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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Dichiarazioni dei redditi: detrazioni Irpef

Con l'avvicinarsi della prima scadenza della presenteazione delle dichiarazioni dei redditi (modello 730) l'Agenzia con la circolare n. 13/E del 09 maggio 2013  fornisce, tra l’altro, precisi chiarimenti circa le altre detrazioni Irpef. In merito alle spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea in teologia la circolare precisa che le stesse sono detraibili nella misura stabilita per corsi di laurea a indirizzo umanistico tenuti presso l’Università statale italiana più vicina al domicilio fiscale del contribuente che, per materie trattate e contenuto del piano formativo, presentino le maggiori analogie con il corso di laurea in teologia. L’articolo 15, comma 1, lett. e), del TUIR consente la detraibilità, ai fini IRPEF, delle spese sostenute per la frequenza di corsi universitari, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali. In [...]

Circolare del 09/05/2013 n. 13 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa

Circolare del 09/05/2013 n. 13 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa   Risposte a quesiti riguardanti detrazioni, cedolare secca, redditi di lavoro dipendente e fondiari, IMU e IVIE   Testo: INDICE PREMESSA 1. DETRAZIONE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO 1.1 Decesso del conduttore - Trasferimento della detrazione 1.2 Separazione legale e lavori successivi alla separazione - Aventi diritto 1.3 Comunicazione di fine lavori per spese superiori a euro 51.645,69 1.4 Sostenimento nel 2012 di spese per importi che superano euro 96.000 2. DETRAZIONE PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI 2.1 Comunicazione all’ENEA 2.2 Comunicazione di fine lavori - Remissione in bonis 2.3 Comunicazioni annullate 2.4 Comunicazioni compilate ma non inviate 3. ALTRE DETRAZIONI 3.1 Spese per la frequenza dei corsi di laurea in teologia 3.2 Interessi passivi per mutuo per costruzione dell’abitazione principale - Fatture di spesa non cointestate 3.3 Spese per [...]

Equitalia: rateizzazione nuove regole

Equitalia modifica le modalità di accesso e le procedure relative alla rateizzazione dei debiti;  Equitalia introduce nuove agevolazioni  per i contribuenti che vogliono pagare a rate le cartelle. Infatti viene disposto che il precedente limite della soglia massima che consente  di chiedere la rateizzazione con una semplice richiesta motivata passa da 20 mila a 50 mila euro. Anche in questi casi, che non prevedono ulteriori adempimenti e consentono di presentare la domanda in modo semplice e veloce, sarà possibile ottenere fino 72 rate. Qualora gli importi da rateizzare, consideranti nel loro totale, siano superiori, al limite di 50.000,00 euro, resta invece necessaria la presentazione di alcuni documenti aggiuntivi per dimostrare la situazione di temporanea difficoltà economica. “La rateizzazione si conferma uno strumento efficace per andare incontro alle esigenze dei contribuenti - dice Benedetto Mineo, amministratore [...]

Evasione fiscale e sequestro preventivo – Cassazione sentenza n. 19035 del 2013

La Cassazione con la sentenza n. 19035 del 02 maggio 2013 sez. penale ha esaminato il caso di un amministratore accusato di frode fiscale. Gli Ermellini hanno statuito che della frode fiscale posta in essere dall’amministratore risponde anche la società che ha tratto beneficio della commissione dell’illecito.  Nella fattispecie, il Tribunale del riesame annullava parzialmente il provvedimento di sequestro preventivo adottato dal GIP nei confronti di un uomo titolare di numerose società ed esercente anche l’attività di consulente fiscale, indagato per i reati di cui agli articolo 2 e 3 del D.Lgs. n. 74 del 2000. Il difensore dell’amministratore nell’impugnare l’ordinanza del riesame ha lamentato, tra l’altro, che le somme sottoposte a vincolo non avevano alcun riferimento con il soggetto che si era giovato del “profitto” del reato ipotizzato. In ogni caso, tale profitto, individuabile [...]

Sottrazione fraudolente dei beni al pagamento delle imposte – art. 11 del D.Lgs. 74/2000

Il D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74 con l’art. 11 ha introdotto e disciplinato il reato penale tributario di “sottrazione fraudolente dei beni al pagamento delle imposte” Il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte nell’ambito del vigente ordinamento delle sanzioni penali tributarie punisce con la reclusione (da 6 mesi a 4 anni) chi, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o IVA in misura superiore a una determinata soglia, «aliena simulatamente o compie altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva» – non richiede  che sia in atto una procedura di riscossione coattiva dei tributi evasi. Elementi essenziali della fattispecie sono: sotto il profilo psicologico, il fine di sottrarsi al pagamento del proprio debito tributario (dolo specifico); [...]

CONCORDATO PREVENTIVO

CONCORDATO PREVENTIVO Il concordato preventivo è un istituto che consente all’imprenditore in crisi di eliminare tutti i debiti in capo alla sua impresa, tramite un piano di ristrutturazione dei debiti e di pagamento di parte di essi attraverso qualsiasi forma. Si tratta, in sostanza, di una particolare procedura concorsuale finalizzata a prevenire e ad evitare il fallimento. Essa si differenzia, quindi, dal concordato fallimentare in quanto, mentre quest’ultimo interviene nell’ambito della procedura fallimentare e costituisce una particolare forma di chiusura della stessa, il concordato preventivo si sostanzia in una procedura a sé stante, disciplinata dal titolo III della L.F.. Ai sensi del nuovo articolo 1 della L.F., come sostituito dall’articolo 1 del D.Lgs. n. 169 del 2007, sono soggetti alle disposizioni sul fallimento e sul concordato preventivo “gli imprenditori che esercitano un’attività commerciale, esclusi gli [...]

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Il D.Lgs. n. 169 del 2007 ha sostituito con un nuovo testo l’articolo 182-bis, originariamente inserito nella L.F. ad opera del DL n. 35 del 2005. Si precisa che la nuova norma, per effetto dell’articolo 22, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 169 del 2007, è entrata in vigore il 1° gennaio 2008 e si applica “alle procedure concorsuali … aperte successivamente” a tale data. Il primo comma del vigente articolo 182-bis prevede che l’imprenditore in crisi può domandare, depositando la documentazione richiesta dall’articolo 161, “l’omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti stipulato con i creditori rappresentanti almeno il sessanta per cento dei crediti, unitamente ad una relazione redatta da un professionista in possesso dei requisiti di cui all’articolo 67, terzo comma, lettera d) sull’attuabilità dell’accordo stesso, con [...]

Transazione fiscale art. 182-ter L.F.

TRANSAZIONE FISCALE L’istituto della transazione fiscale, disciplinato dall’art. 182-ter della L.F., rappresenta una particolare procedura “transattiva” tra fisco e contribuente, collocata nel corpo della L.F. del titolo III nell’ambito del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione, avente ad oggetto la possibilità di pagamento in misura ridotta e/o dilazionata del credito tributario privilegiato, oltre che di quello chirografario. La transazione fiscale se intelligentemente utilizzato, può generare vantaggio sia per il proponente, che può chiudere definitivamente i rapporti con il Fisco e con gli enti previdenziali, sia per lo Stato, il quale può recuperare denaro a vantaggio di tutta la collettività nonchè salvaguardare un'attività economica e, quindi, posizioni occupazionali. Al riguardo va osservato che l’istituto della transazione, tipico nel diritto civile (articolo 1965 c.c.), appare del tutto innovativo nell’ordinamento tributario, dove è tradizionalmente vigente il principio [...]

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