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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Bilanci: come procedere alla correzione degli errori rilevanti ai fini fiscali – OIC 29

Non è infrequente trovarsi nella necessità di correggere errori commessi nei precedenti esercizi sia essi errori matematici oppure erronee interpretazioni di fatti o dovuti a negligenza nel raccogliere le informazione ed i dati disponibili. I predetti errori possono emergere sia in fase di rilevazione contabile che di redazione del bilancio. Inoltre va sempre valutata la rilevanza fiscale della relativa correzione. Il principio contabile OIC 29 rappresenta il documento a cui attenersi in quanto è dedicato a “Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.  Nel principio contabile OIC 29  viene fornita la definizione dell’errore contabile. L'errore contabile viene definito come l’impropria o mancata applicazione di un principio contabile se, al momento in cui viene commesso, le informazioni e i dati necessari per la sua corretta applicazione sono disponibili. Il [...]

Canoni di locazione non riscossi, cambia la tassazione con il D.L. n. 34/2019 (decreto crescita)

A partire dal 1° gennaio 2020, salvo modifiche, cambia la tassazione dei canoni di locazioni non riscossi dei contratti di locazione di immobili abitativi. Infatti l'articolo 3 quinquies (1) del Decreto Crescita (D.L. 34/2019) che ha modificato il comma 1 dell'articolo 26 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 introducendo quanto segue "... purche' la mancata percezione sia comprovata dall'intimazione di sfratto per morosità o dall'ingiunzione di pagamento. Ai canoni non riscossi dal locatore nei periodi d'imposta di riferimento e percepiti in periodi d'imposta successivi si applica l'articolo 21 in relazione ai redditi di cui all'articolo 17, comma 1, lettera n-bis)" Pertanto dal 1° gennaio 2020 per i canoni di locazione non percepiti dei contratti di locazione di immobili abitativi non saranno assoggettai a tassazione nei [...]

ISA, pubblicato il decreto di modifica sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 17 agosto 2019

Emanato un nuovo Decreto del Ministero delle Finanze, firmato il 9 agosto 2019, con cui sono stati modificati, in alcuni punti, gli indici di affidabilità fiscale ( ISA ). Il Decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 17 agosto 2019. Nel Decreto in commento sono state previste, tra l'altro, tutte le note tecniche e metodologiche da applicare ai propri software, per cui risulta anche necessario procedere ad un ricalcolo degli indici. Infatti il Decreto del Mef del 9 agosto 2019 all'articolo 1 stabilisce che "in base all'art. 9-bis, comma 2,  del  decreto-legge  24  aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  21  giugno 2017, n. 96, tenuto conto del parere della commissione degli  esperti espresso il 14  febbraio  2019,  l'allegato  n.  10  al  decreto  del Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio [...]

FAQ – fatture elettroniche da e verso soggetti stranieri (transfrontaliere)

L'Agenzia delle Entrate a seguito di numerose richieste di chiarimenti in tema di fatturazione elettronica da e verso stranieri ha pubblicato una serie di FAQ che di seguito riportiamo. Per ciò che concerne la cessione di beni verso paesi dell’UE come vanno trattate le fatture ai fini della fattura elettronica? La Srl già trasmette il modello INTRA2. In tal caso è esonerata dal trasmettere allo SDI la fattura di cessione intra? No, va inviata la comunicazione dati fatture transfrontaliere o la fattura elettronica con XXXXXXX in corrispondenza del Codice destinatario. Per gli acquisti intracomunitari, una società effettua la integrazione delle fatture ricevute e le contabilizza attraverso il sistema del reverse charge. Trasmette poi all’Agenzia il modello INTRA1. Tali tipologie di fatture come vanno trattate ai fini della fatturazione elettronica? I dati delle fatture d’acquisto intracomunitarie [...]

Scadenza versamenti Unico 2019 per l’IRPEF, IRES, IRAP, Addizionali ed altre imposta

Per i contribuenti titolari di partita IVA e soggetti agli indici di affidabilità fiscale (ISA), il versamento del saldo e del primo acconto IPEF, IRES ed IRAP dovrà essere pagato entro lunedì 22 luglio 2019 (21 agosto con maggiorazione dello 0,40%) come previsto da apposito Decredo del MEF. Il termine nella legge di conversione del "Decreto Crescita" è stato ulteriormente differito al 30 settembre 2019. La proroga al 30 settembre, come specificato dalla Risoluzione 28 giugno 2019, n. 64/E dell'Agenzia delle Entrate, riguarda soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, si riferisce a tutti i contribuenti che, contestualmente: - esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, tali attività prescindendo dal fatto che gli stessi applichino o meno gli ISA; - dichiarano ricavi o compensi di ammontare non [...]

Fattura elettronica: data di emissione chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Con la circolare n. 14/E del 17 giugno 2019 con cui ha chiarito in modo organico molteplici aspetti della fatturazione elettronica ha anche fornito precisazione in tema di  data dell'operazione e al nuovo termine di 10 giorni. la circolare in commento sul punto, oggetto del presente articolo, puntualizza che "L'articolo 11 del d.l. n. 119 del 2018, modificando l'articolo 21 del decreto IVA, ha previsto, con effetto dal 1° luglio 2019 - dunque per le fatture emesse da tale giorno - che: tra le indicazioni che il documento deve recare figuri anche la «data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempreché tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura» (cfr. il nuovo comma 2, lettera g-bis); la possibilità di emettere la fattura «entro [...]

Trasmissione telematica dei corrispettivi: contribuenti esonerati e termini di invio

Il decreto legislativo n. 127 del 5 agosto 2015 all'articolo 2 statuisce che “A decorrere dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano le operazioni di cui all'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all'articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633 del 1972. Le disposizioni di cui ai periodi precedenti si applicano a decorrere dal 1° luglio 2019 ai soggetti con un volume d'affari superiore ad euro 400.000. Per il periodo d'imposta 2019 restano valide le opzioni per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi esercitate entro il 31 dicembre 2018. Con decreto del [...]

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