COMMISSIONI TRIBUTARIE

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano – Sentenza n. 3460 sez. 64 del 23 luglio 2015 – Anche se per i fabbricati di categoria D, sottoposti a procedura DOCFA, è prevista una motivazione meno specifica rispetto a quelli di categoria diversa, l’obbligo di motivazione dell’accertamento non è soddisfatto con la semplice indicazione dei dati catastali e della classe che, ritenuta adeguata, viene attribuita. L’ufficio deve fornire quegli elementi che spieghino il motivo per cui, la proposta avanzata dal contribuente con la DOCFA, viene disattesa

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano - Sentenza n. 3460 sez. 64 del 23 luglio 2015 CATASTO - FABBRICATI CLASSE D - PROCEDURA DOCFA - ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE SVOLGIMENTO DEI FATTI XY S.p.a. ha presentato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale dì Brescia avverso avviso di accertamento emesso dall'Agenzia del Territorio di Brescia. L'oggetto del contendere riguardava [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Torino – Sentenza n. 781 sez. 31 del 21 luglio 2015 – L’accertamento induttivo basato su un’affermata ma inveritiera inattendibilità e inesistenza di talune scritture contabili, deve essere annullato. Una ricostruzione attenta dei documenti prodotti dalla contribuente permette di accertare con esattezza tutte le movimentazioni di magazzino sia diverse per commesse che per tabulati generici di carico e scarico di tutte le materie prime

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Torino - Sentenza n. 781 sez. 31 del 21 luglio 2015 ACCERTAMENTO - INDUTTIVO - PRESUPPOSTI FATTO E DIRITTO In data 9/1/2012 l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale I di Torino notificava alla xxxx SpA l'avviso di accertamento n.xxxx/xxxx per maggiori ricavi e conseguentemente determinava le maggiori imposte Ires, Irap e IVA [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Campobasso – Sentenza n. 225 sez. 1 del 20 luglio 2015 – Il giudizio di appello va inteso non già in termini di “iudicium novum” bensì di una “revisio prioris istantiae” e la cognizione del giudice resta circoscritta alle questioni dedotte dell’appellante attraverso l’enunciazione di specifici motivi

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Campobasso - Sentenza n. 225 sez. 1 del 20 luglio 2015 APPELLO - MOTIVI SPECIFICI - NATURA DEL GIUDIZIO DI APPELLO Con atto di appello depositato in data ....... l 'Agenzia delle Entrate Ufficio di Campobasso impugnava la sentenza n. .... del .... con la quale la Commissione Tributaria Provinciale di [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Roma – Sentenza n. 4242 sez. 22 del 17 luglio 2015 – La dichiarazione di successione , in quanto dichiarazione di scienza, se affetta da errori è emendabile e retrattabile, anche dopo la notificazione dell’avviso di liquidazione, quando da tali errori possa derivare, per il dichiarante, l’assoggettamento a oneri contributivi maggiori

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Roma - Sentenza n. 4242 sez. 22 del 17 luglio 2015 ACCERTAMENTO - LIQUIDAZIONE E CONTROLLI - SUCCESSIONE - EMENDABILITA' DELLA DICHIARAZIONE OLTRE IL TERMINE - APPLICABILITA' - DICHIARAZIONE – SUCCESSIONE – RETTIFICABILITA' – MODIFICABILITA' DEL VALORE DELL'ASSE EREDITARIO NELLA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE INTEGRATIVA SVOLGIMENTO DEI FATTI Con atto d'appello depositato [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di MILANO – Sentenza 3399 sez. 65 del 16 luglio 2015 – L’errata indicazione della norma applicabile non inficia la validità del ricorso posto che spetta al giudice adito qualificare giuridicamente la materia del contendere

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di MILANO - Sentenza 3399 sez. 65 del 16 luglio 2015 PROCESSO TRIBUTARIO - RICORSO - ERRATA INDICAZIONE DELLA NORMA APPLICABILE - VALIDITA' DEL RICORSO - SUSSISTE SVOLGIMENTO DEI FATTI M. A. ha presentato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Brescia avverso cartella di pagamento emessa da Equitalia S.p.a. per conto dell'Agenzia [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICILIA – Sentenza 05 giugno 2017, n. 2031 – Accertamento e Riscossione per tributi locali – Cartella di pagamento – Iscrizione a ruolo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICILIA - Sentenza 05 giugno 2017, n. 2031 Tributi comunali - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Iscrizione a ruolo Con appello notificato a C.A. il 22/05/2015, il Comune di Palermo ha chiesto la riforma della sentenza n. 3255/07/14, del 04/04/2013 - 15/04/2014, con la quale la Commissione Tributaria Provinciale [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE MILANO – Sentenza 20 giugno 2017, n. 4279 – Rimborso IVA- Provvedimento di sospensione – Contenzioso tributario

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE MILANO - Sentenza 20 giugno 2017, n. 4279 Imposte indirette - IVA - Rimborso - Provvedimento di sospensione - Contenzioso tributario Svolgimento del processo e richieste delle parti Con il ricorso sopra indicato (...) impugnava il provvedimento di sospensione del rimborso I.V.A. per l’anno 2011 per € 41.452.884,76, in ragione di altre [...]

Inammissibile l’appello notificato via pec se in primo grado il ricorso è stato proposto con modalità cartacee

La Commissione Tributaria Regionale della Toscana con la sentenza n. 1377/05/2017 depositata in data 31 maggio 2017 ha affermato che qualora il ricorso di primo grado sia stato proposto con modalità cartacea è inammissibile l’appello notificato via PEC. La vicenda ha riguardato un contribuente che avverso la decisione della Commissione Tributaria Provinciale, il cui ricorso [...]

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