
Limiti di tassazione degli Interessi maturati sul denaro investito – Cassazione sentenza n. 644 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 644 depositata il 15 gennaio 2014 intervenendo in tema di tassazione di redditi di capitali ha statuito che la contabilità in possesso del promotore finanziario non può bastare per far ritenere quelle somme materialmente in possesso dell’investitore, e quindi tassabili. La vicenda ha riguardato un contribuente, che aveva affidato somme di denaro ad un presunto promotore finanziario rilevatosi un truffatore, il quale ricevette la notifica di un avviso accertamento per il recupero di imposte IRPEF ed ILOR con cui veniva rettificato il redditi di capitale, di cui all'art. 42 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, relativi ai rendimenti di somme affidate per investimenti al presunto truffatore. Il contribuente avverso tale atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici accoglievano le doglianze del ricorrente [...]
Infortunio causato da infarto per troppo lavoro – Cassazione sentenza n. 684 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 684 depositata il 15 gennaio 2014 intervenendo in tema di stress lavorativo ha statuito che è doveroso il riconoscimento di una correlazione tra infarto e superlavoro, nel caso in cui la crisi cardiaca colpisca un uomo appena quarantenne che smaltisca un’ingente mole di lavoro nei giorni precedenti l’intensità della fatica può ben essere considerata elemento scatenante. Per cui la riduzione permanente dell’attitudine al lavoro va determinata considerando la preesistente patologia non avente origine professionale. Nel caso di specie gli Ermellini hanno chiarito che, ai fini dell’indennità INAIL, trova applicazione la c.d. formula Gabrielli (art. 79 del DPR n. 1124/65), secondo cui, ai fini del calcolo del grado di riduzione permanente dell’attitudine al lavoro causata da infortunio, si deve tener conto di eventuali fattori patologici preesistenti; qualora, [...]
Responsabilità del datore per omessa segnaletica di pericolo anche nei confronti dei terzi – Cassazione sentenza n. 956 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 956 depositata il 13 gennaio 2014 intervenendo in tema di reati connessi alle violazioni sulle norme per la sicurezza sui luoghi di lavoro ha riaffermato che le norme antinfortunistica a tutela dei lavoratori sono state poste dal legislatore a tutela della sicurezza anche dei terzi presenti sui luoghi di lavoro. La vicenda ha riguardato l'amministratore unico di una società a cui veniva ascritto il reato di cui all'articolo 163 del D.Lgs. n. 81 del 2008 per avere omesso di installare la necessaria cartellonistica che informasse di una situazione di pericolo e, in particolare, di una piattaforma esistente al cancello d’ingresso del piazzale aziendale utilizzato dai mezzi di trasporto. Per il Tribunale l'incidente avvenuto fra un automezzo in entrata e la piattaforma sovrastante l’accesso aveva evidenziato [...]
Comunicazione dei beni ai socie e dei finanziamenti: ultimi chiarimenti dell’Agenzia
L'Agenzia delle Entrate con sei risposte alle domande più frequenti torna a soffermarsi, a pochi giorni dalla scadenze dell'invio telematico, sulla comunicazione dei beni concessi in godimento ai soci e familiari e dei finanziamenti e capitalizzazioni. Con il documento sopraindicato il Fisco fornisce importanti precisazioni che riepiloghiamo di seguito. L'esonero della comunicazione inerente ai finanziamenti e capitalizzazioni prevista per le imprese che non hanno un conto corrente dedicato e le imprese in contabilità semplificata è il contenuto del primo quesito. Rispondendo al quesito posto l'Agenzia delle Entrate ha precisato che sono esonerate dall’obbligo della comunicazione relativa ai finanziamenti i contribuenti che adottano un regime di contabilità semplificata e che non hanno un conto corrente dedicato, mentre continuano a essere sottoposte all’obbligo in questione le imprese che, pur essendo in contabilità semplificata, si siano comunque dotate di un apposito conto corrente. Per l'Amministrazione sono esonerate [...]
TARES e cause di inaplicabilità delle sanzioni
A causa della incresciosa situazione situazione, creatasi in merito alle innovazioni normative ed al caos sugli adempimenti, per il pagamento della TARES oltre i termini non saranno applicati interessi e sanzioni nel caso in cui tale inadempimento sia stato causato del mancato ricevimento del bollettino del saldo TARES 2013 e del modulo F24 relativo ai Servizi indivisibili Il predetto orientamento trova conferma da quanto dichiarato dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta durante il question time in Commissione Finanze alla Camera, in risposta all’interrogazione 5-01867. I Comuni avrebbero dovuto procedere entro il 16 dicembre 2013 ha predisporre ed inviare la documentazione occorrente per il versamento della maggiorazione Tares, La Legge di Stabilità per il 2014 (articolo 1 delle 147/2013 comma 680) ha posticipato il pagamento della maggiorazione standard al 24 gennaio 2014 qualora non fosse stato [...]
Regime IVA per le imprese di costruzioni – Risoluzione n.8/E del 2014
L'Agenzia delle Entrate interviene, con richiesta inviata dall'associazione di categoria, a chiarire il corretto trattamento IVA nella costruzione di complessi immobiliari emanando la Risoluzione n. 8/E del 14 gennaio 2014. Con la risoluzione in commento viene chiarito quale sia il corretto trattamento IVA da applicare nei seguenti casi: alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto stipulati per la costruzione di complessi immobiliari (A/2 e D/2) destinati a “residenza turistico alberghiera” da realizzarsi previa demolizione di preesistenti strutture ricettive; alla cessione entro cinque anni dalla ultimazione della costruzione delle unità abitative (A/2); delle locazioni delle singole unità immobiliari comprese nella “residenza turistico alberghiera”. Per la costruzione del complesso immobiliare contrariamente alla soluzione proposta dall'istante l'Amministrazione Finanziaria ha ritenuto applicabile alla costruzione del complesso immobiliare in esame, costituito da unità abitative e da unità strumentali, l’aliquota IVA ordinaria [...]
Regime IVA per Expo 2015 – Risoluzione n.10/E del 2014
L'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 10/E del 15 gennaio 2014 ha fornito alcuni chiarimento in ordine al regime di non imponibilità introdotto dall’articolo 10, comma 5, dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Bureau International des Expositions sulle misure necessarie per facilitare la partecipazione alla Esposizione Universale di Milano del 2015, ratificato dalla Legge n. 3 del 14 gennaio 2013. Il contenuto del summenzionato articolo 10 dispone che “per quanto attiene all’imposta sul valore aggiunto (IVA), gli acquisti di beni e servizi, nonché le importazioni di beni di importo rilevante concernenti le loro attività ufficiali da parte dei Commissariati Generali di Sezione non sono imponibili. Ai fini del presente Accordo l’espressione ‘acquisto e/o importazioni di importo rilevante’ si applicherà agli acquisti di beni e servizi e/o importazioni di beni di importo superiore al [...]
Giornalisti e compenso a pezzo per gli impegni extra – Cassazione sentenza n. 290 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 290 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in tema di compenso ha statuito che nei casi in cui un giornalista collabora con una redazione in maniera non saltuariamente e con articoli sporadici ma con continuità, la retribuzione deve essere proporzionata al numero mensile delle collaborazioni e, quindi, a quella del lavoratore subordinato. La vicenda ha avuto come protagonista un giornalista che aveva sottoscritto un contratto di lavoro ai sensi dell'art. 2 del c.c.n.l.g. in qualità di collaboratore fisso. Il quale chiedeva al Tribunale di ingiungere all'agenzia di informazione il pagamento di crediti a suo avviso conseguenti durante il rapporto di lavoro con la detta società per due anni circa. Il Tribunale accoglieva la domanda emettendo il relativo decreto ingiuntivo. La società proponeva opposizione al decreto ingiuntivo eccependo la [...]