
Datori di lavoro pubblici: invio telematico delle denunce di infortunio e malattie professionali
L’INAIL, comunica che comunica che sono attivi i servizi per l’invio telematico delle denunce di infortunio e di malattia professionali e di asbestosi/silicosi per i datori di lavoro delle Amministrazioni statali in gestione per conto dello Stato. Infatti a partire dal 3 settembre 2013 dal portale dell'Istituto è possibile l’invio telematico delle Denunce/Comunicazioni di infortunio e delle Denunce di malattia professionale e silicosi/asbestosi, per i datori di lavoro delle Amministrazioni statali in gestione per conto dello Stato. Poiché le Amministrazioni statali stanno ancora procedendo a richiedere le credenziali di accesso (utenza di amministratore centrale) necessarie per la profilazione dei datori di lavoro e per la comunicazione dell’articolazione delle strutture dell’amministrazione stessa (conferite al momento a più della metà delle amministrazioni interessate), l’INAIL ribadisce che le eventuali richieste di profilazione avanzate direttamente alle Sedi da parte di tali datori di lavoro non [...]
Licenziamento per giusta causa: spaccio di sostanze stupefacenti – Cassazione sentenza n. 20158 del 2013
La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 20158 del 03 settembre 2013 intervenendo in tema di licenziamento ha statuito che è legittimo il licenziamento del dipendente di una casa di cura per anziani condannato per spaccio di sostanze stupefacenti, seppure al di fuori della struttura, per la rottura del vincolo di fiducia da parte del datore. Il lavoratore ricevuta la lettera di licenziamento impugnava la stessa inanzi al Tribunale in qualità di giudice del lavoro che rigettava la domanda del ricorrente. Il lavoratore licenziato proponeva ricorso alla Corte di Appello. La Corte territoriale, rigettando il ricorso presentato, "osservava che il contratto collettivo (che prevedeva il licenziamento per giusta causa per detenzione per uso o spaccio di sostanza stupefacenti all'interno della struttura) offriva solo un elenco di condotte sanzionabili con il recesso per giusta [...]
Nullità della Cartella di pagamento se manca una motivazione adeguata – Cassazione sentenza n. 20211 del 2013
La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 20211 del 03 settembre 2013 intervenendo in tema di nullità e motivazione degli atti tributari ha statuito che la cartella esattoriale e nulla quando non rechi una motivazione adeguata, cioè idonea a rendere edotto il contribuente delle ragioni della pretesa del Fisco. Lo conferma ancora una volta la giurisprudenza di legittimità. Gli Ermellini con la sentenza in esame ha sostenuto che l’indicazione di un “omesso o carente versamento”non costituisce adeguata motivazione di una pretesa fiscale. Il Collegio ha condiviso il parere del relatore, il quale ha concluso per il rigetto del ricorso dell’Agenzia delle Entrate, “in quanto la sentenza di merito contiene l’accertamento di fatto relativo alla carenza di qualunque motivazione o spiegazione della cartella esattoriale, accertamento che doveva semmai essere contestato con il mezzo revocatorio”. Altra [...]
Diritto al compenso e prova dell’accordo con il cliente – Cassazione sentenza n. 20146 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20146 del 03 settembre 2013 intervenendo in tema di compenso ai professionisti statuisce che il giudice è tenuto prima a verificare l’effettivo ricevimento dell’incarico dal cliente e poi l'attività effettivamente svolta L'accordo sul compenso del professionista può essere provato anche con una fattura prima emessa e poi stornata. Di più: il giudice, in questi casi, è tenuto a verificare il patto con il cliente e poi l'attività effettivamente svolta. La vicenda trae origine dal controversia insorta tra un ingegnere e due proprietari, che avevano commissionato delle modifiche sostanziali sulla casa, avevano prodotto in giudizio una fattura emessa dal professionista e poi stornata. Il professionista ottiene il decreto ingiuntivo a cui si oppongono i due proprietari inanzi al Tribunale che revocava il decreto ingiuntivo e condannava gli attori al pagamento [...]
Determinazione dei compensi consulenza tecnica in materia contabile – Cassazione sentenza n. 20116 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20116 del 02 settembre 2013 intervenendo in tema di competenze al consulente tecnico d'ufficio affermando che i compensi a tempo al consulente contabile del giudice se non si può determinare il valore della lite. Nella causa cliente-banca su varie aperture di credito bisogna conoscere l’intero ammontare per liquidare il ctu a percentuale: altrimenti si applica il sistema delle vacazioni. La vicenda nasce da un azione risarcitoria promossa dinanzi al Tribunale di Bologna dal ricorrente nei confronti di un istituto di credito in cui il designato giudice istruttore aveva disposto una consulenza tecnica in materia contabile, nominando c.t.u. il dr. G. M., a cui favore, con decreto del 13 aprile 2006, aveva liquidato la somma di euro 4.896,53 per n. 600 vacazioni ed euro 299,27 per spese, ponendo provvisoriamente il [...]
Donazione di quote societarie: determinazione della base imponibile – Cassazione sentenza n. 17062 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributi con la sentenza n. 17062 del 10 luglio 2013 intervenendo in tema di imposta di successione ha stabilito che nella donazione di quote e azioni non quotate su mercati regolamentati, la base imponibile può essere rappresentata dal valore risultante dal bilancio approvato successivamente alla donazione stessa, in quanto occorre considerare i mutamenti sopravvenuti. La vicenda ha avuto origine dalla notifica di un avviso di liquidazione emesso dall'agenzia delle Entrate per rideterminare l'imposta dovuta sulla donazione di azioni di una Spa, avvenuta nel mese di marzo 2001. In particolare l'imposta era stata calcolata dalla contribuente sul valore del patrimonio netto della società, risultante da un bilancio chiuso il 30 giugno 2000, anno precedente al trasferimento. Per l'Amministrazione Finanziaria il valore corretto dei titoli donati era quello determinato in base al [...]
Modello 770: reato di omesso versamento delle ritenute sanabile entro il 20 settembre
L'invio del modello 770/2013 è stato prorogato al 20 settembre 2013 con il decreto del presidente del consiglio del 24 luglio 2013 . Con la proroga del modello 770/2013 slitta anche la scadenza entro cui è possibile sanare il reato di omesso versamento di ritenute che si concretizza qualora il debito complessivo per anno d'imposta sia superiore a 50.000 euro. Il reato si consuma con lo spirare del termine previsto ex lege per la presentazione della dichiarazione annuale del sostituto d'imposta. La normativa di riferimento che disciplina gli obblighi dei sostituti d’imposta è quella contenuta nell'art. 23, D.P.R. 600/1973. Il comma 1 dell'art. 23 identifica i soggetti che assumono tale figura tra i quali sono ricompresi coloro che esercitano un'attività di lavoro autonomo o d'impresa. Tali contribuenti, in base all'art. 23 e segg. del richiamato decreto, quando corrispondono [...]
Bilancio d’esercizio: errori contabili e trattamento previsto dal principio contabile OIC n. 29
Non è improbabile che nel corso delle rilevazioni contabili e/o predisposizione del bilancio, possono essere rilevati errori commessi nella redazione del bilancio di uno o più esercizi precedenti. La loro presenza (errori contabili) potrebbe determinare, in determinati casi, effetti di notevole rilevanza fino a rendere lo stesso bilancio inattendibile. Il trattamento degli errori contabili non è espressamente disciplinato dal Codice civile. La predetta lacuna legislativa è però colmata dalla prassi contabile e, in particolare, dalla prassi contabile nazionale nel principio contabile OIC 29. Nel principio contabile OIC 29 si rinviene la definizione di errore contabile. Infatti il principio OIC 29 chiarisce che l'errore contabile è la mancata o impropria applicazione dei principi contabili. Tuttavia va sottolineato che è possibile parlare di errore solo se al momento dell’errata rilevazione erano disponibili tutte le informazioni e gli elementi necessari al corretto trattamento [...]