accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2017, n. 15439 – Determinazione del reddito di lavoro autonomo – Principio di cassa – Compensi – Incasso mendiate assegno bancario – Momento rilevante – Effettiva disponibilità della somma – Esclusione – Momento della percezione del titolo di credito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 giugno 2017, n. 15439 Tributi - IRPEF - Determinazione del reddito di lavoro autonomo - Principio di cassa - Compensi - Incasso mendiate assegno bancario - Momento rilevante - Effettiva disponibilità della somma - Esclusione - Momento della percezione del titolo di credito Fatto e diritto Costituito il contraddittorio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14935 – Avviso di accertamento motivato per relationem al PVC – Locazione di manodopera – Assoluzione nel parallelo processo previdenziale – Efficacia in quello tributario – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14935 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Oggetto - Avviso di accertamento motivato per relationem al PVC - Locazione di manodopera - Assoluzione nel parallelo processo previdenziale - Efficacia in quello tributario - Esclusione Rilevato che Con sentenza in data 10 aprile 2015 la Commissione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5671 depositata il 22 marzo 2016 – Gli enti locali sono tenuti al pagamento della tassa governativa sugli abbonamenti telefonici cellulari, non estendendosi ad essi l’esenzione riconosciuta dalla legge a favore dell’Amministrazione dello Stato, trattandosi di norma di agevolazione fiscale di stretta interpretazione, e attesa l’inesistenza di una generalizzata assimilazione tra amministrazioni pubbliche, la cui configurabilità presuppone una specifica scelta (nella specie, non adottata) legislativa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5671 depositata il 22 marzo 2016 TRIBUTI - TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA SULL’UTILIZZO DEGLI APPARECCHI DI TELEFONIA MOBILE - APPLICAZIONE AI SERVIZI DI RADIOFONIA MOBILE - SUSSISTE In fatto e in diritto Il Comune di Perugia ricorre contro l’Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza con cui la Commissione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5394 depositata il 18 marzo 2016 – È nulla la cartella di pagamento di Equitalia se, prima dell’iscrizione a ruolo del tributo, l’Agenzia delle Entrate non invia al contribuente un avviso bonario per consentirgli di presentare memorie a propria difesa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5394 depositata il 18 marzo 2016 TRIBUTI - CONTROLLO AUTOMATIZZATO DELLA DICHIARAZIONE - CARTELLA DI PAGAMENTO - DUBBI SULLA CORRETTA LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA - MANCATO INVIO PREVENTIVA COMUNICAZIONE D’IRREGOLARITA' - NULLITA' DELLA CARTELLA - SUSSISTE Fatto La società ricevette, in esito a liquidazione automatizzata della dichiarazione modello unico, ex art. 36-bis [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5406 depositata il 18 marzo 2016 – Nelle operazioni soggettivamente inesistenti possono essere valorizzati nel quadro probatorio, anche indiziario, che deve essere fornito dall’Amministrazione anche in merito alla presumibile assenza di buona fede del cessionario o committente, la circostanza che la prestazione non sia stata effettivamente resa dal fatturante, perché sfornito della, sia pur minima, dotazione personale e strumentale adeguata alla sua esecuzione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5406 depositata il 18 marzo 2016 ACCERTAMENTO - IVA - ACQUISTI FITTIZI DI AUTOMOBILI - SOCIETA' "CARTIERE" Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione fondato su tre motivi, al quale il Centro S.A.C. SRL replica con controricorso corredato da memoria ex art. 378 cpc, avverso la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 2090 del 5 febbraio 2015 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti, ma accantonati dalla compagine sociale, ovvero da essa reinvestiti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 2090 del 5 febbraio 2015 ACCERTAMENTO - RISTRETTA BASE PARTECIPATIVA - INVERSIONE DELL’ONERE DELLA PROVA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO - MOTIVI DELLA DECISIONE L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a un unico motivo, contro la sentenza resa dalla CTR Campania n. 228/18/12, depositata il 21.9.2012. La CTR [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1951 del 4 febbraio 2015 – In tema di accertamento del reddito d’impresa, in caso di irregolarità formali delle scritture contabili così gravi, numerose e ripetute da rendere inattendibili i dati in essa esposti, è legittimo, da parte dell’Amministrazione finanziaria, il ricorso al metodo induttivo nonché l’impiego, ai fini della determinazione dei maggiori ricavi, dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1951 del 4 febbraio 2015 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI - REDDITO D'IMPRESA - ACCERTAMENTO INDUTTIVO EX ART. 39, SECONDO COMMA, DEL D.P.R. N. 600 DEL 1973 - NOTIZIE UTILIZZABILI DALL'AMMINISTRAZIONE [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1955 del 4 febbraio 2015 – Poiché l’imposta di registro ha per oggetto il negozio giuridico e non l’atto documentale, essa richiede l’interpretazione unitaria del negozio, anche se frazionata in atti distinti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1955 del 4 febbraio 2015 AVVISO DI LIQUIDAZIONE - CESSIONE D'AZIENDA - OMESSA REGISTRAZIONE CONTRATTO - CONTRATTI DI FORNITURA - SOCIETà - ABUSO DEL DIRITTO - RECUPERO A TASSAZIONE - SUSSISTE FATTO Con sentenza n. 117/44/12, depositata il 27.9.2012 la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia rigettava gli appelli riuniti [...]

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