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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

La tracciabilità delle presenze nei cantieri temporanei e mobili: analisi sistematica del D.L. 159/2025 e della L. 198/2025

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. 31 ottobre 2025, n. 159 (recante “Misure urgenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”), successivamente convertito, con modificazioni, dalla L. 29 dicembre 2025, n. 198, il legislatore è intervenuto nuovamente nel settore della prevenzione infortunistica, rafforzando il sistema di tracciabilità delle presenze nei cantieri temporanei o mobili e incidendo su un tessuto normativo già ampiamente strutturato dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81. L’intervento si colloca nel solco di una linea politica normativa già consolidata, che negli ultimi anni ha privilegiato strumenti di controllo preventivo e meccanismi di responsabilizzazione della filiera dell’appalto, in particolare nei settori ad alto rischio infortunistico, quali l’edilizia. In tale contesto, il decreto-legge n. 159/2025 introduce un rafforzamento dell’obbligo di identificazione del personale operante nei cantieri, attraverso l’implementazione [...]

La responsabilità prevenzionistica nel distacco del lavoratore: posizione di garanzia, riparto degli obblighi e nesso causale

L’ordinanza n. 1633 depositata il 25 gennaio 2026 della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, affronta uno dei temi più delicati e controversi del diritto del lavoro e della sicurezza sul lavoro: la ripartizione delle responsabilità preventive e protettive tra il datore di lavoro che distacca il lavoratore (distaccante) e il datore di lavoro presso cui il lavoratore viene inviato a prestare la propria attività (distaccatario). La questione non è puramente teorica o accademica. La disciplina del distacco dei lavoratori – introdotta per consentire la mobilità delle prestazioni e l’efficienza produttiva nei rapporti interaziendali – si innesta in un quadro di obblighi rigorosi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, disciplinati dal d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), integrato da norme civilistiche che impongono, in capo al [...]

Le Linee guida di vigilanza del collegio sindacale sulla adozione dell’intelligenza artificiale: analisi sistematica, profili critici e ricadute operative alla luce del documento della Fondazione Nazionale dei Commercialisti

L’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali segna un passaggio storico che incide profondamente sulla struttura organizzativa dell’impresa e, conseguentemente, sulla funzione di controllo. L’IA non rappresenta soltanto una nuova tecnologia, bensì un diverso paradigma decisionale: essa interviene nella raccolta, nell’elaborazione e nell’interpretazione dei dati, incidendo sulla formazione della volontà gestoria e, in taluni casi, sostituendosi a valutazioni tradizionalmente umane. In tale contesto, la pubblicazione del documento “Linee guida di vigilanza del collegio sindacale sulla adozione dell’intelligenza artificiale” da parte della Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, assume un rilievo sistematico di primario interesse. Si tratta di un elaborato che, pur non avendo natura normativa, si colloca nel solco delle norme di comportamento del collegio sindacale e offre una chiave interpretativa evolutiva dei [...]

Revoca Amministratori e Sindaci nelle società di capitali: Normativa, Giurisprudenza e Impugnazione delle Delibere

La disciplina della revoca degli amministratori e dei sindaci nelle società riveste un ruolo centrale nell’ambito del diritto societario. Essa trova la sua ragion d’essere nei principi costituzionali (tra cui il principio di autonomia privata, la libertà dispositiva dell’assemblea e la tutela della minoranza), ma soprattutto nella necessità di bilanciare due valori tra loro non sempre convergenti: la fiducia che lega il socio alla persona dell’organo sociale e la tutela dell’efficienza e continuità gestionale della società. La revoca di un amministratore o di un sindaco introduce questioni complesse sia sul piano sostanziale (rapporto fiduciario, diritto al risarcimento, giusta causa, abuso del diritto) sia su quello processuale (impugnazione delle delibere, giurisdizione del giudice ordinario). Nel panorama giurisprudenziale italiano, la Corte di Cassazione ha costantemente affinato i criteri interpretativi di tali istituti, con pronunce di rilievo che [...]

Abuso della maggioranza nelle società di capitali: analisi normativa, giuridica e tutela della minoranza

Nel diritto societario italiano, la regola della maggioranza è un principio fondamentale che informa l’adozione delle deliberazioni assembleari nelle società di capitali. Tuttavia, tale principio non è assoluto: esso incontra un limite inderogabile nel divieto di abuso della maggioranza, inteso come esercizio del diritto di voto oltre i limiti fissati dall’interesse sociale e dai canoni generali di correttezza e buona fede (art. 1375 c.c.). L’obiettivo di questo capitolo è analizzare la figura giuridica dell’abuso di maggioranza, i suoi presupposti teorici e pratici, il regime dell’impugnazione e i suoi effetti sulla validità delle deliberazioni assembleari. Qualora la maggioranza utilizzi il proprio potere deliberativo per perseguire interessi estranei all’interesse sociale o pregiudicare ingiustificatamente i soci di minoranza, si configura l’abuso di maggioranza, con la conseguente annullabilità della delibera assembleare. Natura Giuridica dell’Abuso di Maggioranza Il principio maggioritario e i [...]

Responsabilità dei sindaci e riforma dell’art. 2407 c.c.: irretroattività, disciplina normativa e giurisprudenza della Cassazione

Nel sistema del diritto societario italiano, la responsabilità dei sindaci rappresenta uno snodo essenziale tra governance, tutela del patrimonio sociale e protezione dei terzi. L’organo di controllo non è figura meramente notarile o passiva: esso svolge una funzione di garanzia strutturale, destinata a prevenire deviazioni gestionali, a vigilare sulla legalità e a presidiare l’integrità dell’impresa. La disciplina della responsabilità dei sindaci trova il suo fulcro nell’art. 2407 c.c., ma si innesta su un reticolo normativo più ampio che comprende: artt. 2403, 2403-bis, 2405, 2406 c.c.; artt. 2392 ss. c.c. (per analogia sistematica); art. 2477 c.c. (nelle s.r.l.); art. 146 l.f. (oggi art. 255 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza); art. 11 delle disposizioni sulla legge in generale (irretroattività). La materia è stata profondamente incisa dalla riforma dell’art. 2407 c.c. introdotta nel 2025, che ha [...]

Gestione dei conflitti tra soci e strumenti di prevenzione: clausole antistallo e principi di trasparenza

Nel diritto societario contemporaneo, la gestione del conflitto tra soci costituisce uno dei nodi strutturali dell’autonomia privata organizzata. La società, quale fenomeno di organizzazione dell’impresa collettiva, è per sua natura esposta a tensioni decisionali, specialmente laddove la compagine sociale sia paritetica o comunque caratterizzata da assetti di controllo condiviso. Le clausole antistallo – comunemente denominate deadlock clauses – si collocano all’interno di questa problematica: esse rappresentano strumenti negoziali finalizzati a prevenire o superare situazioni di paralisi decisionale idonee a compromettere la continuità aziendale. La loro crescente diffusione nella prassi italiana, in particolare nelle joint venture e nelle società a responsabilità limitata con due soci al 50%, ha sollevato questioni di compatibilità con principi cardine dell’ordinamento: autonomia contrattuale (art. 1322 c.c.); buona fede oggettiva (artt. 1175 e 1375 c.c.); divieto di patto leonino (art. 2265 c.c.); [...]

Il dovere di agire informati e la responsabilità degli amministratori non operativi nel diritto societario italiano

La disciplina degli organi sociali delle società di capitali costituisce un tema di centrale importanza nel diritto societario italiano, con particolari implicazioni per l’attribuzione di ruoli, responsabilità e competenze. In questo contesto, i consiglieri non operativi – ovverosia quei componenti dell’organo amministrativo privi di specifiche deleghe di gestione – rappresentano una figura di grande rilievo, soprattutto alla luce delle pronunce della Corte di Cassazione che hanno progressivamente ridefinito i loro poteri e doveri, nonché i presupposti della loro responsabilità civile verso la società. L’evoluzione giurisprudenziale ha infatti delineato una responsabilità non più fondata su un generico obbligo di vigilanza, ma piuttosto su un più articolato dovere di agire informati e di attivazione proattiva nei confronti del corretto andamento gestionale, in virtù di specifiche previsioni normative e di un sistema di rapporti fiduciari che caratterizza i [...]

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