accertamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9879 depositata il 13 maggio 2016 – A fronte della specifica contestazione in appello, da parte dell’Ufficio, in merito alla ampiezza dell’accertamento compiuto con riferimento a tutta la documentazione contabile rinvenuta ed ai puntuali riscontri contabili e documentali osservati, la motivazione della sentenza appare assertiva e generica, se non addirittura tautologica, in quanto non illustra in cosa consista la non corrispondenza tra i fatti contestati e i maggiori ricavi accertati

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9879 depositata il 13 maggio 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - GENERICA E PRIVA DI CONCRETA CORRISPONDENZA CON LE DEDUZIONI DELL'UFFICIO - ANNULLAMENTO RITENUTO IN FATTO 1. Con avviso di accertamento n. 88901AA00005, notificato in data 30.01.2003, l'Amministrazione finanziaria rettificava il reddito di impresa [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9725 depositata il 12 maggio 2016 – Ai fini del solo raddoppio dei termini per l’esercizio dell’azione accertatrice, rileva l’astratta confìgurabilità di un’ipotesi di reato e non rileva né l’esercizio dell’azione penale da parte del p.m., ai sensi dell’articolo 405 c.p.p., mediante la formulazione dell’imputazione, né la successiva emanazione di una sentenza di condanna o di assoluzione da parte del giudice penale, atteso anche il regime di «doppio binario» tra giudizio penale e procedimento e processo tributario.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9725 depositata il 12 maggio 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - RADDOPPIO DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO PREVISTO IN CASO DI REATI TRIBUTARI - EFFETTIVA FORMULAZIONE DELL’IMPUTAZIONE PENALE - IRRILEVANZA - SUFFICIENTE L’ASTRATTA CONFìGURABILITA' DI UN’IPOTESI DI REATO. IN FATTO L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9584 depositata il 11 maggio 2016 – E’ lecita l’utilizzazione dei criteri di cui all ‘art. 2, comma 4, d.p.r. n. 460 /96 , avendo gli stessi funzione di individuare il parametro minimo del calcolo del valore di avviamento dell’azienda

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9584 depositata il 11 maggio 2016 TRIBUTI - REGISTRO - RETTIFICA - CESSIONE RAMO D’AZIENDA - MAGGIOR VALORE - AVVIAMENTO - DETERMINAZIONE - UTILE MEDIO NEL TRIENNIO FATTO Con l'impugnata sentenza n. 90/07/09 depositata il 14 ottobre 2009 la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, in parziale accoglimento dell'appello proposto da [...]

Compenso dell’amministratore deducibile in base al principio di cassa allargato – Cassazione sentenza n. 20033 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20033 depositata il 11 agosto 2017 intervenendo in tema di deducibilità del compenso dell'amministratore di società di capitale ha statuito che se il compenso viene pagato mediante bonifico bancario il relativo importo è deducibile secondo il principio di “cassa allargato” nell'esercizio in cui le somme sono accreditate [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20033 depositata il 11 agosto 2017 – Compenso dell’amministratore deducibile in base al principio di cassa allargato – Operazioni fraudolente consistenti nell’emissione di fatture fittizie in relazione a società cartiere estere coinvolte in una frode carosello

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20033 depositata il 11 agosto 2017 FATTI DI CAUSA La Commissione tributaria provinciale di Bari annullava gli avvisi di accertamento per gli anni 1999-2003, con i quali era stata contestata alla I. L. Spa l'omessa applicazione dell'Iva in relazione a cessioni intracomunitarie effettuate con soggetti fittizi esteri per merci, invece, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 26104 del 30 dicembre 2015 – Accertamento induttivo – Inammissibilità del ricorso in cassazione per censure multiple nello stesso motivo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 26104 del 30 dicembre 2015 Ritenuto in fatto 1.— Con sentenza n. 35/06/2009, depositata il 16 marzo 2009 e non notificata, la Commissione tributaria regionale della Lombardia (hinc: «CTR») accoglieva l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate, ufficio di Milano 3, nei confronti della s.r.l. N., avverso la sentenza n. 246/31/2007 della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 26109 del 30 dicembre 2015 – Obbligo del deposito dell’avviso di ricevimento della notifica – Accertamento induttivo e bancario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 26109 del 30 dicembre 2015 Svolgimento del processo In seguito al sequestro di capi di abbigliamento con marchi contraffatti operato nei confronti di G. E., l'Ufficio di Brescia della Agenzia delle Entrate, rilevato che il contribuente non aveva istituito e tenuto i libri contabili obbligatori, determinava ai fini IVA, IRPEF [...]

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