News – Blog

News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Condomino moroso: procedure per il recupero

Nei condomini la questione della morosità dei condomini è sicuramente una delle problematiche più avvertite. Con la riforma dei condomini avvenuta nel 2012, l'amministratore condominiale ha la possibilità di chiedere immediatamente un decreto ingiuntivo nei confronti degli inquilini morosi. È bene precisare che in questi casi il decreto è immediato, anche in caso di un'eventuale opposizione da parte degli interessati. La richiesta all'autorità giudiziaria per l'emissione del decreto ingiuntivo deve essere effettuata entro sei mesi dalla data di richiesta della quota per poter agire nei confronti dei morosi. Successivamente il recupero dei crediti dovuti potrebbe diventare più complesso e ad ogni modo decadrebbe la possibilità del decreto ingiuntivo immediato. Il ruolo dell'assemblea verso i condomini morosi La funzione dell'assemblea condominiale, in tema di morosità, è abbastanza circoscritto, poichè l'amministratore può decidere in autonomia la procedura [...]

Procedure concorsuali e trattamento fiscale delle note di variazioni: ritorno al passato

Con l'approvazione della legge di bilancio 2017 il comma 567 della legge di bilancio 2017  ripristina il trattamento fiscale dell’emissione della nota di variazione Iva in caso di procedura concorsuale vigente prima dell'entrata in vigore delle nuove regole introdotte dalla stabilità dello scorso anno. Infatti con la legge di bilancio 2016 (art.1 comma 126) si era reso possibile l'emissione della nota di variazione dalla data in cui il cessionario/committente è assoggettato a una procedura concorsuale senza dover attendere che sia definitivamente accertata l’infruttuosità della procedura medesima, trovando applicazione per le procedure concorsuali apertasi successivamente al 31 dicembre 2016. Ora con il comma in commento, che interviene sulla disciplina delle variazioni dell’imponibile IVA o dell’imposta stessa, viene ripristinata la regola vigente prima dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità dello scorso anno, secondo la quale l’emissione di nota di [...]

Assegnazione e cessione agevolata dei beni e rivalutazione partecipazioni e i terreni : proroga nella legge di stabilità 2017

La  legge di bilancio 2017 all'art. 1 comma 565 e 566 ha statuito la proroga per l’assegnazione e cessione agevolata dei beni. La proroga avrà effetto retroattivo dal 1 ottobre 2016 e avrà come scadenza il 30 settembre 2017. La rateizzazione dei  versamenti inerente l'imposta sostitutiva dovranno essere eseguiti, rispettivamente, entro il 30 novembre 2017 ed entro il 16 giugno 2018. La proroga della scadenza per usufruire dell'assegnazione e cessione agevolata dei beni potrà servire a chiarire tutti i dubbi e le difficoltà che hanno impedito il suo utilizzo da parte di tutti i contribuenti interessati portando il gettito desiderato dall'Amministrazione finanziaria. Gli ultimi chiarimenti arrivati il 16 settembre erano ormai tardivi soprattutto emanati in un periodo in cui gli studi erano impegnati nell’adempimento piu’ pesante dell’anno: l’invio degli Unici relativi all’anno 2015. La cessione dei [...]

Trasferte e trasfertismo: nuovo trattamento fiscale

Con la conversione del D.L. n. 193/2016 convertito dalla legge 225/2016 viene introdotto l'art. 7-quinquies  riguradante Interpretazione autentica in materia di determinazione del reddito di lavoratori in trasferta e trasfertisti.  Pertanto alla luce  di tale norma autentica le agevolazioni fiscali per i trasfertisti sono fruibili a condizioni che sussustano le tre condizioni: il contratto o la lettera di assunzione non deve essere indicata la sede di lavoro; l'attività lavorativa deve richiedere la continua mobilità del dipendente; l’indennità di trasfertista o la maggiorazione di retribuzione deve essere corrisposta in modo continuativo, a prescindere dalla trasferta. Per cui alla luce di tale interpretazione autentica fornita dalla legge 225/2016 di conversione del decreto fiscale, viene sconfessato l'orientamento, affermato in precedenza, dalla giurisprudenza. La Corte di Cassazione con la sentenza n.396 del 13 gennaio 2012, aveva sostenuto che era sufficiente dimostrare [...]

Assunzioni obbligatorie disabili: modifiche a partire dal 2017

Le aziende con almeno 15 dipendenti saranno, dal 1° Gennaio 2017, obbligate ad assumere un lavoratore disabile. Tale obbligo è stato introdotto dal Decreto Legislativo n. 151/2015, c.d. Jobs Act, è stato soppresso il comma 2 dell’art. 3 della L. 68/1999 con decorrenza dal 1° gennaio 2017, facendo così scattare l’obbligo di assumere un lavoratore disabile anche a quelle Aziende che fino ad ora si erano tenute ad un organico stabile di 15 dipendenti. Con la norma abrogata era previsto che, nelle aziende con organico ricompreso tra 15 e 35 dipendenti, l’obbligo di assunzione del lavoratore disabile scattasse nel momento in cui veniva effettuata una nuova assunzione. La novità è che, mentre prima l’obbligo partiva solo in caso di nuove assunzioni, ora il semplice fatto di avere dai 15 ai 35 dipendenti impone al datore di lavoro di avere [...]

Società sportive dilettantistiche aumento del limite per l’opzione per la determinazione del reddito forfettario

Per le società sportive dilettantistiche l’art. 1 c. 50 della Legge di Bilancio 2017, il legislatore, ha elevato la soglia da 250.000 a 400.000, dei proventi conseguiti annualmente dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche necessaria ad accedere alle agevolazioni fiscali previste dalla legge per tali enti. Tale limite originariamente previsto in 100 milioni di lire era già stato portato a 250.000 euro dalla legge finanziaria del 2003. La Legge 16 dicembre 1991, n. 398 concernente l'applicazione di un particolare regime fiscale di favore alle associazioni sportive dilettantistiche. La norma statuisce che le associazioni sportive e relative sezioni non aventi scopo di lucro, affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti nazionali di promozione sportiva riconosciuti ai sensi delle leggi vigenti, che svolgono attività sportive dilettantistiche e che nel periodo d'imposta precedente hanno conseguito dall'esercizio di attività [...]

Assemblee condominiali per la validità occorre la prova che tutti i condomini sono stati invitati – Cassazione ordinanza n. 22685 del 2014

Gli Ermellini con la sentenza n. 22685 del 24 ottobre 2014 hanno esaminato alcune aspetti relative alla legittimità o meno delle delibere condominiali nel caso in cui manca la prova che tutti i condomini siano stati invitati a partecipare all’assemblea. La vicenda ha riguardato un condòmino che ha impugnato una deliberazione dell’assemblea, affermando che non tutti gli aventi diritto siano stati regolarmente convocati: spetterebbe quindi all’amministratore, convenuto in giudizio, l’onere di provare che ciò non risponde al vero, risultando per contro ogni singolo partecipante tempestivamente avvisato, anche alla luce dell’articolo 1136, comma 6, del Codice civile, il quale afferma che l’assemblea non può deliberare se non risulta tale convocazione. Nel dirimere la questione i giudici di legittimità hanno statuito che “la Corte di Appello ha ritenuto che l’omessa preliminare verifica della convocazione di tutti i condomini non sia di per [...]

Antiriciclaggio: l’adeguata verifica della clientela

In materia di antiriciclaggio va posta particolare attenzione all’adeguata verifica della clientela, a tal proposito si consigli la lettura delle linee guida del CNDCEC, si sostanzia nei seguenti adempimenti: Identificazione del cliente; Identificazione del titolare effettivo; Controllo costante. Di seguito si illustrerà sinteticamente i principali adempimenti previsti ed in particolare l'identificazione del titolare effettivo. Per un approfondimento si consigli la lettura del nostro articolo sul tema di adeguata verifica IDENTIFICAZIONE DEL CLIENTE Al momento in cui è conferito l’incarico, in presenza del cliente, sarà necessario: raccogliere i dati del cliente; acquisire il documento; fare una fotocopia del documento (o, almeno, annotare gli estremi); acquisire il documento dal quale risulti l’esistenza del potere di legale rappresentante quando il cliente è una società. IDENTIFICAZIONE TITOLARE EFFETTIVO Il titolare effettivo è: la persona fisica per conto della quale è [...]

Torna in cima