
Sanzioni disciplinari per magistrato che dilaziona le cause a distanza di sette anni – Cassazione sentenza n. 1516 del 2014
La Corte di Cassazione a sezione Unite con la sentenza n. 1516 depositata il 27 gennaio 2014 intervenendo in tema di sanzioni disciplinari dei magistrati hanno respinto il ricorso del Procuratore Generale promosso contro la decisione del Consiglio superiore della magistratura di assolvere sette magistrati, che avevano rinviato per anni ed ingiustificatamente la decisione di numerose cause. Nel caso di speciead alcuni giudici veniva addebitato di avere, nello svolgimento delle loro funzioni di consiglieri relatori in cause civili, dilazionato la decisione di numerose cause mediante rinvii a distanza anche di 4/7 anni, benché ne sarebbe stata possibile la definizione in termini più brevi in relazione ai carichi di lavoro, all’adeguatezza dei mezzi disponibili ed alla materia delle controversie. La Sezione disciplinare ha ritenuto, pertanto, che non vi fossero nella fattispecie elementi per considerare violato il [...]
Pene accessorie temporane per i reati tributari – Cassazione sentenza n. 2925 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2925 depositata il 22 gennaio 2014 intervenendo in temadi pene accessorie per reati tributari affermando che anche qualora la previsione legale relativa alla pena accessoria stabilisca sia il minimo sia il massimo di durata della pena accessoria devono trovare applicazione il criterio generale e la regola sussidiaria previsti dall’art. 37 c.p. sulla durata delle pene accessorie temporanee. La vicenda ha riguardato un contribuente accusato dei reati di cui agli artt. 216, comma 1, n. 2, e 223 R.D. 16 marzo 1942, n. 267 , all'art. 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, agli artt. 216, comma 1, n. 2, e 223 R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e all'art. 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74. Il Tribunale ha applicato la pena dallo stesso richiesta [...]
Accertamento – Valore di avviamento e rettifica senza considerare ogni elemento in grado di stabilire l’effettiva redditività dell’impresa – Cassazione sentenza n. 1249 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 1249 depositata il 22 gennaio 2014 intervenendo in tema di determinazione dell'avviamento ha riaffermato che l'avviamento è una componente del valore dell'azienda - costituita dal maggior valore che il complesso aziendale, unitamente considerato, presenta rispetto alla somma dei valori dei beni che lo compongono- che va ricompresa nella determinazione della base imponibile dell'imposta di registro, ai sensi dell'art. 51,4° co, del dPR n. 131 del 1986. La vicenda ha riguardato una srl a cui l'Amministrazione Finanziaria notificava un avviso di rettifica del valore di avviamento dichiarato nell’atto di acquisto di un compendio aziendale utilizzando il criterio previsto dal regolamento approvato con dPR n. 460 del 1996. La società proponeva ricorso avverso l'atto impositivo, emesso dal Fisco, inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale che rigettava le doglianze [...]
Comunicazione dati IVA 2014 relativo al periodo di imposta 2013
Ai sensi dall’articolo 8-bis, D.P.R. n. 322/98 i contribuenti titolari di partita IVA sono obbligati all'invio della Comunicazione dati IVA in cui vanno indicate le risultanze delle liquidazioni periodiche Iva relative al 2013, per determinare l’IVA dovuta o a credito, senza prendere in considerazione, però, le eventuali operazioni di rettifica o di conguaglio. La scadenza per l'invio di tale comunicazione è il 28 febbraio 2014. Inoltre, come meglio si dirà in seguito, si rammenta che la comunicazione non ha natura dichiarativa. Non tutti i soggetti di cui sopra sono obbligati all'invio della Comunicazione dati IVA, infatti la normativa di riferimento ha disposto ipotesi di esonero. I soggetti esonerati dall'adempimento sono di seguito elencati: I contribuenti che nel 2013 hanno registrato esclusivamente operazioni esenti ex art. 10, DPR n. 633/72; sono dispensati dagli adempimenti IVA ex art. 36-bis, DPR n. 633/72 e hanno effettuato soltanto operazioni [...]
Mancata produzione dell’avviso di ricevimento e assenza di attività difensiva da parte dell’intimato – Cassazione sentenza n. 1237 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 1237 depositata il 22 gennaio 2014 intervenendo intema di notifiche ha statuito che l’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ex art.149 cpc può essere prodotto fino all’udienza di discussione, ma prima che abbia inizio la relazione ex art.379 cpc. La controversia nasce dalla decisione della Commissione Tributaria Regionale i cui giudici avevano rigettato l'appello dell'Amministrazione finanziaria nel giudizio introdotto dalla srl (...) con l'impugnazione della cartella esattoriale, notificata il 14 agosto 2003, avente ad oggetto iscrizione di sanzioni per ritardato pagamento di imposte per l'anno 1999, ha confermato l'annullamento dell'atto, per essere intervenuta definizione agevolata, ai sensi dell'art. 9 bis della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dei detti [...]
Termini per l’insinuazione al passivo del concessionario della riscossione – Cassazione ordinanza n. 1752 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione civile, con l'ordinanza n. 1752 depositata il 28 gennaio 2014, n. 1752 intervenendo in tema di insinuazione al passivo di crediti tributari ha statuito che ai fini dell'ammissione al passivo del credito tributario, è sufficiente la esistenza del ruolo, in quanto titolo valido attestante il credito, senza dover attendere la formazione e la notifica della cartella esattoriale. L'Ufficio finanziario, inoltre, può presentare istanza di ammissione al passivo anche con documentazione incompleta, con conseguente ammissione del credito ex art. 96 legge fallimentare, con riserva di produzione dei documenti. La controversia iniziata dal concessionario della riscossione nei confronti del fallimento di una società contribunete per essersi opposto la esclusione del proprio credito insinuato ex articolo 101 l.f. dallo stato passivo. Il Tribunale rigettava l'opposizione presentata dal Concessionario avverso l’esclusione del proprio credito in [...]
IMU ed IUC: precisazioni a Telefisco 2014
Durante il convegno del 28 gennaio 2014 uno dei chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate ha riguardato l'esenzione dall'IMU degli immobili destinati alla vendita da parte delle imprese costruttrici. Ebbene l'Agenzia ha affermato che la locazione anche temporanea di tali tipi di fabbricati (bene merce) determina la perdita dall'esenzione Imu. Il caso di specie riguarda l'esenzione dall' Imu prevista dall'articolo 2 del Decreto legge n. 102 del 2013 inerenti i fabbricati costruiti dalle imprese costruttrici, destinati alla vendita finché permane tale destinazione. Il quesito aveva posto il problema dell'impresa costruttrice che nell' attesa della vendita del bene lo conceda in locazione fermo restando il mantenimento del fabbricato tra i beni iscritti tra le rimanenze di magazzino. Per cui per il dipartimento, la locazione anche temporanea distrae il fabbricato dalla destinazione originaria e quindi viene meno l'esenzione [...]
Accertamento fiscale e simulazione del contratto onere della prova a carico del fisco – Cassazione sentenza n. 1568 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 1568 depositata il 27 gennaio 2014 intervenendo in tema accertamento fiscale ha statuito che grava sull'Amministrazione Finanziaria l'onere della prova con cui dimostrare che il contratto è simulato, se intende recuperare le maggiori imposte. E, in particolare, che dietro il procacciamento d'affari si celi un mandato in piena regola. La vicenda ha riguardato una società che in seguito ad una verifica fiscale con cui i funzionari dell'Amministrazione avevano stabilito l'assunto che la stessa avesse, in base ad un rapporto di commissione, in forza del quale la commissionaria G...... s.n.c. avrebbe ceduto alla committente A.L. s.n.c. diverse autovetture senza emissione di regolare fattura. Sulla base del predetta verifica ed emissione di un PVC veniva emesso e notificato un avviso di accertamento. la società contribuente avverso l'atto impositivo [...]