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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

L’articolo 30 della legge n. 724 del 1994 (società di comodo) va disapplicato quando si fonda su una “supposizione”, ossia su una “presunzione” estranea alla disciplina Iva dovendo diritto di detrazione restare ancorato alla “realtà effettiva”

L'articolo 30 della legge n. 724 del 1994 (società di comodo) va disapplicato quando si fonda su una “supposizione”, ossia su una “presunzione” estranea alla disciplina Iva dovendo diritto di detrazione restare ancorato alla “realtà effettiva”

Processo tributario: notifica inesistente e notifica nulla

L’articolo 1 del decreto legislativo n. 219 del2023 ha riscritto e integrato le norma della legge n. 212 del 2000 (c.d. Statuto del contribuente). In particolare per lenotifiche degli atti impositivi ha introdotto l'articolo 7-sexies (Vizi delle notificazioni) il quale dispone che "1. È inesistente la notificazione degli atti impositivi o della riscossione priva dei suoi elementi essenziali ovvero effettuata nei confronti di soggetti giuridicamente inesistenti, totalmente privi di collegamento con il destinatario o estinti. Fuori dai casi di cui al primo periodo, la notificazione eseguita in violazione delle norme di legge è nulla, ma la nullità può essere sanata dal raggiungimento dello scopo dell'atto, semprechè l'impugnazione sia proposta entro il termine di decadenza dell'accertamento. 2. L'inesistenza della notificazione di un atto recettizio ne comporta l'inefficacia. 3. A decorrere dalla data di entrata in vigore [...]

Il credito è inesistente quando manca, in tutto o in parte, il presupposto costitutivo «e» tale inesistenza non sia riscontrabile con controlli cd. automatizzati ed anche quando le attività e i presupposti fondanti non sono mai venuti in essere ma anche quando siano assenti le ulteriori condizioni essenziali – formali o sostanziali – previste dal legislatore

Il credito è inesistente quando manca, in tutto o in parte, il presupposto costitutivo «e» tale inesistenza non sia riscontrabile con controlli cd. automatizzati ed anche quando le attività e i presupposti fondanti non sono mai venuti in essere ma anche quando siano assenti le ulteriori condizioni essenziali – formali o sostanziali - previste dal legislatore

Concordato preventivo biennale: le FAQ dell’Agenzia delle Entrate

Dichiarazioni integrative (Rif. Art. 1 DL 14 novembre 2024, n. 167)   Faq n.1 del 9 dicembre 2024 - Per i contribuenti che, pur avendo validamente presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2024, non hanno ancora accettato la proposta concordataria, si chiede a quale data debba essere verificato il requisito previsto dall’articolo 10, comma 2, del decreto CPB per l’accesso al relativo regime L’articolo 1 del decreto-legge n. 167 del 2024 espressamente prevede che “I soggetti che hanno validamente presentato la dichiarazione dei redditi entro il termine del 31 ottobre 2024 e non hanno aderito al concordato preventivo biennale di cui agli articoli da 10 a 22 del decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13, possono aderire al predetto concordato preventivo biennale entro il 12 dicembre 2024”. Tale disposizione, quindi, non individua [...]

Processo tributario: la compensazione delle spese processuali

L'articolo 15 del codice processuale tributario (D.Lgs. n. 546/1992) prevede al comma 2  (come modificato dal D.Lgs. n. 220/2023, che "Le spese del giudizio sono compensate, in tutto o in parte, in caso di soccombenza reciproca e quando ricorrono gravi ed eccezionali ragioni che devono essere espressamente motivate ovvero quando la parte è risultata vittoriosa sulla base di documenti decisivi che la stessa ha prodotto solo nel corso del giudizio." Altra innovazione introdotta dal D.Lgs. n. 220 del 2023 è il comma 2-nonies dell'art. 15 cit. il quale dispone che " Nella liquidazione delle spese si tiene altresì conto del rispetto dei principi di sinteticità e chiarezza degli atti di parte." Trovano applicazione ai giudizi instaurati «in primo e in secondo grado, nonché in Cassazione» a decorrere dal 04/01/2024 le modifiche apportate all’art. 15, comma [...]

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