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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Spesometro – Agenzia delle Entrate ultimi chiarimenti

COMUNICAZIONE POLIVALENTE Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IV A (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all’art. 49 comma 1 del decreto legislativo n. 231/2007 (art. 3 comma 1 dec reto legge n. 16/2012) - Comunicazione degli acquis ti da operatori della Repubblica di San Marino, art. 16 lett. c) de l DM 24 dicembre 1993 - Comunicazione delle operazi oni effettuate con controparti residenti o domiciliate in Paesi a fiscalità privilegiata come individuati dal decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999 e dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 21 novembre 2001 . Risposte alle domande più frequenti (FAQ) in materi a di Enti non commerciali Quesito n. 1 Soggetti che hanno optato per il regime fiscale di cui alla [...]

Spesometro – Chiarimenti per associazioni ed enti non commerciali

L'Agenzia delle Entrate con un documento contenente due FAQ pubblicato sul sito il 23 gennaio 2014 ha fornito importanti chiarimenti in merito alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva (spesometro), che per la comunicazione dei dati del 2012 si ricorda dovrà essere trasmesso entro il prossimo 31 gennaio. Il primo chiarimento fornito ha riguardato le associazioni che hanno optato per il regime forfetario previsto dalla legge 398/1991 e determinano l’Iva in base all’articolo 74, comma 6, Dpr 633/1972, potendo detrarre l’imposta pagata sugli acquisti nella misura forfetaria pari al 50% di quella dovuta sulle operazioni attive. Per tale caso l'Agenzia  ha precisato che tali enti, pur non essendo obbligati alla registrazione analitica delle fatture passive ricevute, poiché fruiscono dell’abbattimento forfetario dell’Iva, sono obbligate a comunicare gli importi relativi agli acquisti di beni e servizi collegabili [...]

Bonus ricerca e sviluppo – Approvate le norme attuative

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2014 del Decreto ministeriale del 23 ottobre 2013 si da attuazione all’articolo 24 del Dl 83/2012 con cui è stato disposto  l'agevolazione fiscale, a favore di tutti i soggetti, sia persone fisiche che giuridiche, titolari di reddito di impresa,  per l'assunzione a tempo indeterminato di personale qualificato: in possesso di laurea magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico, purché impiegate in attività di Ricerca e Sviluppo dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia; Il credito di imposta è riconosciuto anche in caso di trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. Il bonus fiscale consiste in un credito d'imposta pari al 35% del costo aziendale sostenuto per le assunzioni di cui [...]

Reato di omesso versamento IVA escluso se vi è errore del commercialista – Cassazione sentenza n. 2882 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2882 depositata il 22 gennaio 2014 intervenendo in tema di reati fiscali ha statuito che non è sanzionabile penalmente il contribuente che non ha versato l’IVA a causa di un errore del commercialista. In particolare non c'è reato se l’imprenditore, per un errore del professionista, non ha utilizzato un credito d’imposta che gli avrebbe permesso di far scendere il versamento omesso sotto la soglia di punibilità (50 mila euro) fissata per legge. La vicenda ha riguardato l'amministratore di una società accusata del reato di cui all'articolo 10-ter del D.Lgs. 74/2000. L'amministratore veniva condannato per il reato ascrittogli dal Tribunale che applicava l'articolo 13 del D-Lgs. 74/2000. Avverso la decisione del giudice di prime cure l'imputato proponeva ricorso alla Corte di Appello che riformava parzialmente, su richiesta [...]

Omesso versamento IVA è reato anche se l’azienda è in crisi – Cassazione sentenza n. 2614 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2614 depositata il 21 gennaio 2014 intervenendo in tema di reati fiscali ha statuito che per la commissione del reato basta la coscienza e la volontà di non versare all’Erario le ritenute effettuate nel periodo considerato. Per la Corte le effettive indicazioni inerenti il momento di crisi economica in cui versa il contribuente e la conseguente dimostrazione che il mancato pagamento sia dipeso realmente dall’impossibilità incolpevole di effettuarlo possono escludere il reato di omesso versamento Iva. La vicenda ha riguardato l’amministratore di una società accusato del reato di cui all’art. 10-ter del DLgs. 74/2000 avendo omesso il versamento Iva alla prevista scadenza, per importi superiori a 50.000 euro entro il termine per il versamento dell’acconto relativo al periodo d’imposta successivo, ovvero entro il 27 dicembre 2006. Si difendeva invocando [...]

Regime del margine per la deduzione della fattura onere a carico del contribuente – Cassazione sentenza n. 1215 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n.1215 depositata il 21 gennaio 2014 intervenendo in tema di agevolazioni IVA ha statuito che non è la mera indicazione sulla fattura che consente di beneficiare del regime del margine, in quanto sono necessari requisiti oggettivi dell'operazione. Tale prova è a carico del contribuente, che deve dimostrare la sussistenza dei presupposti per l'applicazione del particolare trattamento Iva. La vicenda ha riguardato una società a cui l'Agenzia delle Entrate emetteva e notificava un avviso di liquidazione per rettificare l'Iva, su degli acquisti effettuati da fornitori comunitari con l'applicazione del regime del margine.  Per l'Amministrazione finanziaria le fatture ricevute dalla società pur riportando la dicitura «operazione soggetta al regime del margine», ed al di là dell'aspetto formale, mancavano ulteriori elementi a conferma che sull'operazione si potesse applicare il [...]

Donazione non è sufficiente la cointestazione del conto corrente – Cassazione sentenza n. 809 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione civile, con la sentenza n. 809 depositata il 16 gennaio 2014 intervenendo in tema di donazione ha statuito che la cointestazione del conto corrente tra marito e moglie non può desumersi l’animus donandi delle somme versate nel tempo da un solo coniuge, essendo vietata dall’ordinamento la donazione di beni futuri. Mentre, la presunzione della divisione a metà delle somme presenti al momento della costituzione del conto stesso può essere superata attraverso presunzioni semplici. Per i giudici di legittimità infatti "La cointestazione di un conto corrente, attribuendo agli intestatari la qualità di creditori o debitori solidali dei saldi del conto (art.1854 Cc) sia nei confronti dei terzi, che nei rapporti interni, fa presumere la contitolarità dell'oggetto del contratto (art. 1298,secondo comma, Cc), ma tale presunzione dà luogo soltanto all'inversione dell'onere probatorio, e può [...]

INAIL pagamento del premio 2014 rinviato al 16 maggio

Con il solito comunicato stampa il Ministero dell'Economia insieme al Ministero del Lavoro hanno disposto il rinvio dei termini per il pagamento del premio INAIL scadente il 16/02/2014 al 16/05/2014. Il rinvio si è reso necessario al fine di consentire alle imprese di beneficiare della riduzione del costo del lavoro disposto con la legge di stabilità 2014 (legge n. 147  del 27 dicembre 2013) che ha previsto una riduzione dei premi INAIL a carico dei soggetti tenuti all’obbligo assicurativo per un importo complessivo di un miliardo di euro, in relazione all’andamento infortunistico aziendale. La norma sopra indicata dispone che la percentuale di riduzione  dei premi ed i soggetti beneficiari saranno individuati con apposito decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’Inail, che sta provvedendo [...]

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