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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Transazione fiscale art. 182-ter L.F.

TRANSAZIONE FISCALE L’istituto della transazione fiscale, disciplinato dall’art. 182-ter della L.F., rappresenta una particolare procedura “transattiva” tra fisco e contribuente, collocata nel corpo della L.F. del titolo III nell’ambito del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione, avente ad oggetto la possibilità di pagamento in misura ridotta e/o dilazionata del credito tributario privilegiato, oltre che di quello chirografario. La transazione fiscale se intelligentemente utilizzato, può generare vantaggio sia per il proponente, che può chiudere definitivamente i rapporti con il Fisco e con gli enti previdenziali, sia per lo Stato, il quale può recuperare denaro a vantaggio di tutta la collettività nonchè salvaguardare un'attività economica e, quindi, posizioni occupazionali. Al riguardo va osservato che l’istituto della transazione, tipico nel diritto civile (articolo 1965 c.c.), appare del tutto innovativo nell’ordinamento tributario, dove è tradizionalmente vigente il principio [...]

Studi di settore ed accertamento bancario – Cassazione ordinanza n. 10584 del 2013

Cassazione Tributaria, sentenza del 7 maggio 2013 In ordine agli accertamenti di natura tributari è intervenuta la Cassazione con la sentenza n. 10584 del 07 maggio 2013 argomentando sullo scostamento del reddito dichiarato da quello scaturente dagli studi di settore ed i versamenti bancari rimasti ingiustificati legittimano il ricorso dell’Ufficio al metodo analitico – induttivo. I dati e gli elementi risultanti dai conti correnti bancari assumono sempre rilievo ai fini della ricostruzione del reddito imponibile, qualora il titolare dei conti non produca un' adeguata giustificazione, poiché le previsioni di cui agli articoli 32 e 38 del D.P.R. n. 602 del 1973 hanno portata generale, riguardando la rettifica delle dichiarazioni dei redditi di qualsiasi contribuente, quale che sia la natura dell’attività svolta e dalla quale quei redditi provengano. Il contribuente, libero professionista, ricorreva in Commissione  Tributaria [...]

Operazioni commerciali con evasore – cassazione sentenza n. 10738 del 2013

La sentenza della Cassazione n. 10738 del 08 maggio 2013 interviene sulla vicenda di un contribuente che riceve un avviso di accertamento inerente il recupero venivano recuperati a tassazione interessi attivi non contabilizzati e costi indeducibili perché riferiti ad operazioni inesistenti. La società ricevuto l'avviso ricorre ai giudici di merito che accolgono il ricorso del contribuente. L'Agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione. Si per i giudici di merito che per gli Ermellini l'elemento che la controparte sia un evasore totale  non può portare automaticamente a sanzionare la società contribuente  per presunte “operazioni inesistenti”. Infatti secondo i giudici l’Agenzia non ha documentato in modo chiaro che le fatture depennate fossero state emesse a fronte di operazioni ritenute inesistenti. Le argomentazioni, portate a sostegno delle operazioni inesistenti, sono basate su presunte qualità di un soggetto diverso da quello verificato. [...]

IRDCEC – Documento 01 aprile 2013, n. 16 – Il trattamento contabile del diritto di superficie nel bilancio civilistico

IRDCEC - Documento 01 aprile 2013, n. 16 - Il trattamento contabile del diritto di superficie nel bilancio civilistico SOMMARIO: 1. Breve inquadramento normativo 2. La costituzione del diritto di superficie a tempo indeterminato 2.1. Rappresentazione in bilancio per il concedente 2.2. Rappresentazione in bilancio per il superficiario 3. La costituzione del diritto di superficie a tempo determinato 3.1. Rappresentazione in bilancio per il concedente 3.2. Rappresentazione in bilancio per il superficiario 1. BREVE INQUADRAMENTO NORMATIVO La superficie appartiene alla categoria dei diritti reali di godimento ed è disciplinata dagli articoli da 952 a 956 del Codice Civile (Libro terzo Della Proprietà, Titolo III Della superficie) (1). L’art. 952 c.c. - rubricato "Costituzione del diritto di superficie" - individua due fattispecie ben distinte. La prima (2) è la concessione, da parte del proprietario di un "fondo", [...]

Agenti e mediatori: aggiornamento posizione al registro imprese

Con proprio decreto il ministero dello sviluppo economico ha disposto la proroga al 30 settembre del termine, inizialmente fissato al 12 maggio, entro cui agenti e mediatori devono aggiornare la loro posizione al registro Imprese.  Tale obbligo grava sulle: •  imprese iscritte nei vecchi ruoli (ora soppressi), attive alla data del 12 maggio 2012; •  persone fisiche iscritte nei vecchi ruoli (ora soppressi), inattive alla data del 12 maggio 2012; che avrebbero dovuto trasmettere, entro il 12 maggio 2013, un'apposita comunicazione al Registro delle Imprese per aggiornare la loro posizione. L’adempimento è stato posticipato al 30 settembre 2013 dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 23 aprile 2013 (in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), considerata la coincidenza di questo adempimento con altre incombenze a carico delle società. L’aggiornamenti per gli iscritti nei vecchi ruoli Con il  D.lgs. 59/2010 vengono soppressi [...]

Paesi a fiscalità privilegiata: deducibilità dei costi – cassazione sentenza n. 10751 del 2013

I giudici della Suprema Corte fanno giustizia di una estensione interpretativa dell'Agenzia delle Entrate in tema di deducibilità dei costi in paesi a fiscalità privilegiata. La Cassazione con la sentenza n. 10751 del 08 maggio 2013 è intervenuta nella controversia tra la società X e l'Agenzia delle Entrate che aveva emesso l’avviso di accertamento, ai fini Irpeg ed Irap del 2000,  sulla base della ritenuta indeducibilità, ai sensi dell’art. 76, commi 7 bis e 7 ter, del d.P.R. n. 917 del 1986 (nel testo vigente ratione temporis), dei costi di acquisto di bobine fotografiche da società residente in Liechtenstein (Y), dalla quale la X era controllata. I giudici di merito non hanno rinvenuto, tra le due società (quella Italiana e quella con sede in  Liechtenstein), alcuno dei legami previsti dall'art. 2359 c.c. dichiarando l'illegittimità dell'avviso di accertamento [...]

Frode fiscale – Cassazione Tributaria, sentenza n. 10252 del 2 maggio 2013

Cassazione Tributaria, sentenza n. 10252 del 2 maggio 2013 - frode carosello - prove testimoniali In ipotesi di fatture asseritamente emesse per operazioni soggettivamente inesistenti spetta all’Amministrazione Finanziaria fornire la prova della connivenza del cessionario con la “cartiera”, anche mediante il ricorso a presunzioni semplici, le quali ben possono derivare dalle medesime risultanze di fatto attinenti al cedente. Il principio ormai consolidato è stato ribadito la Corte di Cassazione – Sesta Sezione Civile (T) – con l’ordinanza 2 maggio 2013, n. 10252.  I Giudici della Suprema Corte hanno cassato con rinvio la sentenza della Commissione Tributaria Centrale di Milano che aveva annullato gli avvisi di accertamento per IRPEF e ILOR con cui l’Ufficio Finanziario aveva rideterminato i redditi d’impresa del contribuente per gli anni d’imposta 1982, 1983 e 1984. Gli Ermellini hanno considerato “palesemente apodittica” e “gravemente [...]

Delega per funzioni: autonomia di spesa elemento essenziale

Delega per funzioni: autonomia di spesa elemento essenziale Il livello di autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate Il conferimento di una delega senza attribuzione dei mezzi economici necessari per procedere alle misure prevenzionistiche e protezionistiche non rende l'atto di delega del tutto inefficace, ma ne limita l'effetto L’articolo 16 comma 1 lettera d) del D.Lgs. 81/2008, con riferimento al tema della  delega di funzioni, richiede “che” la delega “attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate”. Risulta pertanto  obbligatorio ai fini della validità dell'atto delegatorio, l'effettivo trasferimento dei poteri in capo al delegato con l'attribuzione di una completa autonomia decisionale e di gestione e con  piena disponibilità economica  congrua in relazione ai compiti delegati. Per cui la delega deve trasferire  al delegato non solo l'obbligo al rispetto delle norme di sicurezza ma [...]

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