
Novità in Edilizia introdotte dal Decreto del Fare
Numerose sono state le novità introdotte con il decreto legge n. 69/2013 (decreto del fare) in materia di edilizia aventi lo scopo di semplificazioni. Il decreto è stato approvata definitivamente dalla Camera dei deputati il 9 agosto 2013, e si è in attesa che venga pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la legge di conversione. Attestazione Ape E’ stato sostituito il vecchio Attestato di certificazione energetica con l’Attestazione di Prestazione Energetica e dunque, dal 4 agosto 2013, unitamente al contratto di vendita o di locazione, andrà allegato tale atto a pena di nullità del medesimo contratto. Atto di assenso ambientali La mancanza dell’atto di assenso per il vincolo ambientale non produce la formazione del silenzio-rifiuto ma di silenzio-rigetto divenendo cosi immediatamente impugnabile. Il procedimento, in caso di immobili vincolati, si distingue: in caso di assenso favorevole dell'autorità [...]
Prelievi del titolare ed accertamenti ed indagini bancarie
Non poche sono le controversie sorte su accertamenti fiscali basati su indagini bancarie per i prelievi del titolare. Infatti la giurisprudenza si è soffermata piùvolte sulle indagini bancarie. In particolare una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale lo fà in maniera approfondita e con estrema chiarezza. Infatti cerca di dirimere le problematiche connesse alle deduzioni che possono sorgere a seguito di prelevamenti dai conti correnti bancari non giustificati. La Sentenza in oggetto è la n. 58/3/13 emessa dalla Commissione tributaria provinciale di Cremona, depositata in segreteria il 27 maggio scorso. La vicenda ha visto protagonista un contribuente nei cui confronti l'Agenzia delle Entrate aveva accertato dei maggiori ricavi a seguito di indagini bancarie dalle quali emergevano alcuni prelevamenti non giustificati. Il contribuente avverso l'atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale eccependo che una parte [...]
Mancata esibizione della documentazione in fase di accertamento: effetti – Cassazione sentenza n. 17968 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributaria con la sentenza n. 17968 del 24 luglio 2013 intervenendo in tema di accertamento ha affermato che in caso di omessa esibizione dei documenti sulla gestione dell’attività, l’Ufficio può procedere alla rideterminazione del reddito d’impresa con metodo analitico - induttivo. La vicenda ha riguardato un contribuente soggetto ad un controllo fiscale in cui era emerso che la società aveva esposto un volume di acquisti maggiore del volume d’affari, dando luogo a crediti d’imposta. Per questa ragione era stata invitata a fornire dati relativi alla gestione dell’attività e a esibire la documentazione dettagliata; documentazione che non è stata però presentata nel termine previsto (15 giorni dalla richiesta). Di qui la determinazione di maggiori ricavi operata dall’Ufficio. Il contribuente avverso l'atto impositivo aveva proposto ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale che accoglieva le [...]
Rateizzazione debiti contributivi: nuove regole – Rateizzazione unica
Nuove regole in caso di debiti contributivi con più gestioni. Infatti il contribuente può presentare un’unica domanda di rateazione per saldare l’importo dovuto Il contribuente che intende regolarizzare la sua situazione debitoria contributivi INPS in forma rateale, deve farlo in riferimento a tutta la propria posizione debitoria (INPS, Ex INPDAP, ex ENPALS), per contributi e sanzioni. Ciò consente al contribuente di poter presentare una sola domanda di rateazione unica per tutte le Gestioni amministrate dall’INPS. Al riguardo, si rammenta che oltre al soggetto responsabile dell’adempimento contributivo (titolare/legale rappresentante), la richiesta può essere effettuata anche da un delegato o intermediario a ciò appositamente autorizzato. A chiarirlo è l’INPS con il messaggio n. 11532/2013, fornendo le prime istruzioni per la presentazione della “Domanda e atto di impegno per il pagamento rateale dei contributi in fase amministrativa”. Gestioni private – [...]
Investitori esteri nei fondi immobiliari di diritto italiano – Risoluzione n. 54/E del 18 luglio 2013
Con la risoluzione n. 54/E del 18 luglio 2013 l'Agenzia delle entrate fornisce alcuni chiarimenti in ordine alla tassazione degli investitori esteri che partecipano a fondi immobiliari di diritto italiano. Le precisazioni hanno riguardato, in particolare, innanzitutto la documentazione che deve essere prodotta dai soggetti esteri al fine di godere del regime agevolato, riservato ai cosiddetti investitori istituzionali, stabilito dall'art. 32 del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni dalla L. 122/2010. Per quanto concerne il requisito della vigilanza, l'Amministrazione finanziaria ha chiarito che lo stesso sussiste quando l'inizio dell'attività dell'ente é soggetto ad autorizzazione preventiva ed inoltre l'esercizio dell'attività é assoggettato in modo continuativo ad una serie di controlli obbligatori in base a disposizioni in vigore nello Stato di residenza dell'ente medesimo (fondi pensione, O.I.C.R., enti che svolgono attività bancaria, finanziaria o assicurativa). La dimostrazione del requisito [...]
Licenziamenti nel settore edile e per superamento periodo di comporto: non obbligatoria la conciliazione
Il decreto lavoro (76/2013) interviene su alcune problematiche sollevate dall'applicazione della legge Fornero (legge 92/2012) in ordine ai licenziamenti per motivi economici fornendo importanti chiarimenti in merito alla procedura di conciliazione preventiva per i licenziamenti economici. Infatti vine stabilito l'esclusione dell'obbligatorietà della procedura di conciliazione preventiva per i licenziamenti nel settore delle costruzioni edili, se viene motivato dal completamento delle attività e dalla chiusura del cantiere. Le nuove norme, modificando l'articolo 7, comma 6, della legge 604/1966, mettono fine a un contrasto giurisprudenziale sorto all'indomani dell'entrata in vigore della nuova disciplina, circa l'obbligatorietà della conciliazione per i casi di superamento del cosiddetto periodo di comporto (la durata massima di assenza dal lavoro per malattia, prevista dal contratto collettivo di riferimento). La legge ora prevede chiaramente che la procedura non si applica in questa ipotesi. Ma [...]
Perdite su crediti e locazioni sugli immobili
In tema di deducibilità delle perdite su credito di modesto importo la problematica più rilevante era relativa a come determinare il tetto soglia di 2.500 euro (elevato a 5.ooo per imprese i cui ricavi non sono inferiori a 100 milioni). L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 26/E del 01 agosto 2013 ha accolto la tesi auspicata dalla dottrina, pertanto il controllo della soglia deve avvenire isolando ogni singola operazione con il cliente, a nulla rilevando la circostanza che il cliente sia sempre lo stesso. È tuttavia sui rapporti continuativi, tra cui i contratti di locazione, che l'Agenzia con la circolare 26/E del 2013 fornisce delle interessanti soluzioni. Infatti applicando tali soluzioni fornite dall'Amministrazione risulta possibile dedurre le perdite anche se il saldo verso il cliente, alla fine dell'esercizio, supera il tetto soglia. In presenza [...]
Beni mobili: sgravi fiscali per il loro acquisto
C'è chi da tempo sta valutando l'ipotesi di smetterla di lavare i piatti a mano e comprare finalmente una lavastoviglie, chi la sera lasciandosi cadere sul divano pensa che sia ora di cambiarlo con un modello più comodo e chi ha accumulato pile di libri e ha bisogno di una libreria aggiuntiva. Sono spese, quelle per l'arredamento, che spesso si rimandano a tempi migliori. Con l'emanazione ed entrata in vigore del decreto legge 63/2013 consente di beneficiare del bonus fiscale su mobili e grandi elettrodomestici, a condizione che l'acquisto rispetti una serie di requisiti di seguito elencati: requisito temporale. Pur non essendo specificato alcun limite nel comma riferito al bonus mobili (il 2 dell'articolo 16 del decreto 63), è probabile che lo sconto sia limitato al periodo in cui è possibile fruire della detrazione del [...]