
IUC: la nuova imposta unica comunale
La legge di stabilità 2014 (legge n. 147 del 27 dicembre 2013) con i comma da 639 e seguenti viene istituito la nuova IUC (imposta unica comunale) che sostituisce la precedente IMU. La nuova imposta IUC è già oggetto di modifica e rivisitazione. Allo stato attuale si ipotizza che il governo voglia elevare l’aliquota della TASI dal 2,5 al 3,5 per mille di conseguenza, l’aliquota massima dell’IMU + TASI dal 10,6 al 11,6 per mille. In contrappeso si dovrebbero prevedere delle detrazioni per la TASI anche se limitate all’abitazione principale. L’imposta unica comunale (IUC) si basa, come statuito dalla norma istitutiva, su due presupposti impositivi: il primo costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC, come chiaramente disposto dal comma 639, è composta [...]
MUD 2014: nuova modulistica
Anche per il 2014, nonostante il sistema Sistri, entro il 30 aprile occorre procedere alla comunicazione ed invio del MUD indicando i dati relativi ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2013. Il MUD (modello unico dichiarazione ambientale) deve essere inoltrato alla Camere di commercio utilizzando il nuovo Mud, oggetto del Dpcm 12 dicembre 2013 (supplemento ordinario alla «Gazzetta Ufficiale» del 27 dicembre 2013, n. 302). Il decreto del 12 dicembre 2013 ha abrogato il precedente Dpcm 20 dicembre 2012, il nuovo MUD si articola in sei comunicazioni che devono essere presentati dai soggetti obbligati. Le comunicazioni sono relative a: rifiuti; veicoli fuori uso; rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee); rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione; produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee). Alle suddette comunicazioni va aggiunta quella relativa agli imballaggi che il [...]
Sanzioni per violazioni dell’orario di lavoro
Il Decreto legge n. 145 del 23 dicembre 2013 con l’art. 14, comma 1, lettera b), dispone la decuplicazione delle sanzioni amministrative previste dai commi 3 e 4 dell’art. 18-bis del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, in materia di orario di lavoro, “con esclusione delle sanzioni previste dall’articolo 10, comma 1, del medesimo decreto legislativo”. Si rammenta che l’articolo 10 del D.lgs. n. 66/2003 contiene norme di precetto sanzionate dall’art. 18-bis, comma 3, Per cui sembra che il legislatore abbia voluto escludere gli illeciti in materia di ferie dall’aumento sanzionatorio disposto dall'articolo 14 del decreto "Destinazione Italia". Le fattispecie di illecito in materia di orario di lavoro interessate dall’incremento punitivo dettato dal decreto-legge n. 145/2013, dunque, sono soltanto quelle attinenti al superamento dei limiti massimi di durata della prestazione lavorativa settimanale, al mancato [...]
Crediti: rettifiche deducibili ai fini IRAP ed IRES per Enti Creditizi, Finanziari ed Assicurativi (legge 147 del 2013 commi da 158 a 161)
La legge di stabilità 2014 (legge n. 147 del 2013) con i commi da 158 a 161 dell'unico articolo di cui si compone ha innovato la disciplina fiscale della deducibilità delle rettifiche dei crediti e delle perdite su crediti ai fini Irap e Ires. Le innovazioni apportate dalla legge n. 147 del 2013 hanno riguardato, in particolare, il regime applicabile a enti creditizi, finanziari e assicurativi. Pertanto ai soggetti operanti nei settori bancario, finanziario e assicurativo, a partire dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, verrà consentito di includere nella base imponibile Irap le perdite e le riprese di valore nette per deterioramento dei crediti, nell’esercizio in cui sono contabilizzate e nei quattro successivi. Anche la disciplina normativa inerente la deducibilità delle rettifiche di valore (svalutazioni e perdite) sui crediti iscritti in bilancio. [...]
Privacy: rinnovate le autorizzazioni generali per i dati sensibili e giudiziari
Anche per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2014 il Garante per la privacy ha rinnovato le autorizzazioni al trattamento dei dati sensibili e giudiziari. I provvedimenti che hanno prorogato le autorizzazioni generali per i dati sensibili e giudiziari riguardano i rapporti di lavoro, i dati sulla salute e la vita sessuale, le associazioni e le fondazioni, i liberi professionisti, le attività creditizie, assicurative, il settore turistico, l'elaborazione dei dati effettuata per conto terzi, gli investigatori privati e il trattamento dei dati di carattere giudiziario. In linea generale le autorizzazioni non recano significative modifiche rispetto a quelle in scadenza, apportando solo le necessarie integrazioni derivanti da modifiche normative intervenute nei settori considerati. L'unica novità che va segnalata riguarda l'autorizzazione relativa a diverse categorie di titolari (banche, assicurazioni, turismo etc.), nella quale sono stati [...]
Ricorso in Cassazione ed autosufficienza dei motivi – Cassazione sentenza n. 27192 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 27192 depositata il 4 dicembre 2013 intervenendo in tema motivazione dei ricorsi ha statuito che per i ricorsi inanzi alla Corte Suprema il contribuente che lamenti la mancata motivazione dell’avviso di accertamento senza trascrivere il contenuto integrale dello stesso, va incontro alla declaratoria di inammissibilità del ricorso per difetto di autosufficienza. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'Amministrazione finanziaria aveva notificato un avviso di accertamento inerente la rettifica della dichiarazione dei redditi, riguardante il periodo d'imposta del 1996, per plusvalenze maturate a seguito della cessione a titolo oneroso della quota parte di un terreno edificabile. Il contribuente impugnava l'atto impositivo inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici accoglievano le doglianze del ricorrente ed annullavano l'avviso di accertamento. Il Fisco avverso la decisione del giudice [...]
Rivalutazioni beni di impresa (legge 147/2013 articolo 1 commi 140 a 147)
La legge di stabilità (legge 147/2013) con i comma da 140 a 147 dell'articolo 1 stabilisce con la riapertura dei termini alle società di capitali e agli enti residenti sottoposti a Ires una nuova possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2012, mediante il versamento di un’imposta sostitutiva con aliquota del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per i beni non ammortizzabili. Il pagamento delle predette imposte sostitutive avviene in tre rate annuali di pari importo, senza interessi. Inoltre per il relativo affrancamento del saldo attivo della rivalutazione viene prevista un’imposta sostitutiva del 10 per cento. Come già accennato, per le modalità di versamento delle imposte sostitutive, è stabilito che lo stesso avvenga in tre rate annuali di pari importo, senza [...]
Aiuto alla Crescita Economica (ACE): la legge di stabilità 2014 introduce alcune innovazioni
La legge 147 del 27 dicembre 2013 (c.d. legge di stabilità 2014) all'articolo 1 comma 137 e 138 ha innovato la disciplina dell’Aiuto alla crescita economica (Ace) introdotta con l'articolo 1 del Decreto Legge n. 201/2011. Le modifiche introdotte all'ACE con la legge di stabilità 2014, secondo il legislatore, hanno come scopo quello di favorire il finanziamento delle piccole e medie imprese mediante capitale proprio. Infatti il predetto incentivo consente alle imprese di dedurre dal reddito imponibile la componente derivante dal rendimento nozionale di nuovo capitale proprio (articolo 1 del Dl n. 201/2011). La determinazione del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio è determinato dall’applicazione di un’aliquota percentuale alla variazione in aumento del capitale proprio rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2010. La predetta aliquota, originariamente fissata solo per i primi tre [...]