accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 aprile 2018, n. 9212 – Accertamenti bancari su conti correnti dell’amministratore della società e di suoi familiari – Intestazione fittizia – Movimentazione non adeguatamente giustificate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 aprile 2018, n. 9212 Tributi - Accertamenti bancari su conti correnti dell’amministratore della società e di suoi familiari - Intestazione fittizia - Movimentazione non adeguatamente giustificate - Riconducibilità ad operazioni societarie - Prova a carico dell’Amministrazione Fatti di causa L'Agenzia delle entrate recuperò nei confronti della s.r.l. G.T.M. maggiore [...]

All’avviso di accertamento svolto presso la sede dell’ufficio non si applica il termine di 60 giorni – Cassazione ordinanza n. 6219 del 2018

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 6219 depositata il 14 marzo 2018 intervenendo in tema di emissione di avvisi di accertamento ha statuito che il termine di sessanta giorni di cui all’art. 12, comma 7, L. n. 212 del 2000 non trova applicazione quando il procedimento che ha portato all’emissione dell’avviso di accertamento si [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 6219 depositata il 14 marzo 2018 – Il termine dei 60 giorni (art. 12 legge 212/2000) non trova applicazione per le verifiche effettuate presso la sede dell’ufficio

Corte di Cassazione ordinanza n. 6219 depositata il 14 marzo 2018 avviso di accertamento - termine di emissione RILEVATO — che in controversia relativa ad impugnazione di avviso di accertamento ai fini ad IVA, IRPEF e IRAP per l'anno di imposta 2009, con la sentenza in epigrafe indicata la CTR, accogliendo l'appello della società contribuente, [...]

Occorre la prova del collegamento da parte del fisco per utilizzare le verifiche bancarie sui conti corrente dell’amministratore e dei suoi familiari – Cassazione ordinanza n. 9212 del 2018

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 9212 depositata il 13 aprile 2018 intervenendo in tema di accertamenti fiscali fondati sulle risultanze dei controlli operati sui conti correnti personali dell’amministratore e dei suoi familiari ha statuito che l'accertamento fiscale nei confronti della società è legittimo solo se l'Amministrazione finanziaria dimostri, anche solo presuntiva, l'esistenza della riferibilità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 aprile 2018, n. 8934 – Avvisi di accertamento con redditometro – Recupero a tassazione di maggiore imposta Irpef

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 aprile 2018, n. 8934 Redditometro - Avvisi di accertamento - Recupero a tassazione di maggiore imposta Irpef Ritenuto in fatto Con separati ricorsi dinanzi alla Commissione Tributaria provinciale P.G. impugnava tre distinti avvisi di accertamento emessi ai fini del recupero a tassazione di maggiore imposta Irpef per gli anni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 aprile 2018, n. 8923 – Il ricorso all’accertamento analitico-induttivo del reddito d’impresa è legittimo quando, pur in presenza di scritture (contabili) formalmente corrette, la contabilità dell’impresa possa considerarsi complessivamente inattendibile, perché configgente con i criteri di ragionevolezza, sotto il profilo dell’antieconomicità del comportamento del contribuente.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 aprile 2018, n. 8923 Tributi - Reddito d’impresa - Accertamento analitico induttivo - Contabilità inattendibile sotto il profilo dell’antieconomicità - Presunzione di ricavi non dichiarati - Ricostruzione sulla base delle percentuali di ricarico - Onere di prova contraria a carico del contribuente Ritenuto in fatto L'Agenzia delle Entrate ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 aprile 2018, n. 8926 – Il contribuente, in sede contenziosa, può sempre opporsi alla maggiore pretesa tributaria dell’amministrazione finanziaria, allegando errori, di fatto o di diritto, commessi nella redazione della dichiarazione, incidenti sull’obbligazione tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 aprile 2018, n. 8926 Tributi - Controllo automatizzato della dichiarazione - Cartella di pagamento per omesso versamento - Compensazione interna tra crediti e debiti - Mancata presentazione della dichiarazione - Possibilità di correzione in sede contenziosa Ritenuto in fatto 1. La R.H. Srl, con sede legale in Milano, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 aprile 2018, n. 8896 – In tema di determinazione del reddito di impresa, per la valutazione ai fini fiscali delle varie prestazioni che costituiscono le componenti attive e passive del reddito va applicato il principio, avente carattere generale, stabilito dall’art. 9 del d.p.r. 917 del 1986, che non soltanto valore contabile e che impone quale criterio valutativo il riferimento al normale valore di mercato.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 aprile 2018, n. 8896 Tributi - Reddito d’impresa - Svalutazione beni immobili - Valore normale attribuito con riferimento agli effettivi valori di mercato - Legittimità - Prova - Elementi oggetti - Mancata industrializzazione dell’area - Assenza di interesse di eventuali compratori - Congruità del corrispettivo percepito Fatti di causa [...]

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