accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21142 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione, ai soci, degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non siano stati fatti oggetto di distribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21142 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Redditi di partecipazione Fatti di causa L'Agenzia delle entrate ricorre, con quattro motivi (che, salvo il terzo motivo, che ne è privo, si concludono con la formulazione di altrettanti quesiti di diritto), nei confronti di S.S., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21107 – Gli studi di settore sono idonei a fondare semplici presunzioni, sono, infatti, da ritenere supporti razionali offerti dall’amministrazione al giudice, paragonabili ai bollettini di quotazioni di mercato o ai notiziari Istat, nei quali è possibile reperire dati medi presuntivamente esatti, che possono essere utilizzati dall’ufficio anche in contrasto con le risultanze di scritture contabili regolarmente tenute, finché non ne sia dimostrata l’infondatezza mediante idonea prova contraria, il cui onere è a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21107 Tributi - Attività commerciale - Studi di settore Rilevato che 1. I.P., esercente l'attività di commercio all'ingrosso di articoli di merceria, filati e passamaneria, impugnava l'avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle entrate aveva determinato, in applicazione degli studi di settore, le maggiori imposte da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21106 – Il giudice tributario investito del ricorso del contribuente contro un avviso di accertamento che si fondi sulla riclassificazione delle poste del bilancio è tenuto a valutare, sulla scorta delle risultanze di causa, se detta riclassificazione debba o meno ritenersi corretta e sia idonea a giustificare la maggiore pretesa impositiva od il diniego di rimborso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21106 Accertamento - Imposte dirette - IRPEG - Società non operativa - Dichiarazione dei redditi Rilevato che 1. Immobiliare B.P. s.r.l. impugnava l'avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle Entrate aveva rettificato la dichiarazione IRPEG per l'anno 2003, sul presupposto che la società dovesse essere qualificata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 agosto 2018, n. 21061 – In tema di condono fiscale, l’esclusione dei redditi a tassazione separata dalla definizione automatica ex art. 9 della legge 27 dicembre 2012, n. 289 consente all’Amministrazione finanziaria di procedere ad attività di accertamento sugli stessi, beneficiando della proroga dei termini di cui al successivo art. 10, senza che operi la preclusione prevista dal comma 10 dello stesso art. 9

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 agosto 2018, n. 21061 Imposte dirette - IRPEF - Cessione di terreni edificabili - Condono Fatti di causa 1. L'Agenzia delle entrate notificava avviso di accertamento nei confronti di B.G. per il recupero ai fini Irpef della plusvalenza derivante da cessione di terreni edificabili, soggetta a tassazione separata ai [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21103 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l’art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 147 del 2015 esclude che l’Amministrazione finanziaria possa ancora procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini di altra imposta commisurata al valore del bene

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21103 Tributi diretti - IRPEF - Accertamento - Compravendita immobiliare Ritenuto che, in relazione alla cessione di terreni siti in Pizzo Calabro, alcuni dei quali in comproprietà, da parte di G.S. ed altri, a favore della Immobiliare M. s.r.I., l'Agenzia delle Entrate notificava all'alienante avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21149 – Avviso di accertamento inerente una minusvalenza a seguito di transazione – Onere del contribuente di fornire la prova dei fatti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21149 Tassazione di una minusvalenza -Transazione mai prodotta - Onere del contribuente di fornire la prova dei fatti Rilevato che la contribuente ha impugnato la ripresa a tassazione di una minusvalenza per l'anno 2003 conseguente ad una transazione intercorsa fra l'Ospedale San Camillo di Roma e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21147 – La sentenza passata in giudicato in ordine all’avviso di accertamento emesso nei confronti della società di persone spiega efficacia anche nei confronti dei soci che, pur avendo partecipato al giudizio in qualità di litisconsorti necessari, non hanno impugnato l’avviso di accertamento emesso nei loro confronti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21147 Accertamento fiscale - Maggior reddito della società - Cartella di pagamento Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate, dopo aver accertato un maggior reddito della società, emetteva avviso di accertamento, con riferimento all'anno 2002, sia nei confronti della società P. di P. P. e R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18695 – Nell’accertamento induttivo la scelta da parte dell’Amministrazione finanziaria del criterio di determinazione della percentuale di ricarico deve rispondere a canoni di coerenza logica e congruità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18695 Tributi - Imposte sui redditi - Accertamento analitico induttivo - Presupposti - Scelta della modalità di calcolo della percentuale dei ricavi - Criteri Rilevato che L'Agenzia delle Entrate proponeva ricorso per la cassazione della sentenza n. 315/14/10, depositata il 26.05.2010 dalla Commissione Tributaria Regionale del [...]

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