
D.Lgs. 231: ampliamento dei reati per i quali è prevista la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche
Con le modifiche al decreto legislativo 231 del 2001, secondo cui l’ente è responsabile per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio da persone che rivestono una posizione apicale o da loro sottoposti, introdotte dal D.L. 93/2013 anche per i delitti sulla privacy troverà applicazione il predetto decreto legislativo. Pertanto, con effetto dal 17 agosto 2013, i delitti della privacy si aggiungono ai reati che fanno scattare la responsabilità dell'ente prevista dal D.Lgs.. In particolare i nuovi reati, che faranno scattare la responsabilità di cui al D.Lgs 231, sono il trattamento illecito dei dati, la falsità nelle dichiarazioni al Garante, l’inosservanza dei provvedimenti del Garante. La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche non trova applicazione qualora, prima della consumazione del reato, l'azienda abbia adottato ed attuato con efficienza modelli di organizzazione e di gestione idonei, di [...]
Società a responsabilita limitata semplificata (Srls): ulteriori chiarimenti in merito allo statuto standard
Importanti chiarimenti sono intervenuti, prima dal Ministero della Giustizia nella nota n. 118972 dell' 11 settembre 2013 (intergrata da successiva comunicazione del 13 settembre 2013) e poi con una nota del Consiglio nazionale del Notariato, in tema di società a responsabilità limitata semplificata (Srls). Infatti entrambe le comunicazioni, prima riportate, hanno precisato e chiarito che la società a responsabilità limitata semplificata (Srls) può essere costituita anche senza che sia stato modificato il "modello standard" di atto costitutivo recato dal Dm 138/2012. La Srls, introdotta con decreto legge 83/2012 e poi radicalmente modificata dal D.L. 76/2013, è il tipo societario, disciplinato dal novellato articolo 2643 bis del Cc, caratterizzato dalla circostanza che la sua costituzione è priva di costi, che il capitale sociale può essere compreso tra 1 e 9.999,99 euro e che l'atto costitutivo deve essere redatto [...]
Responsabilità medica: onere della prova e prescrizione – Cassazione sentenza n. 20904 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20904 depositata il 12 settembre 2013 intervenendo in materia di responsabilità medica ha statuito che in tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria e di responsabilità professionale da contatto sociale del medico, ai fini del riparto dell'onere probatorio l'attore, paziente danneggiato, deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o l'aggravamento della patologia ed allegare l'inadempimento del debitore, astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato, rimanendo a carico del debitore dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato ovvero che, pur esistendo, esso non è stato eziologicamente rilevante. La vicenda ha riguardato i signori E.T. ed E. che hanno proposto ricorso per cassazione contro l'Azienda Unità Sanitaria Locale e la Nuova MAA Assicurazioni s.p.a. avverso la sentenza del 123 ottobre 2006, [...]
Vizi di costruzione: responsabilità dell’appaltatore – limiti temporali – Cassazione sentenza n. 20644 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20644 depositata il 09 settembre 2013 intervenendo in tema di garanzia per vizi dell'opera ha statuito che ai fini del computo dei termini annuali posti dall'art. 1669 CC - il primo di decadenza per effettuare la "denunzia" ed il secondo, che dalla denunzia stessa prende a decorrere, di prescrizione per promuovere l'azione-,deve aversi riguardo alla "scoperta" del vizio, che si identifica con la conoscenza sia della gravità dei difetti sia del collegamento causale di essi con l'attività progettuale e costruttiva espletata. Inoltre ai fini della responsabilità dell'appaltatore ex art. 1669 c.c., costituiscono gravi difetti dell'edificio non solo quelli incidenti sulla struttura e sulla funzionalità dell'opus, ma anche i vizi costruttivi che menomano apprezzabilmente il normale godimento della cosa o impediscono che questa fornisca l'utilità cui è destinata, [...]
Beni concessi in godimento ai soci: comunicazione
In riferimento alla comunicazione dei beni assegnati ai soci, particolare attenzione è posta sui casi in cui la comunicazione non è obbligatoria. Infatti per tutti i casi che non siano esclusi la comunicazione va ripropota ogni anno. Le indicazioni contenute nel provvedimento n. 94902 del 2 agosto 2013 non esauriscono tutte le problematiche connesse a tale obbligo. La maggiore preoccupazione delle società è l'utilizzo dei dati trasmessi per l'accertamento sintetico in capo al socio, assieme all'aspetto reddituale legato alla differenza tra valore di mercato dell'uso e corrispettivo eventualmente versato. L'obbligo di comunicazione ricade sia sull'impresa concedente che sull'utilizzatore. Ormai si è definitivamente chiarito che sono esclusi dall'obbligo le società semplici e tutti gli altri soggetti che non esercitano attività d'impresa (come gli studi associati) e i beni concessi in godimento ad ente non commerciale (socio) [...]
Agevolazioni fiscali: acquisto mobili e grandi elettrodomestici – Circolare n. 29/E del 2013
L'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione sul proprio sito della circolare n. 29/E del 18 settembre 2013 fornisce una serie di chiarimenti e precisazioni essenziali per la corretta applicazione delle detrazioni previste per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e per quelli di ristrutturazione edilizia. Il DL 62/2013 del 6 Giugno 2013 ha prorogato le predette detrazioni fino al 31 dicembre 2013 e nel contempo ha aumentato le percentuali di detrazione, che passano dal 55 al 65% e dal 36 al 50%, a partire dalle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del DL stesso. Per la ristrutturazione delle parti comuni degli edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominioil termine per beneficiare delle agevolazioni fiscali è stato prorogato al 30 giugno 2014. Per quanto concerne [...]
Studi di settore: ulteriori chiarimenti con la circolare n. 30/E del 19 settembre 2013
Prima della scadenza del termine per l'invio telematico delle dichiarazioni dei redditi e del modello degli studi di settore l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la circolare n. 30/E del 19 settembre 2013 riguardante alcune precisazioni in materia di studi di settore con fornisce alcune soluzioni che si possono prospettare. Gli argomenti trattati sono risposte ad alcuni quesiti inoltrati dai contribuenti relativi alla compilazione del quadro T per gli “ex minimi”, la possibilità di essere esclusi qualora il contribuente abbia operato in un periodo non normale svolgimento e l’indicazione del Credito d’imposta per il gasolio per autotrazione. Per quanto concerne i contribuenti che esercitano attività d’impresa e nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 hanno cessato di usufruire del regime dei “minimi”, devono compilare il modello senza tenere conto [...]
Lavoratori Stranieri e ricongiungimento familiare – Cassazione sentenza n. 21108 del 2013
La Corte di Cassazione a Sezione Unite con la sentenza n. 21108 depositata il 16 settembre 2013 interviene in materia di ricongiungimento familiare dei cittadini extracomunitari statuendo che “Non può essere rifiutato il nulla osta all’ingresso nel territorio nazionale, per ricongiungimento familiare, richiesto nell’interesse di minore cittadino extracomunitario affidato a cittadino italiano residente in Italia con provvedimento di kafalah pronunciato dal giudice straniero nel caso in cui il minore stesso sia a carico o conviva nel paese di provenienza con il cittadino italiano ovvero gravi motivi di salute impongano che debba essere da questi personalmente assistito.” Gli Ermellini hanno richiamato che la kafala è stata espressamente prevista come valida misura di protezione dei minori dall’articolo 20 della convenzione di New York sui diritti dei fanciullo, sottoscritta il 20 novembre 1989 e dagli articoli 3 e [...]