
Imposte di registro ed ipo-catastali: nuova tassazione per le cessioni d’azienda con immobili
A partire dal 1° gennaio 2014 sono entrate in vigore le modifiche introdotte dall'articolo 10 del decreto legislativo n. 23 del 2011 e dell'articolo 26 del decreto legge n. 104 del 2013 convertito con modificazione dalla legge n. 128 del 2013 in tema di cessioni d'azienda comprensive di immobili più convenienti. Pertanto dal 1° gennaio 2014 l'aliquota dell'imposta di registro aumenterà dal 7 al 9% mentre invece l'imposta ipo-catastale sarà in misura fissa di 100 euro contro l'attuale misura pari al 3% del valore lordo degli immobili trasferiti insieme all'azienda. Le misure delle aliquote fino al 31 dicembre, in tema di cessione di azienda comprensiva di immobili subiva la seguente tassazione: - imposta di registro con l'aliquota del 7% sul valore degli immobili; - imposta di registro con l'aliquota dello 0,5% sul valore dei crediti [...]
Deduzioni IRAP: requisiti per i lavoratori nuovi assunti
Nella legge di stabilità (legge n. 147/2013) all'articolo 1 comma 132 e seguenti è stato previsto a favore dei datori di lavoro che effettuano assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato e che costituiscono un aumento della base occupazionale rispetto al periodo di imposta precedente una deduzione ai fini IRAP fino a 15 mila euro annui a partire dal periodo di imposta 2014. Tale agevolazione rappresenta un primo timido tentativo di riduzione del cuneo fiscale. La predetta agevolazione e finalizzata alla riduzione del costo del lavoro per coloro che occupano dipendenti. L'agevolazione in commento si affianca a quella prevista dal comma 127 della legge di stabilità 2014 riguardante un aumento delle detrazioni fiscali a favore dei dipendenti al fine di ridurre la quota IRPEF in busta paga. La deduzione ai fini IRAP consiste in una riduzione dalla [...]
Condominio: Pagamento dei lavoro appaltati vanno dettagliati nel contratto
Con il decreto legge "destinazione Italia" (decreto legge n. 145/2013) è stato modificato l'articolo 1135 comma 1 del codice civile consentendo la possibilità, per l'assemblea condominiale, di costituire il fondo solo per l'ammontare dei pagamenti parziali legati allo stato di avanzamento lavori è limitata al caso in cui la modalità di pagamento graduale sia inserita in un contratto di appalto. Pertanto risulta essenziale per i condomini conoscere il contenuto del contratto di appalto i anticipo, non solo per capire esattamente la natura delle opere che si andranno a eseguire, ma soprattutto per valutare i tempi entro cui dovranno essere effettuati i versamenti. Per cui la delibera assembleare dovrà disporre in modo dettagliato le indicazioni circa e modalità e le tempistiche dei pagamenti, in caso contrario si espone la stessa delibera a possibili impugnazioni da parte [...]
Cartelle di pagamento ed avvisi di accertamento esecutivi: sanatoria 2014
Il comma 618 dell'articolo 1 della legge di stabilità (legge n. 147 del 27 dicembre 2013) prevede la rottamazione delle cartelle di pagamento concernenti i a crediti contestati da parte di uffici statali, agenzie fiscali, regioni, province e comuni. Una delle condizioni per poter usufruire della sanatoria relativa alla cartelle di pagamento riguarda il termine ultimo dell'affidamento al concessionario per la riscossione stabilito dalla legge 147/2013 al 31 ottobre 2013. La sanatoria delle cartelle di pagamento prevede l'ammissione a tale chiusura agevolata senza il pagamento degli interessi anche gli avvisi di accertamento esecutivi emessi dalle agenzie fiscali, sia agenzia delle entrate che Agenzia delle Dogane, affidati a Equitalia per la riscossione sempre entro il 31 ottobre 2013. In base al comma 619 dell'articolo 1 della legge 147/2013 sono esclusi, invece, le somme da riscuotete per effetto [...]
Auto aziendali benefit per i dipendenti con trattamento fiscale e contributivo leggero per il 2014
L'Agenzia delle Entrate con proprio comunicato, pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 86 alla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 2013, ha informato della predisposizione delle nuove tabelle ACI valide per la tassazione dei dipendenti nell'anno 2014. In considerazione della crisi economica sono state ridotte rispetto a quelle dello scorso anno. Pertanto il prelievo fiscale e contributivo, nei confronti di amministratori e dipendenti, inerente all'uso promiscuo di autovetture subirà una contrazione. Le nuove tabelle Aci dei costi delle autovetture sulla base di una percorrenza annua di 15 mila chilometri dovranno essere utilizzate per l'anno 2014, nell'ultima colonna delle tabelle viene riportato il reddito in natura da includere nelle buste paga dell'anno 2014 di dipendenti e titolari di redditi assimilati (co.co.co. e amministratori) che hanno in uso promiscuo (sia per lavoro che per uso privato) veicoli del datore di [...]
Fatture per operazioni inesistenti ed onere della prova – Cassazione sentenza n. 27840 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 27840 depositata il 12 dicembre 2013 intervenendo in tema di accertamento e false fatture ha statuito che l’onere della prova nel caso di fatture per operazioni inesistenti incombe sull’Amministrazione finanziaria. Pertanto incombe sul Fisco la dimostrazione del fatto che le operazioni contestate non siano mai state compiute. La giurisprudenza di legittimità ha affermato più volte il predetto principio in diverse pronunce. La vicenda ha riguardato una società a cui veniva notificato un avviso di accertamento per maggiori imposte IRPEG ed ILOR per per utili derivanti da fatture per operazioni inesistenti rilasciate dalla contribuente ad una società controllata, interessi attivi di competenza non contabilizzati su crediti di imposta chiesti a rimborso, perdite su partecipazioni non documentate ed accantonamento TFR eccedente i limiti previsti dall'art. 70 TUIR La società avverso l'atto impositivo [...]
Conciliazione giudiziale e requisiti di perfezionamento – Cassazione sentenza n. 28364 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28364 depositata il 19 dicembre 2013 intervenendo in materia di conciliazione giudiziale ha statuito che il perfezionamento della conciliazione giudiziale rateale, prevista dall'art. 48, comma 3, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, si realizza solo con il versamento, entro il termine di venti giorni dalla data di redazione del processo verbale, dell'importo della prima rata concordata e con la prestazione della garanzia prevista sull'importo delle rate successive. Per cui in mancanza del rispetto anche di uno solo di detti requisiti, non si verifica l'estinzione del processo tributario per cassazione della materia del contendere, prevista dall'art. 6, comma 1, del citato d.lgs. n. 546 del 1992. La vicenda ha riguardato una società a cui era stata notificata un avviso di accertamento per maggiori imposte IRPEG/ILOR relativo [...]
Trattamento fiscale delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali – Risoluzione n. 98/E del 2013
L'Agenzia delle Entrate a seguito della presentazione di un interpello ha pubblicato la risoluzione n. 98/E del 19 dicembre 2013 con cui ha fornito chiarimenti in tema di trattamento fiscale delle svalutazione delle immobilizzazioni immateriali. Per l'Agenzia delle Entrate, che aveva già trattato l'argomento con la circolare n. 26/E del 2012, la svalutazione di un'immobilizzazione non deducibile nell'esercizio è recuperabile sulla base del piano di ammortamento. La circolare n.26/E/2012 aveva precisato come l’impresa che ha effettuato una svalutazione civilistica può dedurre fiscalmente, oltre alle quote di ammortamento del bene imputate al conto economico, anche una quota della svalutazione attraverso una variazione in diminuzione in dichiarazione dei redditi. Il caso esaminato dall'Amministrazione ha riguardato una società che nell'esercizio 2011 ha dovuto svalutare parzialmente alcune immobilizzazioni materiali a seguito di perdite di valore delle stesse per rispettare quanto prevedono l'articolo 2426 n. 3 del codice [...]