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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Turbativa gara pubblica: anche se vi è solo un collegamento di fatto – Cassazione sentenza n. 34917 del 2013

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 34917 del 2013 intervenendo in materia di gare di appalto ha affermato che è sufficiente un collegamento sostanziale tra imprese per fare scattare la turbativa della gara pubblica. Senza alcun profilo di contrasto con la giurisprudenza comunitaria e anche se il risultato non è stato raggiunto. La Corte con la sentenza in esame ha così respinto il ricorso presentato dalla difesa di un uomo condannato per alcuni episodi di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. Gli Ermellini evidenziano innanzitutto che, per la configurazione del reato, la prova della collusione e, quindi, del dolo dei concorrenti, può anche essere tratta dal collegamento sostanziale tra le imprese partecipanti alla gara. Pertanto da questa circostanza è possibileaccertare l'esistenza di un unico centro di interessi che punta, attraverso la [...]

Ritardi della Pubblica amministrazione: indennizzo per le istanze inviate dal 22 agosto 2013

A partire dal 22 agosto 2013 per i ritardi della Pubblica Amministrazione  parte l'indennizzo automatico, a suo carico,  per le istanze inviate da oggi ma solo per le imprese. E' stato previsto dal contenuto del comma 10 dell'articolo 28 del decreto del fare (Dl 63/2013) il diritto all'indennizzo generalizzato. Il principio del risarcimento da parte della Pubblica Amministrazione trova comunque delle forti limitazioni  prevedendo un avvio sperimentale limitato alle pratiche legate all'«avvio e all'esercizio delle attività d'impresa» e il comma 12 fissa in 18 mesi la durata del test.. L'entrata in vigore della norma è stata stabilita dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl (la 98/13)  ma riguarda i procedimenti iniziati «successivamente» a tale data. Per cui potranno beneficiare del diritto all'indennizzo in caso di ritardo solo le istanze presentate [...]

WiFi liberalizzazione nei locali pubblici

La legge 98/2013 che ha convertito con modificazione il decreto legge n. 69/2013 ha introdotto la liberalizzazione (intesa come semplificazione) dagli obblighi imposte da precedenti normative a carico di chiunque offra servizi di accesso internet via wi-fi, purché essi non siano l’attività commerciale prevalente del gestore del servizio. Per cui gli esercenti, negozi, ristoranti e pubbliche amministrazioni che offrono il wi-fi a utenti e clienti non devono chiedere autorizzazioni, né identificare gli utenti né tracciarne il traffico.   Vengono esclusi dalle liberalizzazioni (e tenuti ai vecchi obblighi), quindi, gli operatori tlc e gli internet point, che basano il business sull’offerta di accesso a internet.   Per i soggetti sopra indicati, l’offerta di accesso alla rete internet al pubblico tramite rete wi-fi non richiede più l’identificazione personale degli utilizzatori. Sono caduti anche gli obblighi di richiedere [...]

Danno da stress da lavoro: diritto ad astenersi e limiti alla risarcimento del danno – Cassazione sentenza n. 12725 del 2013

La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 12725 del 23 maggio 2013 interevnendo in tema di danni da stress ha affermato che è inutile invocare il danno biologico da stress lavorativo a carico del datore di lavoro se il dipendente, specie se si tratta di un dirigente, può decidere di astenersi dall’eseguire prestazioni che mettono a rischio la sua salute.   Per cui non è dovuto il risarcimento del danno biologico da stress, per super lavoro, al dipendente che può decidere di astenersi dai carichi eccessivi. Per il dirigente tale principio si applica a maggior ragionein quanto proprio grazie all’autonomia che caratterizza la sua attività, è in condizione di evitare il superlavoro. Gli Ermellini hanno ritenuto infondato il ricorso proposto da un manager che aveva lamentato la violazione del proprio diritto alla [...]

Prepensionamento: procedura, decadenza e sanabilità per mancanza dei requisiti

Il Ministero ha confermato che è possibile sanare sia ex post che ex ante la mancanza dei requisiti soggettivi di uno o più lavoratori che intendono accedere alla pensione anticipata Il Ministero del Lavoro torna sul tema del prepensionamento chiarendo un aspetto estremamente importante. Infatti nell’eventualità in cui l’INPS riscontri la mancanza dei requisiti soggettivi in capo ad uno o più lavoratori coinvolti è stato specificato che è possibile convalidare sia ex post l’accordo di cui agli art. 4 e 24 della L. n. 223/1991 sia una previsione ex ante di validità del medesimo. A renderlo noto è il MLPS con la circolare n. 33/2013. Pertanto per il Ministero del lavoro, nel precisare che in caso di mancanza dei requisiti soggettivi in capo ad uno o più dei lavoratori coinvolti vi è l’invalidazione dell’accordo, chiarisce, inanzitutto, [...]

Decreto del fare: novità fiscali e modifiche alle procedure concorsuali e sistema giudiziario nella conversione con la legge 98 del 2013

Il parlamento ha convertito, con una serie di modifiche il decreto del fare (decreto legge n. 69/2013) con la legge n. 98 del 09 agosto 2013 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto 2013 n. 194 – Supplemento ordinario n. 63 contenente “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”. Una delle novità più interessanti introdotte durante l’esame del decreto è rappresentata dall’estensione dell’utilizzo del modello 730 anche a chi è titolare di redditi di lavoro dipendente e non ha un sostituto d’imposta che effettui il conguaglio. Con la nuova norma anche per questi contribuenti  potranno ugualmente rivolgersi a un Caf o a un professionista abilitato (articolo 51-bis). Il soggetto che presta l’assistenza fiscale, in caso di dichiarazione a debito, verserà le imposte avvalendosi dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate oppure, entro il decimo giorno antecedente la [...]

Decreto del fare: misure di sostegno alle imprese e semplificazioni nella conversione con la legge 98 del 2013

La legge di conversione del decreto del fare (legge n. 98/2013) ha introdotto una seri di misure di sostegno alle imprese attuate attraverso interventi diversi con lo scopo di incentivare gli investimenti, per incrementare la competitività del tessuto produttivo,ecco le misure; ampliate le possibilità di accesso al credito per le piccole e medie imprese, mediante una parziale riforma delle regole di accesso alFondo di garanzia, con una grossa novità apportata all'ultimo sulla possibilità di accesso anche ai professionisti iscritti agli ordini professionali ed alle associazioni di professioni non organizzate; Legge Sabatini – credito agevolato per il rinnovo dei macchinari e degli impianti ad uso produttivo. Tra gli acquisti incentivati sono inoltre ricompresi anche i beni strumentali d’impresa, gli investimenti in hardware ed in altre tecnonologie digitali e, tra i destinatari dei finanziamenti, anche gli intermediari finanziari che esercitano attività di leasing (purché garantiti da banche). [...]

Rimborsi IVA ed aziende impossibilitate a conseguire ricavi – Cassazione sentenza n. 17676 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 17676 del 19 luglio 2013 intervenendo in materia di società di comodo ha affermato che la società che non ha conseguito ricavi per effetto di eventi straordinari e imprevedibili ha diritto al rimborso dell’IVA versata in eccedenza. La vicenda ha avuto come protagonista una società semplice che dopo aver presentato apposita istanza di rimborso dell’IVA indebitamente versata trascorso il termine previsto procedeva ad impugnare il silenzio/rifiuto formatosi. L’adita Commissione Tributaria Provinciale accoglieva il ricorso del contribuente. L'Amministrazione finanziaria ricorreva alla Commissione Tributaria Regionale i cui giudici confermavano la sentenza di primo grado, ritenendo non comprovata la circostanza – che aveva determinato la formazione del diniego sull’istanza di rimborso – che la ricorrente costituisse una società di comodo, come tale soggetta al divieto di rimborso dell’eccedenza [...]

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