accertamento

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 23 sentenza n. 7265 depositata il 5 settembre 2017 – Ai fini del raddoppio dei termini di accertamento “rileva l’astratta configurabilità di un’ipotesi di reato e non rileva né l’esercizio dell’azione penale da parte del p.m., né la successiva emanazione di una sentenza di condanna o di assoluzione da parte del giudice penale”

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 23 sentenza n. 7265 depositata il 5 settembre 2017 Accertamento, liquidazione e controlli - Atti e Attività - Raddoppio dei termini ex art. 43 DPR 600/73 - Necessaria contestazione entro il termine di decadenza ordinario - Non sussiste. Massima:  Il raddoppio dei termini di decadenza per la notifica degli atti [...]

Commissione Tributaria Regionale per l’Emilia Romagna sezione 9 sentenza n. 2623 depositata il 25 settembre 2017 – Il processo tributario, così come l’accertamento fiscale, consente l’utilizzo di prove atipiche, ovvero di dati acquisiti in forme diverse da quelle regolamentate

Commissione Tributaria Regionale per l'Emilia Romagna sezione 9 sentenza n. 2623 depositata il 25 settembre 2017 FATTO E DIRITTO Nell'anno 2009 veniva posta in essere con riferimento ai periodi di imposta dal 2001 al 2008 un'attività di verifica nei confronti dell'odierno appellante, signor G. N., da parte delle Guardia di Finanza Nucleo di P.T. di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21879 – Il raddoppio dei termini di accertamento non integra una proroga dei termini ordinari, ma – come sottolineato dalla Corte Cost. nella sentenza n. 247/11 – “attiene solo alla commisurazione del termine di accertamento ed i termini raddoppiati sono anch’essi termini fissati direttamente dalla legge

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21879 Tributi - Accertamento Ires, Iva e Irap - Termini Ragioni della decisione Con ricorso in Cassazione affidato a un motivo, nei cui confronti il contribuente ha resistito con controricorso (nel quale ha anche riproposto tutte le questioni rimaste assorbite), l'Agenzia delle Entrate impugna la sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21853 – L’avviso di accertamento può essere motivato per relationem, ossia mediante il riferimento ad elementi di fatto risultanti da altri atti o documenti, purché, nell’ipotesi di mancata allegazione, nell’atto ne venga riprodotto il contenuto essenziale, allo scopo di consentire al contribuente ed al giudice, in sede di eventuale sindacato giurisdizionale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21853 Accertamento fiscale - Rettifica della dichiarazione - Recupero a tassazione delle imposte non versate Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio, sez. dist. di Latina, depositata il 15 ottobre 2010, di reiezione dell'appello [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Veneto sezione 7 sentenza n. 970 depositata il 2 ottobre 2017 – E’ illegittima la delega impersonali, anche “ratione officii” prive di indicazione nominativa del soggetto delegato, e tale illegittimità rende nullo l’atto impositivo

Commissione Tributaria Regionale per il Veneto sezione 7 sentenza n. 970 depositata il 2 ottobre 2017 FATTO G. G. C. propone appello avverso la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Venezia, sez. I, n. 951/2015, pronunciata in data 8 giugno 2015 e depositata in data 21 dicembre 2015. Si costituisce in giudizio l'Agenzia delle Entrate, [...]

Commissione Tributaria Regionale per l’Emilia Romagna sezione 11 sentenza n. 3003 depositata il 2 novembre 2017 – L’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni dal rilascio della copia del pvc (art. 12, comma 7, L. n. 212/2000) per l’emanazione dell’avviso di accertamento determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l’illegittimità dell’atto impositivo emesso ‘ante tempus’

Commissione Tributaria Regionale per l'Emilia Romagna sezione 11 sentenza n. 3003 depositata il 2 novembre 2017 FATTO La controversia trae origine da un avviso di accertamento e dal successivo atto di irrogazione sanzioni, emessi dall'Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia nei confronti di F. I. s.r.l. In particolare, l'Ufficio, sulla base di un processo verbale [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Friuli Venezia-Giulia sez. 1 sentenza n. 233 depositata il 18 dicembre 2017 – In assenza dei requisiti di abitualità e professionalità i redditi percepiti dal dipendente pubblico per incarichi di consulenza sono da qualificarsi come “redditi diversi”

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Friuli Venezia-Giulia sez. 1 sentenza n. 233 depositata il 18 dicembre 2017 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso alla Commissione Tributaria provinciale di Trieste xxxxx impugnava l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle entrate per l'anno 2009 con cui si accertava l'omessa presentazione della dichiarazione annuale Iva ed un volume d'affari di [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 5 sentenza n. 6292 depositata il 27 giugno 2018  – In tema di deducibilità dei costi ai fini fiscali gli accantonamenti per la copertura del rischio inerente il contratto di Interest rate swap vanno esclusi dai componenti negativi del reddito quando la società non operi nel settore creditizio o finanziario

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 5 sentenza n. 6292 depositata il 27 giugno 2018 FATTO L'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Avellino, presentava atto di appello avverso la sentenza n. 926/5/2015, depositata in data 22.10.2015, pronunciata in data 24.2.2015 dalla Commissione Tributaria Provinciale di Avellino in merito al ricorso avverso l'avviso di accertamento [...]

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