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News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Rischio vibrazioni: Inail scheda informativa

Le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio sono definite dal   Decreto legislativo 81/2008 nel Titolo VIII (Agenti fisici), Capo III (Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a vibrazioni) con un articolo, l’art. 200, come vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici e muscolari. Generalmente a tale rischio si è esposti a causa del contatto delle mani con l'impugnatura di utensili manuali o di macchinari condotti a mano.  L'INAIL, al fine di informare sui rischi di vibrazione derivanti dall’esposizione del sistema mano-braccio e fornire indicazioni sulla prevenzione, attraverso il Dipartimento Igiene del Lavoro  ha pubblicato un scheda informativa dal titolo “L’esposizione a vibrazioni al sistema mano-braccio”. Nella scheda informativa l'INAIL ricorda che le sollecitazioni meccaniche di molti utensili ed attrezzature di lavoro vibranti (come trapani, martelli [...]

Decreto legge n. 102 del 31 agosto 2013: Principali novità

Con la pubblicazione sulla G.U. 204/2013 del 31 agosto 2013 entra in vigore il D.L. 102 del 31 agosto 2013, “Disposizioni urgenti in materia di Imu, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonchè di Cig e di trattamenti pensionistici”. Nella versione pubblicata sulla G.U. non vi è traccia del temutissimo ritorno all’imponibilità dell'Irpef sulle seconde case, nonché la deducibilità dell'IMU per le imprese. Il testo del provvedimento legislativo e composto da 15 articoli che vanno a disciplinare, modificare ed innovare rispettivamente le norme cge regolano l’IMU, la tassa per i rifiuti 2013 (TARES), incentivazioni al sistema creditizio, con particolare riguardo alle modalità di accesso al credito ai soggetti svantaggiati, oltre a prevedere discipline in tema di lavoro e di finanza locale. Tra le forme di copertura del minor gettito IMU si [...]

Dichiarazione telematica prevale sui modelli cartacei – Cassazione sentenza n. 20047 del 2013

La Corte di Cassazione  sez. Tributaria con l' ordinanza n. 20047 del  30 agosto 2013 interviene in tema di invio delle dichiarazioni affermando che solamente la dichiarazione dei redditi inviata attraverso i canali telematici, previsti dalla normativa, costituisce “presentazione” al Fisco, indipendentemente dal fatto che il contribuente sia tenuto a conservare anche la copia cartacea della dichiarazione e indipendentemente dal fatto che il versamento delle imposte avvenga tramite il modello F24 da cui si può desumere l’ammontare delle somme versate. La società contribuente aveva ricevuto una cartella di pagamento inerente alla all'esito del controllo art. 36 bis Dpr 600/1973 con cui si procedeva a recuperare le compensazioni effettuate con i modelli F24 poiché nella Dichiarazione dei redditi non era stato compilato il relativo quadro del credito d’imposta relativo agli incentivi per la ricerca scientifica utilizzato in compensazione.  [...]

Comunicazione dei finanziamenti dei soci e beni in uso ai soci e limite di 3.600 euro

L'Agenzia delle Entrate ha fornito termini, modalità ed alcuni chiarimenti in merito all'obbligo di comunicare all'anagrafe tributaria i dati inerenti i beni concessi, a titolo gratuito, ed i finanziamenti ricevuti dai soci. In data 5 agosto 2013 sono stati pubblicati due provvedimenti direttoriali:  - il primo Provvedimento del 02 agosto 2013, n. 94902/2013 relativo alle modalità di comunicazione dei dati relativi ai beni dell'impresa concessi in godimento a soci o familiari (articolo 2, comma 36 sexiesdecies, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148); - il secondo Provvedimento 02 agosto 2013, n. 94904/2013 riguardante le modalità e i termini di comunicazione dei dati relativi ai soci o familiari dell’imprenditore che effettuano finanziamenti o capitalizzazioni nei confronti dell’impresa (articolo 2, comma 36-septiesdecies, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, [...]

Caparra confirmatoria: quando assume la funzione risarcitoria – Cassazione sentenza n. 18423 del 2013

La Corte di Cassazione sez. civile con la pronuncia n. 18423 del 01 agosto 2013 intervenendo in tema di risoluzione contrattuale richiamando la propria pregressa giurisprudenza, sul rapporto tra risoluzione e recesso nell’ambito del contratto preliminare, ha stabilito che la funzione liquidatoria della caparra però  sussiste solo nel'ipotesi di recesso evidenziando che che tale funzione di  liquidazione convenzionale va riconosciuta soltanto se la parte deciso di  recedere mentre se ha preferito agire per la risoluzione o per l'esecuzione del  contratto "il diritto al risarcimento del danno dovrà essere provato nell'an e  nel quantum, secondo la regola generale prevista dall'art. 1223 c.c.." Pertanto alla luce di quanto statuito dalla sentenza in esame la caparra confirmatoria di cui all’art. 1385 c.c. assume la funzione di liquidazione convenzionale del danno da inadempimento qualora la parte non inadempiente abbia esercitato il [...]

Obbligo di notifica ed atto da depositare – Cassazione ordinanza n. 20028 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con l'ordinanza n. 20028 depositata il 30 agosto 2013 intervenendo in tema di azioni esecutive del concessionario ha affermato che e nulla la notifica dell'avviso di mora, da parte del concessionario per la riscossione, quando lo stesso omette di esibire in giudizio la prova della notifica dell'atto. La Vicenda ha riguardato un contribuente a cui il concessionario per la riscossione (Equitalia) aveva "notificato" l'avviso di mora per Cartelle di pagamento emesse nel 1995 e notificato al curatore della società sottoposta al fallimento. Il contribuente propone ricorso avverso l'avviso di mora per tributi iscritti a ruolo alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici rigettavano le motivazioni del contribuente. Avverso la decisone di primo grado il contribuente presenta ricorso alla Commissione Tributaria Regionale che ribalta la sentenza dei giudici di prime cure annullando l'avviso di [...]

Accertamento e studi di settore: le giustificazioni comunicate in contraddittorio vanno considerate – Cassazione sentenza n. 19767 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 19767 del 28 agosto 2013 intervenuta in tema di accertamenti standardizzati ha affermato che nell'ambito degli accertamenti fiscali basati sull'applicazione degli studi di settore, assume primario rilievo il contraddittorio avuto con il contribuente, contraddittorio dal quale possono emergere “elementi idonei a commisurare alla concreta realtà economica dell'impresa la presunzione indotta dal rilevato scostamento del reddito dichiarato”.  Per cui il fisco non può emettere un avviso di accertamento usando gli studi di settore l'attività attraversa un periodo di crisi. La vicenda ha riguardato un macellaio che ha dichiarato un fatturato minore durante il periodo della mucca pazza per cui per i giudici in tale ipotesi non trovano applicazione gli strumenti standardizzati del reddito. Il contribuente ricevuto l'atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria i cui giudici [...]

Abuso del diritto e contratto di soccida – Cassazione sentenza n. 19738 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 19738 del 29 agosto 2013 interviene in tema di abuso del diritto affermando che non è simulato il contratto di soccida semplice in cui si stabilisce che il soccidante fornisca il mangime al soccidario. L’Amministrazione Finanziaria non può contestare l’abuso del diritto, recuperando a tassazione la presunta IVA risparmiata dal contribuente, perché il conferimento degli alimenti da parte di quest’ultimo all’allevatore (soccidante) non è una pattuizione che contrasta con la funzione economico-sociale del contratto agrario in questione. La vicenda han origine con il controllo fiscale eseguito dalla Guardia di Finanza nei confronti della società ed ha cui veniva contestato il carattere simulato di un contratto di soccida intercorso tra la contribuente e altra società, quindi l’obbligo di fatturazione delle prestazioni permutative ai sensi degli articoli 11 e [...]

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