ATTI IMPOSITIVI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13658 – Accertamento di plusvalenza da cessione di terreno edificabile – Simulazione Donazione seguita a pochi mesi dalla cessione ad un terzo – Onere di prova a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13658 Tributi - IRPEF - Accertamento - Plusvalenza da cessione di terreno edificabile - Simulazione di negozi giuridici - Abuso del diritto - Donazione seguita a pochi mesi dalla cessione ad un terzo - Onere di prova a carico del contribuente - Valide ragioni economiche, anche [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la LOMBARDIA – Sentenza 17 maggio 2018, n. 2245 – Il mero apprezzamento del costo del personale, dunque, non è idoneo a dimostrare l’attitudine dell’azienda a produrre reddito, né costituisce un valido correttivo l’applicazione di un moltiplicatore, in quanto criterio meccanico, privo di capacità di verifica concreta della prospettiva reddituale

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la LOMBARDIA - Sentenza 17 maggio 2018, n. 2245 Tributi - Imposta di registro - Avviso di rettifica e liquidazione - Determinazione dell'avviamento - Costo del personale - Insufficiente In fatto e in diritto Con sentenza n. 7880/16 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha accolto il ricorso proposto da S.I. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la LOMBARDIA – Sentenza 17 maggio 2018, n. 2241 – Imposta di registro – Avviso di rettifica sulla base dei valori OMI e listini CCIAA

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la LOMBARDIA - Sentenza 17 maggio 2018, n. 2241 Tributi - Imposta di registro - Avviso di rettifica - Valori OMI e listini CCIAA - Elementi presuntivi - Specificità concrete del bene compravenduto - Necessità In fatto e in diritto Con sentenza n. 612/2016 la Commissione Provinciale di Varese ha accolto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2018, n. 11472 – In tema di ICI, il metodo di determinazione della base imponibile collegato alle iscrizioni contabili, previsto dall’art. 5, comma 3, del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino all’anno nel quale i medesimi sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, vale sino a che la richiesta di attribuzione della rendita non viene formulata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 maggio 2018, n. 11472 Tributi - ICI - Fabbricati accatastati nel gruppo D in attesa di rendita definitiva - Determinazione della base imponibile - Criterio di cui all'art. 5, co. 3, del D.Lgs. n. 504 del 1992 - Operatività - Limiti Esposizione dei fatti di causa 1. La Banca [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2018, n. 11474 – Imposta di registro – Atti plurimi – Meccanismo negoziale unitario, risultante dal collegamento di più contratti registrati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 maggio 2018, n. 11474 Tributi - Imposta di registro - Prescrizione e decadenza - Atti plurimi - Meccanismo negoziale unitario, risultante dal collegamento di più contratti registrati - Termine triennale - Decorrenza - Dalla domanda di registrazione dell'ultimo atto Fatti di causa e ragioni della decisione 1. Con sentenza [...]

Commissione Tributaria Regionale della Sicilia sezione 11 sentenza n. 1238 depositata il 19 marzo 2018 – ICI – Limitazioni, prescrizioni ed ostacoli fattuali possono ridurre il valore commerciale di un’area edificabile senza tuttavia mai annullarlo o trasformarlo in quello di un terreno inedificabile

Commissione Tributaria Regionale della Sicilia sezione 11 sentenza n. 1238 depositata il 19 marzo 2018 REGISTRO - LIMITAZIONI, PRESCRIZIONI ED OSTACOLI FATTUALI. NON POSSONO ANNULLARE L’EDIFICABILITA' DEL TERRENO 1. la CTP di Palermo con sentenza deI 13 novembre 2015 ha respinto il ricorso di S. R. contro l'avviso di accertamento del comune di Cefalù per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2018, n. 11089 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, che l’art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 147 del 2015 – che, quale norma di interpretazione autentica, ha efficacia retroattiva – esclude che l’Amministrazione finanziaria possa ancora procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini dell’imposta di registro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2018, n. 11089 Tributi - Imposte di registro, ipotecaria e catastale - Accertamento - Imposte sui redditi - Cessione di immobile o di azienda - Plusvalenza patrimoniale Fatti di causa Rilevato che G. e M.M., con atto registrato in data Io agosto 2003, cedevano alcuni terreni edificabili siti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2018, n. 11080 – In tema di accertamenti tributari, qualora la rettifica del valore di un immobile si fondi sulla stima dell’UTE o di altro ufficio tecnico le stesse hanno il valore di una semplice perizia di parte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2018, n. 11080 Tributi - Imposte sui redditi - Accertamento induttivo - Reddito di impresa - Rettifica del valore di immobili - Valutazione delle stime dell’UTE - Integrazione di ulteriori elementi indiziari - Necessità - Inversione dell’onere di prova - Prova contraria a carico del contribuente Rilevato che [...]

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