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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Nullità di un contratto di fideiussione rilevabile d’ufficio – Cassazione sentenza n. 17257 del 2013

La Corte di Cassazione sez. civile con la sentenza n. 17257 del 12 luglio 2013 intervenendo in tema di rapporti bancari ha affermato che è possibile rilevare anche d'ufficio la nullità di un contratto di fideiussione. Anche se le questioni sono state poste per la prima volta in appello. Gli Ermellini hanno accolto il ricorso presentato contro la sentenza della Corte d'appello che, a sua volta, aveva ritenuto di non potere accogliere in secondo grado i profili di inefficacia di alcuni contratti fideiussori fatti valere per la prima volta in appello. Tra le ragioni messe in evidenza dal ricorso, la nullità delle fideiussioni "in aumento" per violazione dell'articolo 117 del Testo unico bancario; la nullità dei medesimi contratti per difetto di informazione periodica; l'inefficacia delle dichiarazioni in aumento della garanzia perché non precedute da una [...]

Istituto del cumulo giuridico delle sanzioni tributarie – Cassazione sentenza n. 11202 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 11202 del 10 maggio 2013 intervenendo in materia di accertamento ed erogazione di sanzioni ha affermato che il regime del cumulo giuridico delle sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie può essere richiesto soltanto all’interno di un iter processuale corretto che, per quanto poi attiene al vaglio di legittimità, presuppone la formulazione della richiesta in fase di merito affinché possa essere riproposta (se rigettata o non valutata) nell’ultimo grado di giudizio. Gi Ermellini nel statuire il predetto principio hanno evidenzianto come il giudice di merito“ricorrendo i necessari presupposti processuali per la sua rituale investitura, deve esaminare anche tutti i possibili aspetti del potere sanzionatorio esercitato dal fisco e determinare, nell’ambito delle richieste delle parti, l’entità delle sanzioni effettivamente dovute (si veda Cass. n. 25376/08)”. Nel caso di [...]

Detrazione fiscale e risparmio energetico: obbligo di inviare la documentazione all’ENEA

Per poter usufruire della detrazione Irpef o Ires del 55% (65% per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 o al 30 giugno 2014 per i condomini), sugli interventi sul risparmio energetico la procedura è più articolata rispetto a quella necessaria per il bonus sulle ristrutturazioni edilizie (36-50%). Il bonifico parlante rappresenta l'adempimento più importante per cui i pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o postale, dal quale risulti la causale del versamento («detrazione del 55-65%, ai sensi dell'articolo 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296»), il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (questa condizione non è necessaria per i soggetti titolari di reddito d'impresa). Per poter beneficiare della [...]

Detrazione fiscale per ristrutturazione: regole da rispettare per poter beneficiare dell’agevolazione

Poter usufruire della detrazione fiscale ai fini IRPEF del 36% (50% per i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013) sugli interventi agevolati per il recupero del patrimonio edilizio, i contribuenti soggetti ad Irpef devono rispettare alcune regole che di seguito si elencano: effettuare i pagamenti delle fatture relative agli interventi agevolati tramite bonifico bancario o postale; nella cui ricevuta devono risultare il riferimento normativo (ad esempio, «detrazione Irpef del 36-50%, ai sensi dell'articolo 16-bis, Dpr 917/1986 o Tuir»), il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato; Comunicazione all'Asl; dati catastali dell'immobile oggetto dell'intervento agevolativo da indicare  nella dichiarazione dei redditi; documentazione da conservare e da esibire in caso di controllo. Solo in [...]

Decreto del fare: novità in tema di lavoro ed edilizia nella conversione con la legge 98 del 2013

Tra le misure in tema di edilizia, contenute nella legge di conversione (legge 98/2013) del decreto del fare si segnalano: la esclusione dalla tipologia degli interventi di ristrutturazione edilizia delle opere di demolizione e ricostruzione che comportano solamente variazioni nella sagoma; viene eliminata la scadenza del 30 giugno 2014, oltrepassata la quale, in assenza della deliberazione comunale, non avrebbe trovato applicazione la SCIA per interventi di modifica alla sagoma; la ricomprensione nella ristrutturazione edilizia anche del ripristino/ricostruzione di edifici crollati o demoliti; la abrogazione delle disposizioni che prevedono, limitatamente ad alcune tipologie di interventi di edilizia libera, la dichiarazione del tecnico abilitato di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa né con il committente; la possibilità, per gli interventi assoggettati a SCIA, che l’interessato possa richiedere allo sportello unico di provvedere all’acquisizione di tutti gli atti di assenso necessari [...]

Società di comodo: studio di settore congruo e coerente, società considerata operativa

Società congrue e coerenti escluse dalla normativa sulle società di comodo La normativa sulle società di comodo (prevista dal comma 36-decies, del decreto legge n. 138 del 2011) non sarà applicata, alle società che hanno inviato dichiarazioni dei redditi in perdita fiscale per tre periodi d’imposta consecutivi e per le società non operative, qualora la società risulti congrua e coerente agli studi di settore.Tra le maggiori problematiche della dichiarazione dei redditi 2013 periodo di imposta 2012, sicuramente vi è da evidenziare il turbinio di situazioni di esclusione e/o di disapplicazione che si verificano per le società di comodo. I presupposti che determinano la presunzione di non operatività della società sono costituite: dal non avere superato il cosiddetto “test di operatività” di avere conseguito perdite fiscali (per Unico 2013, nel triennio 2009/2011). Le cause di esclusionesono previste dall'articolo [...]

Risparmio energetico e detrazione fiscale anche per le imprese

La detrazione fiscale sugli interventi concernenti il risparmio energetico degli edifici può essere utilizzata da tutti i contribuenti, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi siano titolari, a differenza del bonus del 36-50% che è dedicato solo ai soggetti Irpef. L'agevolazione fiscale è pari ai fini Irpef e Ires del 55% (65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013 o al 30 giugno 2014 per i condomini). Per le imprese l'Agenzia delle Entrate ha limitato il bonus ai soli agli interventi sui fabbricati utilizzati dalla stessa, a differenza di quanto avviene per i privati. In base al contenuto delle risoluzioni dell'Agenzia 303/E/2008 e 340/E/2008 il beneficio del 55% dovrebbe essere rivolto «esclusivamente agli utilizzatori degli immobili oggetto degli interventi». Pertanto secondo lorientamento dell'Amministrazione finanziaria sarebbero agevolabili solo i fabbricati [...]

Decreto del fare: novità in tema di infrastrutture e digitalizzazione della pubblica amministrazione nella conversione con la legge 98 del 2013

Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione  Anche in tema di Agenda digitale la legge di conversione del decreto legge n. 69/2013 introduce, al fine di accelerare ed agevolare la diffusione ed apllicazione, importanti novità: - potenziamento dell’Agenda digitale italiana, attraverso varie misure che intervengono sui soggetti che operano in materia. Sono state previste misure di: semplificazione di adempimenti per i gestori di postazioni di accesso ad internet; incentivazione dei cittadini all’utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti con le amministrazioni pubbliche; uniformità temporale per l’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico (FSE) su tutto il territorio nazionale e la realizzazione della relativa infrastruttura centrale. modifiche alla disciplina dei furti di identità di cui al D.Lgs.141/2010, consentendo di effettuare ulteriori richieste di verifica dell'autenticità dei dati contenuti nella documentazione al fine di accertare l'identità dei soggetti; istituzione  del sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e [...]

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