cassazione fiscale penale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 37346 depositata il 9 settembre 2019 – Il reato di omessa presentazione dichiarazione IVA è caratterizzato dalla presenza, quale elemento soggettivo del medesimo, del dolo specifico, essendo necessario che l’agente abbia operato, al fine di evadere le imposte, siffatta condizione è desumibile anche sulla sola base del fatto che vi fosse da parte del soggetto tenuto alla dichiarazione dei redditi la consapevolezza dell’ammontare della imposta dovuta

Il reato di omessa presentazione dichiarazione IVA è caratterizzato dalla presenza, quale elemento soggettivo del medesimo, del dolo specifico, essendo necessario che l'agente abbia operato, al fine di evadere le imposte, siffatta condizione è desumibile anche sulla sola base del fatto che vi fosse da parte del soggetto tenuto alla dichiarazione dei redditi la consapevolezza dell'ammontare della imposta dovuta

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36614 depositata il 29 agosto 2019 – Non costituisce reato di omesso versamento delle ritenute qualora sia basato sulla sola la presentazione del mod. 770, ai fini della prova, occorrono più indizi gravi, univoci e concordanti, valutati nel loro insieme unitario

Non costituisce reato di omesso versamento delle ritenute qualora sia basato sulla sola la presentazione del mod. 770, ai fini della prova, occorrono più indizi gravi, univoci e concordanti, valutati nel loro insieme unitario

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36641 depositata il 29 agosto 2019 – Responsabilità penale per utilizzo di crediti inesistenti per il pagamento dei debiti tributari oltre i 50 mila euro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36641 depositata il 29 agosto 2019 Reati tributari - Utilizzo di crediti inesistenti per il pagamento dei debiti tributari - Responsabilità penale - Dolo - Amministratore subentrato - Legami di parentela col precedente divenuto amministratore di fatto Ritenuto in fatto 1. Con sentenza in data 12.3.2019 la Corte [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36422 depositata il 26 agosto 2019 – Responsabilità penale del legale rappresentante per omessa presentazione dichiarazioni fiscali ed emissione fatture per operazioni oggettivamente inesistenti – Il vizio del travisamento della prova si realizza allorché si introduce nella motivazione un’informazione rilevante, che non esiste nel processo oppure quando si omette la valutazione di una prova decisiva ai fini della pronunzia

Responsabilità penale del legale rappresentante per omessa presentazione dichiarazioni fiscali ed emissione fatture per operazioni oggettivamente inesistenti - Il vizio del travisamento della prova si realizza allorché si introduce nella motivazione un'informazione rilevante, che non esiste nel processo oppure quando si omette la valutazione di una prova decisiva ai fini della pronunzia

CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 36631 depositata il 29 agosto 2019 – In tema di omesso versamento di ritenute certificate il rilascio delle certificazioni, condotta fisiologicamente anteriore alla scadenza del termine per il versamento, rappresenta non un elemento costitutivo del fatto, ma un “presupposto della condotta

In tema di omesso versamento di ritenute certificate il rilascio delle certificazioni, condotta fisiologicamente anteriore alla scadenza del termine per il versamento, rappresenta non un elemento costitutivo del fatto, ma un "presupposto della condotta

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36699 depositata il 30 agosto 2019 – Non sussiste la violazione del principio del ne bis in idem convenzionale nel caso in cui con la sentenza di condanna per reati tributari commessi in qualità di amministratore di una società sia disposta, nei confronti della società, anche la sanzione tributaria

Non sussiste la violazione del principio del ne bis in idem convenzionale nel caso in cui con la sentenza di condanna per reati tributari commessi in qualità di amministratore di una società sia disposta, nei confronti della società, anche la sanzione tributaria

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36461 depositata il 27 agosto 2019 – Per la configurabilità del concorso nel reato tributario del consulente fiscale, richiede un contributo di quest’ultimo che sia concreto, consapevole, seriale e ripetitivo e che il professionista sia stato il consapevole e cosciente ispiratore della frode, anche se di questa ne abbia beneficiato il solo cliente

per la configurabilità del concorso nel reato tributario del consulente fiscale, richiede un contributo di quest'ultimo che sia concreto, consapevole, seriale e ripetitivo e che il professionista sia stato il consapevole e cosciente ispiratore della frode, anche se di questa ne abbia beneficiato il solo cliente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36419 depositata il 26 agosto 2019 – In tema di reati tributari, il prestanome non risponde dei delitti in materia di dichiarazione previsti dal d.lgs. n. 74 del 2000, solo se è privo di qualunque potere o possibilità di ingerenza nella gestione della società

in tema di reati tributari, il prestanome non risponde dei delitti in materia di dichiarazione previsti dal d.lgs. n. 74 del 2000, solo se è privo di qualunque potere o possibilità di ingerenza nella gestione della società

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