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News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Problematiche delle indagini finanziarie – autorizzazione

L’Amministrazione finanziaria  per l’avvio delle indagini finanziarie ha inizio con la richiesta da parte della Direzione Provinciale territorialmente competente alla Direzione Regionale di una specifica autorizzazione. Con la circolare ministeriale n. 32/2006 ha evidenziato che l’autorizzazione è atto preparatorio allo svolgimento della fase endoprocedimentale dell’istruttoria, non assumendo rilevanza esterna, autonoma ai fini della sua eventuale impugnazione, in quanto non immediatamente lesiva sotto il profilo tributario della posizione del contribuente interessato che non ha ancora subito, e potrebbe non subire, alcun atto di accertamento. Si tratta quindi di atto non soggetto a legittimità giurisdizionale in quanto lo stesso potrebbe essere oggetto di contestazione in sede di contenzioso. La predette limitazioni, stante la circolare n, 32/2006, non attenua la garanzia che l’autorizzazione riveste nell’ambito delle indagini finanziarie in quanto essendo un atto amministrativo preparatorio, consente al contribuente [...]

Alienazione della prima casa – rinunzia postuma alle agevolazioni

Con la risoluzione n. 112/E del 27/12/2012 l'Agenzia delle Entrate è intervenuta su fattispecie non secondaria delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della cosidetta "prima casa". Indichiamo brevemente i requisiti per ottenere i benefici fiscali per l'acquisto di un immobile da adibire a propria abitazione. L'immobile deve avere la destinazione abitativa e non deve essere una casa di lusso pertanto sono esclusi gli uffici accatastati come A/10, a meno che non siano nuovamente accatastati  in modo diverso. L’agevolazione è limitata a una sola abitazione sita nel comune in cui si trova l’immobile da acquistare o dove il contribuente ha o intende trasferire la residenza: va da sé che non si può acquistare in un altro comune e richiedere una nuova agevolazione prima casa, in quanto non si potrebbe soddisfare il requisito dell’abitazione principale. Questo vale per [...]

D.Lgs. 192/2012 – Nuove clausole contrattuali sui termini di pagamento

Con l’approvazione della direttiva 2011/7/Ue sono state apportate modifiche al D.Lgs. 231/2002 ed  entreranno in vigore a partire dal 01/01/2013. Pertanto si dovranno modificare per tempo le clausole contrattuali allineandosi in tempo alle modifiche. Il D.Lgs. 192/2012, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 267 del 15 novembre 2012, ha consentito all’Italia di evitare sanzioni per il mancato recepimento della direttiva sulle transazioni commerciali (escluse quelle del settore agro-alimentare disciplinato dagli art. 62 e segg. Della legge 01/2012). Le nuove norme trovano applicazione nei confronti dei pagamenti delle transazioni commerciali tra imprenditori e tra Pubblica Amministrazione e imprenditori dando finalmente attuazione all’art. 10 legge 180/2011 (Statuto delle imprese) restano escluse le transazioni effettuate nei confronti dei consumatori e gli interessi relativi ad altri pagamenti come i pagamenti regolati da assegni o altro titolo di credito. Restano escluse, [...]

Acconto Iva, entro il 27 dicembre va eseguito il pagamento

L’art. 6 della Legge n. 405 del 9 dicembre 1990 prevede il versamento dell’acconto I.V.A. entro il 27 dicembre di ogni anno da parte di tutti i soggetti passivi ai fini Iva obbligati alla liquidazione periodica ed al pagamento del relativo versamento dell’Iva a debito. Pertanto i predetti soggetti sono tenuti ad effettuare il versamento di un acconto pari all’88% dell’imposta dovuta in relazione all’ultimo mese o trimestre dell’anno precedente, secondo il regime di liquidazione periodica proprio del contribuente (metodo storico).  La normativa prevede oltre al metodo storico anche altri metodi come quello previsionale. Non tutti i soggetti sono obbligati al versamento sono previsti anche soggetti esonerati, di seguito si riporta un elenco: Per il versamento dell'acconto Iva devono necessariamente coesistere: a) i requisiti soggettivi, e cioè il soggetto passivo Iva o contribuente: doveva esistere [...]

Start-up innovative – Isrl – incubatori

  Start-up innovative - Isrl - Incubatori Le start-up innovative sono società di capitale, costituite anche con la forma di cooperativa, di diritto italiano oppure con la forma di Societas Europaea residente in Italia ai sensi dell’art. 73 Dpr 917/1986 attiva da non oltre 48 mesi. Per poter essere qualificata come società  innovativa deve possedere i requisiti previsti dalla normativa si possono raggruppare in obbligatori (devono essere posseduti tutti)  ed alternativi (almeno uno)  I requisiti obbligatori da possedere sono di seguito indicati: -          La maggioranza delle azioni e/o quote rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell’Assemblea dei soci siano detenute da persone fisiche “al momento della costituzione e solo per i successivi 24 mesi”; che la sede principale dei propri affari ed interessi sia in Italia; che sia stata costituita e svolge attività [...]

Fatture soggettivamente inesistenti – onere della prova a carico del fisco

La giurisprudenza e la dottrina ha determinato una nozione di fattura emessa per operazione falsa oppure inesistente. Per quanto concerne la natura della <<falsità>> della fattura emessa, notoriamente essa può essere inquadrata nell’ambito di:  Fattura soggettivamente inesistente; Fattura oggettivamente inesistente; La prima riguarda il caso in cui il documento viene emesso per una prestazione o una cessione realmente avvenuta ma l’emittente non è quello che effettivamente ha effettuato l’operazione. La seconda concerne l’ipotesi  in cui la fattura certifica la vendita di un bene o lo scambio di un servizio mai avvenuto. L’art. 8 comma 1, 2 e 3 del D.L. 162/2012 prevede che i costi e le spese esposte in fattura che riferiscono l’operazione a soggetti diversi da quelli effettivi  non possono essere resi indeducibili in capo al destinatario della fattura. Pertanto il bene o servizio acquistato [...]

Società in perdita sistematica – disapplicazione

 Società in perdita sistematica - disapplicazione I costi per acquisizione di beni a leasing non vanno considerati per il  calcolo del MOL per la verifica della sussistenza della causa di disapplicazione automatica della disciplina delle società in perdita sistematica. Rilevanti chiarimenti sono stati emanati dall’Agenzia delle Entrate in materia di disciplina delle società in perdita sistematica, introdotta dall’art . 2 del D.L. n. 138/2011 (c.d. Manovra di  Ferragosto 2011). Con la Risoluzione n. 107/E pubblicata lo scorso 11 dicembre, infatti, l’Agenzia delle Entrate precisa che, al fine della verifica della sussistenza di un Margine Operativo Lordo (MOL) positivo, che costituisce causa di disapplicazione automatica della disciplina in parola, devono essere esclusi dal calcolo del MOL non solo i beni in proprietà, ma anche i beni acquisiti in leasing.  La disciplina delle società in perdita sistematica L’art. 2, commi da 36-quinqies a [...]

Collaborazioni a progetto – nuovi chiarimenti

Collaborazioni a progetto - nuovi chiarimenti  CHIARIMENTI OPERATIVI CON LA CIRCOLARE N. 29 DELL'11 DICEMBRE 2012 Con la Circolare n. 29 dell'11 dicembre 2012 si forniscono chiarimenti sulle nuove disposizioni introdotte dalla Legge n. 92 del 28 giugno 2012 in materia di collaborazioni a progetto. La circolare si sofferma in particolare sui requisiti di ammissibilità di una co.co.pro., quali il risultato finale da raggiungere e la non coincidenza con l’oggetto sociale del committente, fornendo al contempo indicazioni al personale ispettivo su come impostare la vigilanza su tale tipologia contrattuale. Sotto questo profilo, peraltro, la circolare riporta un elenco di attività che, comportando lo svolgimento di “compiti meramente esecutivi o ripetitivi”, risultano poco compatibili con un contratto di co.co.pro. e perciò oggetto di possibile contestazione.  CONTRATTI ESCLUSI A dare soluzione ad una serie di dubbi e [...]

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