
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: procedura di conciliazione
Il Ministero del Lavoro con la circolare del 16/01/2013 n. 3 ritorna sulla legge 92/2012 relativa ai licenziamenti per giustificato motivo, illustrando le procedura di conciliazione. L’art. 7 della legge 604/1966, come riscritto dalla legge 92/2012 art. 1 comma 40, prevede l’obbligatorietà di una nuova forma di conciliazione nei confronti di tutti i datori di lavoro a cui è applicabile l’art. 18 della legge 300/1970 (statuto dei lavoratori) nel caso di licenziamenti dei lavoratori per giustificato motivo oggettivo. Appare subito chiara l’innovazione sull’applicazione dell’ istituto della conciliazione. Infatti nella fattispecie previsto della normativa in esame l’istituto della conciliazione trova applicazione preventiva, pertanto va posta in essere quando il datore di lavoro manifesta la volontà di procedere al recesso del contratto di lavoro subordinato per motivi oggettivi e prima ancora che tale evento abbia effetto. La [...]
Strumenti deflativi del contenzioso tributario – Accertamento con adesione
Parte I L’accertamento con adesione consente al contribuente di definire le imposte dovute ed evitare, in tal modo, l’insorgere di una lite tributaria. Si tratta, sostanzialmente, di un “accordo” tra contribuente e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario. La procedura riguarda tutte le più importanti imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale. CHI È AMMESSO TUTTI I CONTRIBUENTI persone fisiche, società di persone, associazioni professionali, società di capitali, enti, sostituti d’imposta LE IMPOSTE DEFINIBILI LE PRINCIPALIIMPOSTE DIRETTE Irpef Ires Irap Imposte sostitutive sulla rivalutazione dei beni delle imprese Imposta sostitutiva su riserve o fondi in sospensione [...]
Appalti nei condominio senza responsabilità solidale ?
L’Agenzia delle Entrate in risposta ad un proprio interpello (909-653 del 04/12/2012) sulla responsabilità solidale sugli appalti ed il Condominio inizia ad orientarsi verso l'esclusione della responsabilità fiscale. La problematica potrà trovare una risposta solo quando l'agenzia delle Entrate a livello centrale deciderà di comunicare la sua scelta interpretativa. Ma ogni giorno migliaia di condominii stipulano contratti d'appalto e si dovrebbero, quindi, trovare soggetti all'articolo 13 ter del Dl 83/2012, che fissa la responsabilità solidale dell'appaltatore e del committente per il versamento all'Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell'Iva dovuta da subappaltatore e appaltatore. Essere inseriti in questa complessa catena di responsabilità, che vede coinvolte spesso imprese piccole, cioè quelle che più facilmente tendono al nero, non è una cosa facile. L’interpretazione letterale della norma, secondo una parte della dottrina e [...]
Avvisi esecutivi – nuova procedura per la loro sospensione
L'Agenzia delle Entrate - Direzione accertamento - ha emanato la nota del 16/01/2013 diretta agli uffici periferici ed Equitalia sulla nuova procedura stabilità dalla legge di stabilità (legge 228/2012 comma 537 a 544) per la sospensione legale della riscossione. La procedura per la richiesta di sospensione, da parte del debitore da presentarsi entro 90 giorni dalla notifica dell'atto, degli avvisi esecutivi è esperibile non solo per le cartelle di pagamento ma anche per altri atti (come gli avvisi di accertamento esecutivi). La domanda per l'attivazione della procedura di sospensione dovrà essere, una volta ricevuta dall'agente della riscossione, esaminata e conclusa entro 60 giorni ed informare il contribuente dell'esito della loro richiesta. La comunicazione dell'Ufficio dovrà essere inviata al contribuente a mezzo raccomandata oppure alla pec dello stesso. In caso di esito favorevole al contribuente, l'Ufficio, [...]
Credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo
La legge di stabilità del 2013 (legge n. 228/2012) con i commi 95 – 97 ha stabilito, con effetto dal 01 gennaio 2013, la erogazione di un credito d’imposta “alle imprese e alle reti di impresa che affidano attività di ricerca e sviluppo a università, enti pubblici di ricerca o organismi di ricerca, ovvero che realizzano direttamente investimenti in ricerca e sviluppo”. Il Legislatore, dunque, con il citato intervento normativo, considerando il vuoto normativo collegato al limite temporale di efficacia del precedente intervento legislativo (il 31.12.2012 hanno perso efficacia le disposizioni, introdotte nel 2011, relative al credito d’imposta per chi effettua investimenti in ricerca e sviluppo) e consapevole del fondamentale ruolo che gli investimenti in ricerca e sviluppo assumono ai fini del mantenimento della competitività del sistema-Italia, ha previsto a decorrere dall’anno 2013 la concessione del [...]
Strumenti deflativi del contenzioso tributario – Adesione all’invito al contraddittorio
Un altro istituto deflativo del contenzioso è “la definizione dell’accertamento mediante adesione ai contenuti dell’invito al contraddittorio”. Introdotto dal decreto legge 185 del 2008, esso si applica agli inviti al contraddittorio emessi: dal 1° gennaio 2009, se riguardano imposte dirette o Iva dal 29 gennaio 2009, se relativi a imposte indirette diverse dall’Iva (imposta di registro, sulle successioni, sulle donazioni, eccetera). Come funziona In sostanza, il contribuente che accetta i contenuti di un invito al contraddittorio (o invito a comparire), in cui sono indicati la pretesa fiscale e i motivi che l’hanno determinata, ottiene lo stesso regime agevolato, in tema di sanzioni e di pagamento rateale, previsto per l’adesione ai processi verbali di constatazione. La definizione si realizza con l’acquisizione dell’assenso del contribuente e il pagamento delle somme dovute, entro il quindicesimo giorno antecedente la [...]
Redditometro natura di presunzione semplice ed onere della prova – Corte di cassazione sentenza n. 23554 del 2012
La recente pronuncia della Corte di Cassazione, sezione tributaria, (sentenza n. 23554/2012) che, in modo esplicito, ha affermato la natura di presunzione semplice del redditometro, potrebbe, nella maggior parte dei casi, alleviare gli oneri dei contribuenti nel fornire elementi idonei a dimostrare che si sono prodotti redditi inferiori rispetto a quanto contestato. Infatti, in tutte le ipotesi in cui questo maggior reddito deriva dall'applicazione degli indici statistici dovrebbe conseguire, pena la censura in sede giudiziaria, che l'Ufficio anche dopo il contraddittorio, fornisca altri riscontri idonei a integrare il risultato dell'elaborazione statistica. Va detto, per completezza, che sinora, la maggior parte della giurisprudenza di merito, e anche altre pronunce della Cassazione, hanno ritenuto spesso indiscutibile il risultato derivante dall'applicazione dei coefficienti redditometrici addossando interamente sul contribuente l'onere di provare il contrario. Circostanza, questa, particolarmente ardua, per [...]
Strumenti deflativi del contenzioso tributario – Adesione verbali di constatazione ed inviti al contraddittori
Il contribuente può prestare adesione ai verbali di constatazione in materia di imposte sui redditi e di Iva, che consentono l’emissione di accertamenti parziali (articolo 41-bis del Dpr n. 600/1973 e articolo 54, comma quarto, Dpr n. 633/1972). L’adesione può riguardare esclusivamente il contenuto integrale del verbale di constatazione. Deve avvenire entro i 30 giorni successivi alla data di consegna del verbale tramite una comunicazione al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate e all’organo che lo ha redatto. L’adesione ai verbali di constatazione comporta l’applicazione di sanzioni ridotte nella misura di un ottavo del minimo previsto dalla legge. Dal 1° febbraio 2011 la sanzione è stata portata a un sesto (Legge 220/2010 articolo 1, commi dal 18 al 22). In seguito all’adesione, l’ufficio emette un “atto di definizione dell’accertamento parziale”, che contiene gli elementi e la [...]