CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 luglio 2018, n. 17633 – Nel caso in cui il contribuente indichi dunque, nella dichiarazione dei redditi, un’eccedenza d’imposta derivante dalle precedenti dichiarazioni di importo superiore a quanto risulti all’anagrafe tributaria, l’ufficio può rettificare l’imposta a credito indicata dal dichiarante, recuperando a tassazione la differenza effettivamente spettante mediante il ricorso al procedimento di cui all’art. 36-bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 luglio 2018, n. 17633 Tributi - Controllo automatizzato della dichiarazione - Credito d’imposta indicato in dichiarazione - Mancata contabilizzazione di utilizzi in compensazione - Prova a carico dell’Ufficio - Utilizzo di rinvenibili negli archivi dell'anagrafe tributaria - Legittimità Fatti di causa La T.S.G.S. s.r.l. (d'ora in poi semplicemente società) [...]