
Fatture per operazioni inesistenti: concorso del Commercialista – Cassazione sentenza 39873 del 2013
La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 39873 depositata il 26 settembre 2013 ha statuito che si configura la dichiarazione fraudolenta per il commercialista che contabilizza nelle dichiarazioni del cliente fatture che sapeva essere inesistenti in quanto emesse da un'impresa fittizia con sede nel suo studio. La vicenda ha avuto origine dal controllo fiscale a carico di una società dal quale emersero delle presunte fatture per operazioni inesistenti di altra società fittizia che aveva la sede legale nello studio del commercialista. Lo stesso veniva accusato per i reati di cui all'art. 2 d.Lgs. n. 74/2000, (per avere - quale commercialista consulente della società cooperativa a resp. lim. "S." - indicato, nelle dichiarazioni presentate ai fini delle imposte dirette riferite agli anni dal 2004 al 2006, elementi passivi fittizi, avvalendosi di fatture relative ad [...]
Spesometro: chiarimenti per la black list
Con l'approssimarsi della scadenza i soggetti interessati si preparano ad affrontare le comunicazioni legate allo spesometro (in scadenza il 12 novembre) anche se i dubbi sono ancora numerosi. Una di questi problematiche situazioni riguardano la scelta di unificare la regolamentazione relativa agli obblighi di comunicazione dello spesometro, delle black list, del leasing e noleggio dei mezzi di trasporto, delle operazioni con San Marino e delle cessioni con pagamento in contanti ai turisti extracomunitari, operata dall'agenzia delle Entrate con il provvedimento del 2 agosto 2013 se, da una parte, tende a semplificare la vita dei contribuenti, dall'altra solleva problemi interpretativi sulle operazioni da monitorare in riferimento alle singole normative. I maggiori problemi emergono a causa delle interferenze esistenti tra le regole sostanziali e quelle comunicative relative a spesometro e black list. Ulteriori problemi sono connessi ala riapertura degli [...]
Imposte sulle transazioni finanziarie: precisazioni con il decreto ministeriale del 16 settembre 2013
L'Emanazione del decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze 16 settembre 2013 ha delineato meglio i contorni della disciplina dell’Imposta sulle transazioni finanziarie. Con i comma da 491 a 499 della legge di Stabilità 2013 (228/2012) è stata introdotto un’imposta sulle transazioni finanziarie, avente decorrenza, per le azioni, strumenti partecipati e titoli rappresentativi, dal 1° marzo 2103, mentre, per gli strumenti finanziari derivati e i titoli mobiliari, dal 1° luglio, poi slittato al 1° settembre 2013. Il decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze 21 febbraio 2013 aveva dato attuazione alle disposizioni di legge sopra ricordate. Date le complessità della materia, ed essendo rimaste delle questioni in sospeso e alcune fattispecie non avevano trovato puntuale regolazione nel decreto di febbraio. Per questo motivo è stata aperta una consultazione pubblicata, accessibile sul sito del Dipartimento delle Finanze, per [...]
Reato di omesso versamento IVA: in presenza di riduzione eccessiva degli elementi di bilancio – Cassazione sentenza n. 39096 del 2013
La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 39096 depositata il 23 settembre 2013 intervenendo in tema di reati fiscali ha statuito che il contribuente è penalmente responsabile per omesso versamento IVA nel caso in cui il valore delle rimanenze del magazzino diminuisca eccessivamente rispetto all’esercizio precedente. Pertanto scatta la presunzione di omesso versamento dell’Iva se il valore delle rimanenze di magazzino diminuisce eccessivamente rispetto all'esercizio precedente. In fase di approvazione del bilancio l’amministratore dell’impresa deve sempre giustificare il decremento dei beni. La vicenda ha riguardato una società, oggetto di controllo fiscale della Guardia di Finanza, in cui nel bilancio il valore delle rimanenze era passato dall’essere superiore al milione di euro a duecentomila euro senza una ragione specifica. Per cui i militari hanno ipotizzato un'evasione dell'Iva sul rilievo che le rimanenze finali al 31 dicembre 2005 erano pari a [...]
Illegittima la tassazione in misura proporzionale dei provvedimenti giudiziari relativi al solo grado di collocazione distributiva
La Corte di Cassazione sez. Tributaria con la sentenza n. 21310 depositata il 18 settembre 2013 intervenendo in tema di tassazione degi provvedimenti giudiziari ha statuito che la sentenza che accerti la collocazione privilegiata di un credito già ammesso al passivo fallimentare non può essere assoggettata all’imposta proporzionale di cui all’art. 8 comma 1, lett. c), Parte Prima della Tariffa allegata al DPR 131/86, in quanto quest’ultima si applica esclusivamente alle sentenze ricognitive di crediti e non a quelle che accertano solo il grado di collocazione distributiva, in mancanza si genererebbe una vietata duplicazione d’imposta. Gli Ermellini con la sentenza in commento hanno delineato l’ambito di applicazione dell’imposta proporzionale ai provvedimenti giudiziari aventi ad oggetto l’accertamento di diritti a contenuto patrimoniale di cui all’art. 8 comma 1, lett. c), Parte Prima della Tariffa allegata al [...]
Tributi speciali: presupposto impositivo – Risoluzione n. 60/E del 2013
L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 60/E del 26 settembre 2013 esplicita la propria interpretazione del DPR 648/72. In particolare chiarisce che nella relazione ministeriale la ratio della disposizione che accompagna il Dpr 648/1972, i cosiddetti “tributi speciali” sono destinati “a compensare a particolari prestazioni a richiesta e nell’esclusivo interesse di altri Enti e di privati, rese dal personale” ovvero sono destinati alla copertura dei costi sostenuti. La risoluzione è stata sollecitata dall'Ufficio Finanziario Territoriale in merito ai dubbi sull’applicazione dei tributi speciali relativa alla registrazione di atti, presentati in originale o in copia autenticata e, in particolare, alla pubblicazione di testamenti e contratti di cottimo fiduciario. L'Archivio notarile aveva già precedentemente chiesto delucidazioni in seguito alla pubblicazione della circolare 26/E dell’1 giugno 2011, che prevedeva l’esenzione, da questa “speciale” imposizione, per la registrazione dei contratti di locazione, [...]
Imposta di bollo: atti notarili chiarimenti – Cassazione sentenza n. 21307 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributaria con la sentenza n. 21307 depositata il 18 settembre 2013 intervenendo in materia di imposta di bollo su atti notarili ha statuito che l’imposta di bollo è dovuta con riferimento a ciascun atto e documento allegato della copia conforme all’originale degli atti notarili presentati per la registrazione e per la trascrizione all’Agenzia del Territorio. Gli Ermellini nella sentenza in commento hanno trattato la questione concernente il pagamento dell’imposta di bollo con riferimento alla copia di un atto notarile, dichiarato conforme all’originale, al quale sono allegati altri documenti. La Commissione Tributaria Provinciale, in primo grado, e la Commissione Tributaria Regionale, in appello, hanno annullato l’avviso di irrogazione di sanzioni emesso nei confronti di un notaio per insufficiente versamento dell’imposta di bollo sulle copie conformi e sugli allegati degli atti notarili [...]
Assoluzione del datore di lavoro se l’infortunio è dipeso da manomissione – Cassazione sentenza n. 39491 del 2013
La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 39491 depositata il 24 settembre 2013 intervenendo in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro ha statuito che il datore di lavoro non risponde di lesioni colpose del dipendente infortunatosi durante lo svolgimento delle proprie mansioni a seguito di manomissioni sul luogo di svolgimento della prestazione. Gli Ermellini hanno annullato, senza rinvio, la pronuncia, dei giudici di merito, con cui veniva condannato un imprenditore che aveva preso l’appalto della nettezza urbana dell’area mercatale comunale perché consentiva che un proprio dipendente lavorasse in prossimità di un cancello in ferro privo del perno di fermo di fine corsa e, quindi, non in una situazione di sicurezza; sicché il lavoratore, mentre spostava una delle ante scorrevoli per effettuare le pulizie, determinava la fuoriuscita dell’anta dal binario che lo [...]