito del periodo precedente (al netto dell'eventuale quota chiesta a rimborso o in compensazione nel modello IVA TR) e non solo la quota utilizzata in detrazione. L'imponibile delle operazioni passive per le quali, in base a specifiche disposizioni, il cessionario o committente è debitore dell'imposta deve essere ricompreso fra le operazioni attive nel rigo VP2? Il cessionario o committente non deve ricomprendere nel rigo VP2, riguardante le operazioni attive, l'imponibile delle operazioni passive per le quali lo [...]