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News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Registro dei Revisori legali è online

Il primo passo è quello di accedere all'area riservata. Per far ciò è innanzitutto necessario verificare l'iscrizione al Registro revisori legali all'indirizzo: www.revisionelegale.mef.gov.it/opencms/opencms/Revisione-legale/ricercaRevisori . Dopo aver  verificato la correttezza del codice fiscale del revisore o della partita Iva della società di revisione in caso di anomalia dei dati  occorrerà inviare una segnalazione all'indirizzo di posta elettronica certificata (Pec): registro.revisionelegale@pec.mef.gov.it  con oggetto «Anomalia codice fiscale o partita Iva», occorrerà allegare la copia di un valido documento di riconoscimento e del codice fiscale o del certificato di attribuzione della partita Iva, in caso di società di revisione. Dopo aver controllato ed eventualmente richiesto ed ottenuto la correzione dei dati, per poter accedere alla propria «Area riservata», tutti gli iscritti al Registro dei revisori legali devono accreditarsi. Coloro che hanno comunicato in precedenza il proprio indirizzo di posta elettronica [...]

Compenso professionale non compete se vi è esercizio abusivo della professione – Cassazione sentenza n. 19989 del 2013

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 19989 del 30 agosto 2013 intervenendo in tema di compensi professionali ha affermato che ai tecnici solo diplomati, quali geometri e periti in edilizia, è consentita soltanto la progettazione, direzione e vigilanza di modeste costruzioni civili, con esclusione in ogni caso di opere che prevedano l'impiego di strutture in cemento armato, a meno che non si tratti di piccoli manufatti accessori. Niente diritto al compenso prima della riforma anche se il professionista è stato assolto in sede penale dall’accusa di esercizio abusivo. Nuove norme ininfluenti sulle cause già pendenti La Corte Suprema nella sentenza in esame precisa che i geometri possono progettare modeste costruzioni civili in cemento armato solo dopo l'abrogazione del R.D. n. 2229/1939 ad opera del decreto legislativo n. 212/2010. Nel caso di specie  la normativa [...]

Principio di affidamento: violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro – Cassazione sentenza n. 35827 del 2013

La Corte di Cassazione  sez. penale con la sentenza n. 35827 del 30 agosto 2013 intervenendo in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ha affermato che “Il principio di affidamento non è invocabile sempre e comunque, dovendo contemperarsi con il concorrente principio della salvaguardia degli interessi del soggetto nei cui confronti opera la posizione di garanzia”. La vicenda ha avuto inizio con l'infortunio mortale occorso ad un operaio impiegato in un cantiere aperto senza rispettare la distanza minima di sicurezza dai cavi elettrici. Per gli Ermellini, con orientamento costante (v. da ultimo, Sez. IV, 24 gennaio 2012, n. 14413, Cova ed altri, rv. 253300), l’affidamento “non è invocabile allorché l’altrui condotta imprudente, ossia il non rispetto da parte di altri delle regole precauzionali imposte, si innesti sull’inosservanza di una regola precauzionale proprio da parte di [...]

Interessi ultralegali: obbligo di produrre gli estratti – Cassazione sentenza n. 18541 del 2013

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18541 del 02 agosto 2013 intervenendo in tema di interessi ultralegali ha affermato il principio secondo cui, una volta che sia stata contestata, per mancanza dei requisiti di legge, la pattuizione degli interessi ultralegali, la banca è tenuta a produrre gli estratti conto a partire dall’apertura del conto, anche oltre il decennio, non potendosi confondere l’onere di conservazione della documentazione contabile con quello di prova del proprio credito. Gli Ermellini, nella sentenza in esame, hanno richiamato l’orientamento fatto proprio dalle stesse Sezioni Unite (sentenza n. 21095 del 2004), i giudici ricordano come la contestazione relativa all’illegittima capitalizzazione degli interessi determini la necessità di verificare fin dall’inizio del rapporto, e nei limiti dell’applicabilità della prescrizione, ove eccepita, l’esistenza e l’applicazione della previsione negoziale invalida. Infatti per i giudici di [...]

Rimborsi fiscali: modalità e tempi rapidi – video dell’Agenzia delle Entrate

Per i rimborsi delle somme versate l'Agenzia delle Entrate ha predisposto un nuovo filmato per chiarire tutti i dubbi. Infatti è stato reso disponibile su “Entrate in video” (il canale Web dell’Agenzia),  una  video che illustra ai contribuenti come richiedere il rimborso delle imposte versate in misura maggiore rispetto a quanto dovuto. Il video è stato realizzato a costo zero e risulta accessibile gratuitamente a tutti grazie all’utilizzo di sottotitoli in italiano e nelle principali lingue straniere. Nella prima parte del video il funzionario dell’Agenzia spiega come comportarsi sia quando il rimborso risulta direttamente dalla dichiarazione dei redditi sia in tutte le altre ipotesi in cui è necessario presentare un’apposita domanda. Nel caso di presentazione del modello Unico, il contribuente dovrà compilare il quadro RX per chiedere il rimborso. In alternativa potrà riportare il credito all’anno successivo oppure compensarlo [...]

Sistri la norma penale vige anche durante la sospensione dell’applicazione – Cassazione sentenza n. 28909 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 28909 del 08 luglio 2013 intervenendo in tema di reati ambientali ha affermato che Sebbene la normativa introdotta dal Dlgs 205/2010 abbia istituito la scheda Sistri in sostituzione del formulario la piena operatività del nuovo sistema è stata successivamente posticipata “con conseguente rinvio delle sanzioni penali ivi previste che continuano, pertanto, a permanere inalterate rispetto alla disciplina precedente” La vicenda ha riguardato un privato, che oltre 5 anni fà, era stato sorpreso a trasportare e smaltire rifiuti non pericolosi di natura eterogenea. Il soggetto fu denunciato per reato ambientale. Il Tribunale aveva prosciolto un privato dall'accusa di trasporto illecito e per lo smaltimento di rifiuti eterogenei non pericolosi con un formulario Cer diverso da quello di trasporto  a causa della depenalizzazione seguita al Dlgs 205/2010. Avverso al decisone [...]

Accertamento induttivo: utilizzo delle prove raccolte ai fini di altra imposta – Cassazione sentenza n. 20013 del 20123

La Corte di Cassazione sez. Tributaria con l'ordinanza n. 20013 del 30 agosto 2013 intervenendo in tema di accertamento fiscale ha affermato che sulla base del valore di avviamento, già accertato ai fini dell’imposta di registro, l’Amministrazione Finanziaria può recuperare a tassazione, ai fini IRPEF, la plusvalenza derivante dalla cessione di un’attività commerciale.  La Corte Suprema ha ribaltato la decisione della Commissione Tributaria Regionale accogliendo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate. Il giudice del merito ha ritenuto illegittimo l’avviso di accertamento oggetto di controversia per avere l’Ufficio determinato il valore della plusvalenza tassata, in base all’accertamento definitivo del valore fissato ai fini dell’imposta di registro. . I giudici di legittimità nell'esaminare e decidere sul caso di specie hanno premesso che i principi relativi alla determinazione del valore di un bene che viene trasferito sono diversi a seconda dell’imposta che [...]

Sicurezza sui luoghi di lavoro: modifiche introdotte dal decreto legge n. 69/2013 convertito dalla legge 98/2013

Con il Decreto legge n. 69 del 21 giugno 2013 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.144 del 21-6-2013 – Suppl. Ordinario n. 50), entrato in vigore il 22 giugno 2013, convertito con modificazioni dalla  Legge ordinaria del Parlamento 9 agosto 2013 n. 98, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale 194 20-8-2013, Supplemento Ordinario n. 63, ed entrata in vigore il 21 agosto 2013. Il predetto provvedimento legislativo è intervenuto anche sulle norme che riguardano la sicurezza e igiene del lavoro e l'antincendio con gli articoli di seguito indicati: -Art. 32 (Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro), che modifica, tra l'altro, alcuni articoli del D.Lgs. n. 81/2008; -Art. 38 (Disposizioni in materia di prevenzione incendi). Inoltre la legge 99/2013 che ha convertito in legge il   Decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76 (Primi interventi urgenti per [...]

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