
Lavoro accessorio e procedura unificata per la comunicazione preventiva
Anche l'INAIL, dopo la circolare INPS n. 177 del 2013, ha diffuso con la sua circolare n. 63 del 2013, ha comunicato che dal 15 gennaio 2014, la dichiarazione di inizio attività lavorativa e le comunicazioni di eventuali variazioni in materia di lavoro occasionale accessorio, dovranno essere comunicate direttamente all'Inps ed esclusivamente con modalità telematica. Pertanto dal 15 gennaio 2014 termina l'adempimento diretto a carico dei beneficiari della comunicazione all'Inail e di conseguenza non saranno più operativi il fax dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e la sezione del sito www.inail.it, che saranno disattivati. Allo scopo di consentire un graduale accesso all'utilizzo esclusivo della modalità telematica e di agevolare il più possibile la fruizione dei servizi da parte dell'utenza che si avvale dei voucher cartacei distribuiti dalle sedi dell'Inps, è prevista una [...]
Patologie già esistenti non sono indennizzate dall’INAIL – Cassazione n. 28434 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la Sentenza n. 28434 depositata il 19 dicembre 2013 intervenendo in tema di indennità per patologie ha statuito che non compete al dipendente il danno biologico derivante da infortunio sul lavoro da parte dell’Istituto per una lombosciatalgia verificatasi sul lavoro che, però, è stata considerata manifestazione di una patologia cronica già esistente. La vicenda ha riguardato un dipendente che aveva subito un infortunio proponeva domanda, al Tribunale, volta ad ottenere l’indennizzo per danno biologico derivante dall’infortunio occorso al predetto. Il Tribunale adito accoglieva la richiesta del soggetto infortunato. L'INAIL impugnava la sentenza del giudice di prime cure inanzi alla Corte di Appello che riformava la sentenza di primo grado accogliendo il gravame dell'Istituto rigettando la domanda dell'infortunato. Per la cassazione della sentenza del giudice di seconde cure, l'infortunato, proponeva ricorso, basato su due motivi di censura, alla Corte [...]
Accertamento sintetico basato sull’acquisto di un immobile – Cassazione sentenza n. 28415 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributi, con la sentenza n. 28415 depositata il 19 dicembre 2013 intervenendo in materia di accertamenti fiscali ha statuito che in tema di accertamento sintetico, l’Amministrazione Finanziaria può, ai fini della valutazione della capacità contributiva, attribuire al contribuente l’intero acquisto di un appartamento anche se avvenuto in regime di comunione legale tra coniugi. In altri termini, la comunione legale non costituisce elemento di prova che l’acquisto dell’immobile è avvenuto con il denaro di entrambi i coniugi. La vicenda ha riguardato un contribuente il quale aveva acquistato un immobile in comunione con il coniuge a cui veniva notificato un avviso di accertamento le il cui maggior reddito veniva rideterminato con il metodo sintetico. L'Amministrazione accreditava alla contribuente l’acquisto dell'immobile. Il contribuente sosteneva essere avvenuto in regime di comunione legale tra coniugi [...]
Agevolazioni prima casa: mancato trasferimento della residenza per cause di forza maggiore – Cassazione sentenza n. 28401 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28401 depositata il 19 dicembre 2013 intervenendo in tema di agevolazione prima casa ha statuito che il contribuente ha diritto ai benefici fiscali sulla prima casa anche se non ha trasferito la residenza a causa della ristrutturazione dell'immobile. Respinto il ricorso dell'amministrazione finanziaria contro il proprietario che aveva fatto passare oltre tre anni: da valutare le cause di forza maggiore che rappresentano un ostacolo all'adempimento dell'obbligazione. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui veniva notificato, da parte dell'Amministrazione finanziaria, un avviso di liquidazione con cui venivano recuperate a tassazione le ordinarie imposte di registro, ipotecarie e catastali, in quanto il contribuente non aveva provveduto a trasferire, entro il termine di legge, la propria residenza nel comune ove era ubicato l’immobile acquistato, con i benefici "prima [...]
Canoni di locazione soggetti alla tracciabilità dei pagamenti – Legge di Stabilità 2014
Con l'approvazione della legge di stabilità diventa obbligatorio effettuare il pagamento, di qualsiasi importo, del canone di locazione con mezzi tracciabili per tutte le tipologie di contratti, comprese le locazioni tranne per i contratti di locazione per gli alloggi residenziali pubblici. Il comma 50 della legge di stabilità 2014 ha introdotto una modifica all’articolo 12 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 inserendo il comma 1.1 con cui viene stabilito in deroga al comma 1 dello stesso articolo l'esclusione dell'uso del contante, qualunque sia l'importo del canone, per il pagamento degli stessi e l'obbligo di utilizzare solo strumenti validi ai fini della tracciabilità anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l’ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore. [...]
DURC cause ostative – Interpello n. 33 del 2013
Con la risposta fornita con l'interpello n. 33 del 11 dicembre 2013 il Ministero del lavoro ha fornito chiarimenti in merito all’individuazione dell’arco temporale in cui il DURC non potrà essere rilasciato qualora vi siano violazioni, da parte del datore di lavoro, delle disposizioni penali e amministrative in materia di tutela delle condizioni di lavoro indicate nell’allegato A al DM 24 ottobre 2007, recante i contenuti analitici e le modalità di rilascio del Documento in oggetto. L'interpello è stato inoltrato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro con cui ha chiesto di conoscere il parere sulla corretta interpretazione del D.M. 24 ottobre 2007 recante “le modalità di rilascio, i contenuti analitici del Documento Unico di Regolarità Contributiva”. L’articolo 9 del DM 24 ottobre 2007 stabilisce che la violazione, da parte del datore di lavoro o del dirigente responsabile, [...]
Cartella di pagamento nulla se notificata a società cancellata dal registro delle Imprese – Cassazione ordinanza n. 28187 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 28187 depositata il 17 dicembre 2013 intervenendo i tema di accertamento e società cancellate ha statuito che il ricorso proposto dall'ex liquidatore della società cancellata avverso una cartella di pagamento è inammissibile. Il giudice deve dichiarare, rilevandolo d'ufficio, l' illegittimo l'atto notificato. La vicenda ha riguardato una società cancellata dal registro delle imprese a cui veniva notificata, dopo tre anni dell'avvenuta estinzione della società, una cartella di pagamento. L'ex liquidatore propose ricorso avverso la cartella di pagamento inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale. Sia la CTP e CTR i giudici di merito non rilevavano l'inammissibilità dell'impugnazione, nonostante la carenza di legittimazione del liquidatore stante l'inesistenza della società in conseguenza della sua cancellazione dal Registro imprese. A tal proposito si rammenta che il vigente articolo 2495 del codice civile prevede [...]
Capitali all’estero: quadro RW chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate – Circolare n. 38/E del 2013
Con le modifiche introdotte dalla legge n. 97/2013 l'Agenzia delle Entrata ha diffuso i primi chiarimenti con la circolare n. 38/E del 23 dicembre 2013 con cui viene confermato l'eliminazione delle soglie minime di valore. Per cui nel quadro RW del modello Unico andranno indicati i capitali detenuti all'estero, anche quelli al di sotto dei 10 mila euro. Pertanto con il documento di prassi vengono analizzati gli adempimenti connessi al «monitoraggio fiscale». In altri termini riguarda l'obbligo di dichiarare al Fisco le proprie ricchezze oltreconfine. Infatti l'Amministrazione finanziaria ha pubblicato il provvedimento n. 151663 del 18 dicembre 2013 con cui sono state attuate le novità introdotte dalla legge europea 2013 (legge 97/2013) disciplinando ex novo la compilazione del quadro RW. Le innovazioni riguardano la semplificazione degli adempimenti a carico dei contribuenti che detengono investimenti all’estero ovvero [...]