
Crediti tributari 2012: possibile compensarli dal 16 gennaio
I crediti tributari maturati nel 2012 potranno essere compensati dal 16 gennaio, attenzione però ai limiti in vigore A partire dal 16 gennaio è possibile utilizzare mediante compensazione i crediti tributari maturati nel 2012 prestando attenzione ai vincoli generali per le compensazioni (debiti iscritti a ruolo) e ai vincoli specifici previsti per le compensazioni del credito Iva. Da tale data è, infatti, possibile compensare i crediti fiscali maturati nel 2012, sia pure entro le limitazioni generali. Compensazioni del credito Iva - Come risaputo, al fine di contrastare il fenomeno legato agli utilizzi di crediti inesistenti, sono state introdotte alcune limitazioni nella possibilità di adoperare il credito IVA in compensazione nel modello F24. Giova, inanzitutto, puntualizzare che le limitazioni in esame riguardino le sole compensazioni “orizzontali” (cioè l’utilizzo del credito IVA per il pagamento di debiti [...]
Deducibilità del costo delle autovetture dal 2013
La Legge di Stabilita` per il 2013 prevede la riduzione, a decorrere dal 1° gennaio 2013, della percentuale di deducibilità del costo per le auto aziendali (non utilizzati esclusivamente come beni strumentali da imprese e professionisti); in particolare: - per gli autoveicoli non utilizzati esclusivamente come beni strumentali da imprese e professionisti la percentuale di deducibilità del costo scenderà al 20% (mantenendo inalterato il costo massimo fiscalmente riconosciuto in un importo di euro 18.075,99 per ogni autovettura); - per gli autoveicoli assegnati in “uso promiscuo” a lavoratori dipendenti la percentuale di deducibilità del costo scenderà al 70% - per gli agenti e rappresentanti rimane invariato all’80% il limite di deducibilità del costo per le auto pari a 25.822,84 euro il costo massimo riconosciuto La deducibilità dei costi per le auto nel 2013 può quindi essere cosi` riepilogata: autovetture periodo d’imposta 2012 periodo d’imposta 2013 [...]
Responsabilità amministrativa delle società ed enti D.Lgs 231/2001
Il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, ha statuito la responsabilità di società ed enti e quindi alla possibilità di essere direttamente chiamati a rispondere dei reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio da amministratori, dirigenti, procuratori dipendenti, collaboratori esterni, consulenti e da tutti coloro che operano in nome e per conto della società. Tale responsabilità, esclusivamente a carico della società anche se quest’ultima non ha commesso alcuna condotta, si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto. Elemento soggettivo La società è soggetta al rischio di rispondere con il proprio patrimonio e con la propria attività per i reati commessi dai soggetti ad essa legati. Risultano destinatari della disciplina i seguenti soggetti: – società di persone e di capitali, le società cooperative; – associazioni con o senza personalità [...]
Pronte le regole per la registrazione delle società Start-up innovative
Pronte le norme procedurali per l’iscrizione delle Start-up innovative (Sti) al Registro delle imprese, e precisamente in una sezione "speciale" del registro appositamente istituita per le Sti. Si tratta di un passaggio burocratico fondamentale, perché l'iscrizione è posta dalla legge quale condizione per l'ottenimento dei benefici che la normativa riserva a queste strutture introdotte dall'articolo 25, legge 17 dicembre 2012 numero 221 di conversione del decreto sviluppo bis. Benefici consistono principalmente (per approfondimenti vedi link a fondo pagina): nell'esenzione quadriennale dal pagamento dei diritti di segreteria della Cciaa, dell'imposta di bollo e del diritto annuale; in diverse e importanti deroghe al diritto societario "ordinario" (ad esempio: l'affievolimento delle norme che, nelle società di capitali, salvaguardano l'esistenza del capitale sociale minimo); in una particolare disciplina dei rapporti di lavoro nell'impresa; in uno sgravio fiscale e contributivo [...]
Partite Iva – riforma Fornero
La legge 92/2012 al fine di contrastare il fenomeno delle false partite Iva ha regolamentato i rapporti tra soggetti titolari di partita Iva. La legge Fornero ha introdotto l’art. 69 bis nel D.Lgs. 276/2003 che contiene un meccanismo di presunzione al verificarsi di alcune condizioni. I titolari di partita Iva si presumono collaboratori a progetto e in assenza dei requisiti si presumono lavoratori subordinati nel caso in cui si verificano almeno due delle seguenti condizioni: 1. La collaborazione con il medesimo committente abbia una durata complessiva superiore ad otto mesi annui per due anni consecutivi; 2. Il corrispettivo derivante da tale collaborazione costituisca più dell’80% dei corrispettivi annui complessivamente percepiti dal collaboratore nell’arco di due anni consecutivi; 3. Il collaboratore disponga di una postazione fissa di lavoro presso una delle sedi del committente. La circolare [...]
Moratoria Mutui PMI: proroga fino a settembre 2013
L’ABI ha deciso di prorogare la moratoria sui mutui delle imprese – “Nuove misure per il credito alle PMI” (clicca su articolo su moratoria mutui scadente il 30 giugno 2014) – protandola dalla scadenza del 31 marzo 2013 al 30 settembre 2013 a causa del perdurare della crisi economica che continua ad imperversare ma anche per dare, agli istituti di credito, il tempo necessario per aderire alla nuova intesa sottoscritta tra l'ABI e le organizzazioni degli imprenditori avente scadenza al 30 giugno 2014. Entro tale data pertanto sarà ancora possibile presentare domanda per sospendere le rate di mutui, finanziamenti e leasing per un intero anno, allungare prestiti immobiliari, anticipazioni bancarie e scadenze del credito agrario di conduzione, ottenere finanziamenti finalizzati all’aumento di mezzi propri. Le nuove misure, focalizzate maggiormente a favore delle PMI, concordate tra l'ABI e le Associazioni d’impresa sono di tre tipi: sospensione dei finanziamenti, il [...]
La Nuova Fattura – recepimento della direttiva n. 2010/45/UE con la legge 228/2012
Con l'approvazione della legge di stabilità (legge n. 228/2012) a partire dal primo gennaio 2013 arriva la nuova fattura "Ue". Con la direttiva n. 2010/45/UE, infatti, il Legislatore comunitario ha modificato la disciplina IVA in materia di fatturazione che dovrà essere recepita entro la fine dell'anno. E infatti lo schema del Decreto Legislativo con le opportune modifiche al DPR n. 633/72 e al DL n.331/93, contiene alcune novità. Le norme riguardanti l'argomento che andiamo a trattare sono contenuti nei comma da 325 e seg. della legge 228/2012 il link e inserito in fondo alla pagina. Prima di analizzare in dettaglio le nuove norme elenchiamo di seguito un breve dettaglio delle principali modifiche intervenute: l'emissione della fattura diventa obbligatoria anche per le cessioni e prestazioni non territoriali effettuate nei confronti di soggetti passivi in altro Stato [...]
Problematiche delle indagini finanziarie – autorizzazione
L’Amministrazione finanziaria per l’avvio delle indagini finanziarie ha inizio con la richiesta da parte della Direzione Provinciale territorialmente competente alla Direzione Regionale di una specifica autorizzazione. Con la circolare ministeriale n. 32/2006 ha evidenziato che l’autorizzazione è atto preparatorio allo svolgimento della fase endoprocedimentale dell’istruttoria, non assumendo rilevanza esterna, autonoma ai fini della sua eventuale impugnazione, in quanto non immediatamente lesiva sotto il profilo tributario della posizione del contribuente interessato che non ha ancora subito, e potrebbe non subire, alcun atto di accertamento. Si tratta quindi di atto non soggetto a legittimità giurisdizionale in quanto lo stesso potrebbe essere oggetto di contestazione in sede di contenzioso. La predette limitazioni, stante la circolare n, 32/2006, non attenua la garanzia che l’autorizzazione riveste nell’ambito delle indagini finanziarie in quanto essendo un atto amministrativo preparatorio, consente al contribuente [...]