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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Dichiarazione tramite modello Iva 74-bis: validità – Cassazione sentenza n. 28283 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28283 depositata il 18 dicembre 2013 intervenendo in tema di rimborso IVA ha statuito che il modello IVA 74 - bis contenente tutti i dati non risultanti dalla dichiarazione annuale e presentato nel termine di legge dà diritto alla detrazione del credito d’imposta. La vicenda ha riguardato un curatore di una società fallita a cui veniva notificata una cartella di pagamento emessa in seguito a controllo automatizzato ex artt. 36 bis D.P.R. n. 600/73 e 54 D.P.R. n. 633/72 per il recupero di IVA oltre sanzioni ed interessi per aver omesso la presentazione della dichiarazione IVA annuale. Per l'Ufficio tale omissione non poteva essere sanata  dalla dichiarazione resa dal curatore del fallimento sul modello IVA 74 – bis. Avverso tale atto il curatore proponeva ricorso alla Commissione [...]

Accertamento induttivo legittime le medie di settore e validità delle dichiarazioni solo se provate – Cassazione sentenza n. 28254 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28254 depositata il 18 dicembre 2013 intervenendo in tema di accertamento induttivo ha statuito che il dato della regolarità formale della contabilità di impresa, ove sussistente, non è "ex se" in ogni caso preclusivo dell'accertamento di tipo "analitico- induttivo" (od analitico-extracontabile), atteso che ben possono essere state semplicemente omesse annotazioni relative ad operazioni che, altrimenti, sarebbero destinate a non venire mai accertate se non per diversa risultanza documentale (cfr. Corte cass. Sez. 5, Sentenza n. 7653 del 16/05/2012, in motivazione; id. Sez. 5, Sentenza n. 7871 del 18/05/2012; id. Sez, 5, Sentenza n. 3197 del 11/02/2013), ed è pertanto legittimo l’impiego da parte della Amministrazione finanziaria, ai fini della determinazione dei maggiori ricavi, "dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza, tra [...]

Sequestro per equivalente solo sulla parte delle fatture sovrafatturate o inesistenti – Cassazione sentenza n. 1820 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1820 depositata il 17 gennaio 2014 intervenendo in tema di sequestro per equivalente ha statuito che nelle ipotesi di utilizzo di fatture solo in parte inesistenti, il sequestro preventivo deve riguardare l'imposta relativa agli importi ritenuti fittizi e non all'intera fattura. In caso contrario è violato il principio di proporzionalità tra la misura cautelare e l'entità del fatto. La vicenda ha riguardato due contribuenti a cui, in seguito a verifiche fiscali, gli veniva contestato il reato di cui all'articolo 2 del Dlgs 74/2000 relativo all'utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. Dalla verifica, infatti, era risultato che alcuni documenti riportavano importi superiori al reale (sovrafatturazioni). Per cui il GIP , su richiesta del PM, disponeva, con ordinanza, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di beni [...]

Transfer pricing applicabile all’ IRAP: sanzioni solo dal 2013

A seguito delle modifiche alla base imponibile dell'IRAP introdotte dalla legge 244/2007  ha alimentato il dibattito sull'applicabilità al sistema impositivo dell'Irap delle disposizioni in materia di transfer pricing (prezzi di trasferimento). In particolare si è affermata la tesi che la separazione delle variazioni rilevanti ai fini IRES consegue la irrilevanza delle rettifiche   in materia di prezzi di trasferimento all'Irap. La legge n. 147 del 27 dicembre 2013 articolo 1 comma 281 è intervenuto sul dibattito e dispone che: «La disciplina prevista in materia di prezzi di trasferimento (...) deve intendersi applicabile alla determinazione del valore della produzione netta ai fini dell'imposta sulle attività produttive anche per i periodi d'imposta successivi a quelli in corso alla data del 31 dicembre 2007».  Pertanto con la legge di stabilità il legislatore ha introdotto la rilevanza ai fini IRAP della disciplina sui prezzi [...]

Infortunio mortale e responsabilità non automatica del direttore dei lavori – Cassazione sentenza n. 1471 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1471 depositata il 15 gennaio 2014 intervenendo in tema di responsabilità per infortunio sul lavoro ha statuito che il direttore lavori non è sempre penalmente responsabile  per infortunio mortale per caduta dal muro in costruzione di un lavoratore edile il quale non aveva adeguati dispositivi di protezione individuale. La vicenda ha riguardato un direttore dei lavori accusato del reato di cui all'articolo  589, commi 1 e 2, c.p. poiché ritenuto responsabile per colpa, nelle rispettive vesti di agente tecnico e di direttore dei lavori del cantiere di costruzione di un casotto di campagna, della morte di un lavoratore. La Corte di Appello, quale giudice di rinvio a seguito di sentenza di annullamento della Cassazione, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Palermo riduceva la pena di reclusione degli imputati. Per [...]

Usura e tasso di mora – Tribunale di Napoli ordinanza del 9 gennaio 2013

Il Giudice dell'esecuzione presso il Tribunale con una propria ordinanza del 9 gennaio 2013 nel rigettare il ricorso del debitore, tendente alla sospensione dell'esecuzione per presunto superamento del tasso soglia di usura, ha affermato che il contratto di mutuo nel quale risulta, espressamente indicata, la disciplina del rapporto negoziale per quanto concerne le modalità, i termini del rimborso ed il calcolo degli interessi, anche moratori, preclude il verificarsi del superamento del tasso soglia. In base a tale decisione, dunque, con l'inserimento nel contratto di mutuo della cd. clausola di salvaguardia la stessa impedisce il verificarsi dell’usura in quanto limita ab origine il possibile superamento del tasso soglia. A condizione che la stessa sia effettivamente applicata. Così il Tribunale di Napoli, Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Monica Cacace, con ordinanza del 09/01/2013, si è pronunciata in merito alla richiesta [...]

Mediazione civile – Chiarimenti del Consiglio nazionale forense

Su sollecitazione degli Organismi di mediazione costituiti dagli ordini forensi il Consiglio nazionale forense ha fornito le soluzioni ad alcune problematiche inerenti all'applicazione pratica della normativa relativa alla mediazione civile  ed in particolare alle modifiche introdotte con il decreto legge n. 69/2013 convertito con modificazione dalla legge 98/2013. Per quel che concerne la competenza territoriale dell'Organismo di mediazione all'assistenza tecnica degli avvocati per il Consiglio nazionale forense va applicato il  il criterio della competenza previsto per gli uffici giudiziari: distretto per la Corte d'Appello; circoscrizione per il tribunale; mandamento per il giudice di pace; ambito territoriale regionale (con l'eccezione di Lombradia e Sicilia che ne hanno due e della Valle d'Aosta che fa riferimento a Torino) per il tribunale delle imprese. Il Consiglio nazionale forense ritiene che vi sia, su accordo delle parti, la possibilità di deroga alla regola [...]

Avviso di accertamento firmato da un funzionario – Cassazione sentenza n.654 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 654 depositata il 15 gennaio 2014 intervenendo in tema di validità degli avvisi di accertamento ha statuito che nella circostanza in cui il dirigente dell’ufficio e il capo area sono in ferie, l’atto impositivo può essere sottoscritto da un funzionario nell’esercizio del potere sostitutivo. In caso di contestazione, incombe all'Amministrazione Finanziaria dimostrare il corretto esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore o la presenza della delega di firma. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'agenzia aveva notificato due distinti avvisi  di accertamento il primo  relativo ai corrispondenti redditi di capitale soggetti a imposta sostitutiva, con irrogazione di sanzioni. Il secondo atto di contestazione e di irrogazione di sanzioni per violazione del d.l. n. 167-90, conv., con modificazioni, in l. n. 227-90, in conseguenza di [...]

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