
Determinazione dei compensi consulenza tecnica in materia contabile – Cassazione sentenza n. 20116 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20116 del 02 settembre 2013 intervenendo in tema di competenze al consulente tecnico d'ufficio affermando che i compensi a tempo al consulente contabile del giudice se non si può determinare il valore della lite. Nella causa cliente-banca su varie aperture di credito bisogna conoscere l’intero ammontare per liquidare il ctu a percentuale: altrimenti si applica il sistema delle vacazioni. La vicenda nasce da un azione risarcitoria promossa dinanzi al Tribunale di Bologna dal ricorrente nei confronti di un istituto di credito in cui il designato giudice istruttore aveva disposto una consulenza tecnica in materia contabile, nominando c.t.u. il dr. G. M., a cui favore, con decreto del 13 aprile 2006, aveva liquidato la somma di euro 4.896,53 per n. 600 vacazioni ed euro 299,27 per spese, ponendo provvisoriamente il [...]
Donazione di quote societarie: determinazione della base imponibile – Cassazione sentenza n. 17062 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributi con la sentenza n. 17062 del 10 luglio 2013 intervenendo in tema di imposta di successione ha stabilito che nella donazione di quote e azioni non quotate su mercati regolamentati, la base imponibile può essere rappresentata dal valore risultante dal bilancio approvato successivamente alla donazione stessa, in quanto occorre considerare i mutamenti sopravvenuti. La vicenda ha avuto origine dalla notifica di un avviso di liquidazione emesso dall'agenzia delle Entrate per rideterminare l'imposta dovuta sulla donazione di azioni di una Spa, avvenuta nel mese di marzo 2001. In particolare l'imposta era stata calcolata dalla contribuente sul valore del patrimonio netto della società, risultante da un bilancio chiuso il 30 giugno 2000, anno precedente al trasferimento. Per l'Amministrazione Finanziaria il valore corretto dei titoli donati era quello determinato in base al [...]
Modello 770: reato di omesso versamento delle ritenute sanabile entro il 20 settembre
L'invio del modello 770/2013 è stato prorogato al 20 settembre 2013 con il decreto del presidente del consiglio del 24 luglio 2013 . Con la proroga del modello 770/2013 slitta anche la scadenza entro cui è possibile sanare il reato di omesso versamento di ritenute che si concretizza qualora il debito complessivo per anno d'imposta sia superiore a 50.000 euro. Il reato si consuma con lo spirare del termine previsto ex lege per la presentazione della dichiarazione annuale del sostituto d'imposta. La normativa di riferimento che disciplina gli obblighi dei sostituti d’imposta è quella contenuta nell'art. 23, D.P.R. 600/1973. Il comma 1 dell'art. 23 identifica i soggetti che assumono tale figura tra i quali sono ricompresi coloro che esercitano un'attività di lavoro autonomo o d'impresa. Tali contribuenti, in base all'art. 23 e segg. del richiamato decreto, quando corrispondono [...]
Bilancio d’esercizio: errori contabili e trattamento previsto dal principio contabile OIC n. 29
Non è improbabile che nel corso delle rilevazioni contabili e/o predisposizione del bilancio, possono essere rilevati errori commessi nella redazione del bilancio di uno o più esercizi precedenti. La loro presenza (errori contabili) potrebbe determinare, in determinati casi, effetti di notevole rilevanza fino a rendere lo stesso bilancio inattendibile. Il trattamento degli errori contabili non è espressamente disciplinato dal Codice civile. La predetta lacuna legislativa è però colmata dalla prassi contabile e, in particolare, dalla prassi contabile nazionale nel principio contabile OIC 29. Nel principio contabile OIC 29 si rinviene la definizione di errore contabile. Infatti il principio OIC 29 chiarisce che l'errore contabile è la mancata o impropria applicazione dei principi contabili. Tuttavia va sottolineato che è possibile parlare di errore solo se al momento dell’errata rilevazione erano disponibili tutte le informazioni e gli elementi necessari al corretto trattamento [...]
Accertamento basato su parametri o studi di settore: criteri – Cassazione sentenza n. 19731 del 2013
La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 19731 del 28 agosto 2013 intervenendo in tema di accertamenti tributari standardizzati ha riconfermato il suo orientamento. Per cui l'accertamento basato su parametri o studi di settore costituisce, come affermato da questa Corte, "un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati - meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività - ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell'accertamento, con il contribuente. In tale sede, quest'ultimo ha l'onere di provare, senza limitazione alcuna di mezzi e di contenuto, la sussistenza di condizioni che ne giustificano l'esclusione dall'area dei soggetti cui possono essere applicati gli standards o la specifica realtà [...]
Maggior compenso dovuto quando erogato con continuità dall’azienda – Cassazione sentenza n. 20085 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20085 del 02 settembre 2013 interviene in tema di elementi retributivi affermando che il trattamento più favorevole verso i dipendenti che abbia il carattere della stabilità e continuità diventa uso aziendale e non può essere più negato. Con il principio di cui sopra stabilito dalla Corte Suprema con la sentenza in esame rigettando il ricorso di una società e dichiarando illegittimo il tentativo di recupero della differenza delle somme erogate a titolo di scatti di anzianità da parte della stessa. Gli Ermellini, richiamando un proprio precedente (sentenza n. 8342/2010) ricordano che “la reiterazione costante e generalizzata di un comportamento favorevole del datore di lavoro nei confronti dei propri dipendenti che si traduca in trattamento economico o normativo di maggior favore rispetto a quello previsto dai contratti (individuali [...]
Fallimento di società cancellata dal registro delle imprese – Cassazione sentenza n. 17208 del 2013
La Corte di Cassazione - Sezione I civile - con la sentenza n. 17208 del 11 luglio 2013 intervenendo in tema di procedimento per la dichiarazione di fallimento di una società di capitali cancellata dal registro delle imprese, afferma che il principio che la legittimazione al contraddittorio spetta al liquidatore sociale, poiché, pur implicando detta cancellazione l’estinzione della società, ai sensi dell’art. 2495 cod. civ. (novellato dal d.lgs. n. 6 del 2003), nondimeno entro il termine di un anno da tale evento è ancora possibile, ai sensi dell’art. 10 legge fall., che la società sia dichiarata fallita se l’insolvenza si è manifestata anteriormente alla cancellazione o nell’anno successivo, con procedimento che deve svolgersi in contraddittorio con il liquidatore, il quale, anche dopo la cancellazione è altresì legittimato a proporre reclamo avverso la sentenza di fallimento, [...]
Reati tributari e doppio binario tra giudizio penale ed amministrativo – Cassazione sentenza n. 35846 del 2013
La Corte di Cassazione sez. penale feriale con la sentenza n. 35846 del 02 settembre 2013 intervenendo in tema di reati tributari ha statuito che il contribuente può rispondere del reato di omessa dichiarazione anche quando la Commissione tributaria ha annullato l’accertamento e le sanzioni. La vicenda ha riguardato un piccolo imprenditore accusato, in qualità di agente di rappresentanza di un consorzio agrario, di aver determinato una deficienza di 26.467 kg di gasolio denaturato agricolo e di 227 kg sulla benzina, pertanto in misura superiore del 10% il calo consentito. L'Amministrazione Finanziaria provvedeva al recupero a tassazione le maggiori imposte, emettendo anche una sanzione salata a carico del contribuente. Avverso l'atto impositivo l'imprenditore provvedeva a depositare il ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale. Nel contempo la Procura della Repubblica ha avviato un'inchiesta penale a suo carico per violazione dell'art. [...]