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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Regime di tassazione dei dividendi a partire dal 2019

I comma 1003 e 1004 dell'articolo 1 della L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) hanno abrogato il comma 1 dell'articolo 47 del TUIR e modificato l'articolo 27 del DPR 600/73 modificando la disciplina relativa alla tassazione dei dividendi percepiti da persone fisiche non in regime di impresa, prevedendo un trattamento fiscale uniforme sia delle partecipazioni ‘qualificate’ che di quelle ‘non qualificate’ prevedendo per entrambe le fattispecie una ritenuta a titolo di imposta del 26%. Il nuovo regime di tassazione dei dividendi (che prevede l'applicazione della ritenuta del 26% a titolo di imposta), pertanto, troverà applicazione a partire dai dividendi conseguiti dall’esercizio 2018. Si rammenta che il regime previgente alle modifiche introdotte dalla legge 205/2017 prevedeva per i dividendi percepiti da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio dell’impresa, considerate partecipazioni qualificate, concorrevano alla formazione del reddito complessivo [...]

FAQ – Fattura elettronica inerente autofattura e reverse charge

Pubblichiamo i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, mediante FAQ, sulla problematica delle autofatture e dell'integrazione delle fatture elettroniche rientrante nel regime dell'invesrione contabile (reverse charge) come quelle emesse nel settore edile ai sensi dell'art. 17 comma 6 , lett. a) ed a-ter)  del Dpr 633/72 o alle cessioni di fabbricati per le quali il cedente abbia manifestato l’opzione per l’imposizione nel relativo atto, così come previsto dall’art. 10, comma 1, nn. 8-bis) e 8-ter) del D.P.R. 633/72. Fattura elettronica e reverse charge interno o esterno Nessuna variazione per le operazioni con l’estero (c.d. esterno) per cui  l’assolvimento dell’IVA nelle fatture delle operazioni per esempio intracomunitarie non ha subito alcun cambiamento rispetto a quanto le aziende hanno effettuato fino ad oggi. Pertanto per gli acquisti intracomunitari e gli acquisti di servizi extracomunitari, il contribuente IVA residente o stabilito [...]

Proroga 2019 dello spesometro e liquidazione IVA

Reso disponibile il Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) che statuisce l'attesa proroga dello spesometro (comunicazione dati IVA del 3° e 4° trimestre 2018 e del 2° semetre del 2018 per coloro che hanno optato per l'invio semestrale). Il  D.P.C.M. 27 febbraio 2019, che ha disposto la proroga, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 marzo 2019. Pertanto lo slittamento sia del termine per procedere con l’invio delle comunicazioni dei dati delle fatture, sia del termine per l’invio delle LIPE relative al quarto trimestre 2018 è ufficialmente spostato al 10 aprile 2019. Proroga per vari scadenze fiscali Con il DPCM è stata prevista oltre alla prorogata dello spesometro (al 30 aprile 2019) anche la proroga, al 10 aprile 2019, delle liquidazioni Iva (Lipe) del quarto trimestre 2018. Liquidazioni periodiche Con il D.P.C.M. 27 febbraio 2019 [...]

FAQ – Fattura elettronica, aspetti operativi

In tema di fatturazione elettronica, dal 1° gennaio 2019 anche nei rapporti con privati consumatori finali l’operatore economico deve emettere la fattura elettronica,  l'Agenzia delle Entrate al fine di chiarire i molteplici dubbi degli operatori ha fornito una serie di chiarimenti mediante la pubblicazione di FAQ che di seguito si riportano.   Voglio usare la mia PEC per inviare le mie fatture elettroniche ai miei clienti: come devo procedere? Quale indirizzo email devo inserire quando compilo la PEC, quello del cliente o quello del Sistema di Interscambio? Risposta Per inviare la fattura elettronica ai propri clienti occorre sempre trasmettere il file (XML) della fattura (predisposto con uno dei programmi gratuiti offerti dall’Agenzia delle entrate o con un software di mercato) al Sistema di Interscambio che, esattamente come un postino, provvederà a consegnare in modo sicuro il file della fattura [...]

E-fattura e problematiche per il regime dei forfettari, regime di vantaggio e piccoli produttori agricoli

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato tra le FAQ sulla fatturazione elettronica ha chiarito alcuni aspetti sull'obbligo della e-fattura per il regime dei forfettari e regime di vantaggio. Infatti, sono esonerati dall’emissione della fattura elettronica solo gli operatori (imprese e lavoratori autonomi) che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” (di cui all'art. 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111) e quelli che rientrano nel cosiddetto “regime forfettario” (di cui all'art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190). A tali categorie di operatori si possono aggiungere i “piccoli produttori agricoli” (di cui all’art. 34, comma 6, del Dpr n. 633/1972), i quali erano esonerati per legge dall’emissione di fatture anche prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica. Pertanto i soggetti esonerati possono  continuare ad emettere [...]

ANAC – Linee Guida n. 2, di attuazione del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa”

L'ANAC, in attuazione del d.lgs. n. 50/2016, con propria  deliberazione n. 424 del 2 maggio 2018 ha provveduto ad aggiornare è pubblicare le Linee Guida n. 2 recante titolo “Offerta economicamente più vantaggiosa” aggiornando in tal modo quelle precedentemente approvate dal Consiglio dell’Autorità con Delibera n. 1005 del 21.09.2016 e conformate al decreto “correttivo” d.lgs n. 56/2017 con Delibera del Consiglio n. 424 del 2 maggio 2018 allegato Linee Guida n. 2, di attuazione del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa”

Il modello 770 può essere emendato in sede di contenzioso – Commissione Tributaria Provinciale di Milano sentenza n. 4503 del 2017

Nel rispetto dei principi della capacità contributiva, va riconosciuta al contribuente la possibilità in sede contenziosa, di opporsi alla maggiore pretesa tributaria dell’Amministrazione finanziaria, allegando errori di fatto e di diritto, commessi nella sua redazione, trattandosi di mera esternazione di scienza o di giudizio, modificabile in ragione di nuovi elementi di conoscenza, ed incidenti sull’obbligazione tributaria, indipendentemente dal termine di cui all’art. 2 commi 8 e 8-bis DPR 322/88, quest’ultima, norma in materia di accertamento e riscossione di carattere amministrativo, ben diversa dalle norme che governano il processo tributario (Cass. n. 21740/2015 e n. 373/2016)”.

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