COMMISSIONI TRIBUTARIE

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Basilicata, sezione 1, sentenza n. 35 depositata il 2 marzo 2023 – La querela di falso non dà luogo alla sospensione del giudizio tributario se riguarda questioni irrilevanti ai fini della decisione della controversia. Ai sensi del comma 4 bis dell’art. 12 del Dpr n. 602 del 1973 l’estratto di ruolo non è autonomamente impugnabile, a meno che la parte non alleghi uno specifico interesse ad agire

La querela di falso non dà luogo alla sospensione del giudizio tributario se riguarda questioni irrilevanti ai fini della decisione della controversia. Ai sensi del comma 4 bis dell'art. 12 del Dpr n. 602 del 1973 l'estratto di ruolo non è autonomamente impugnabile, a meno che la parte non alleghi uno specifico interesse ad agire

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, sezione 4, sentenza n. 2786 depositata il 28 febbraio 2023 – Nel processo tributario la costituzione in giudizio della parte resistente debba avvenire, ai sensi dell’art. 23 del d.lgs 31 dicembre 1992, n. 546, entro sessanta giorni dalla notifica del ricorso, ciò a pena di decadenza dalla facoltà di proporre eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio e di fare istanza per la chiamata di terzi

Nel processo tributario la costituzione in giudizio della parte resistente debba avvenire, ai sensi dell'art. 23 del d.lgs 31 dicembre 1992, n. 546, entro sessanta giorni dalla notifica del ricorso, ciò a pena di decadenza dalla facoltà di proporre eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d'ufficio e di fare istanza per la chiamata di terzi

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sezione 19, sentenza n. 2747 depositata il 28 febbraio 2023 – L’ente resistente in un giudizio tributario può costituirsi oltre il termine, previsto all’art. 23 c. l Dlgs. 546/1992, di 60 giorni dalla notifica del ricorso, purché sia rispettato il termine di cui all’art. 32, c. l, D.lgs 546/1992, di 20 giorni prima della trattazione previsto per il deposito documentale

L'ente resistente in un giudizio tributario può costituirsi oltre il termine, previsto all'art. 23 c. l Dlgs. 546/1992, di 60 giorni dalla notifica del ricorso, purché sia rispettato il termine di cui all'art. 32, c. l, D.lgs 546/1992, di 20 giorni prima della trattazione previsto per il deposito documentale

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione 2, sentenza n0. 149 depositata il 22 febbraio 2023 – L’intero reddito Ires prodotto dalle Asl, e non solo quello derivante dagli immobili dedicati all’attività di ricovero in senso stretto, fruisce della riduzione dell’aliquota Ires al 50%, prevista dall’articolo 6 comma 1 lett. A) del DPR 600 del 1973

L’intero reddito Ires prodotto dalle Asl, e non solo quello derivante dagli immobili dedicati all’attività di ricovero in senso stretto, fruisce della riduzione dell'aliquota Ires al 50%, prevista dall'articolo 6 comma 1 lett. A) del DPR 600 del 1973

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione 6, sentenza n0. 138 depositata il 16 febbraio 2023 – In tema di imposte sui redditi delle società, il criterio che determina l’assoggettamento delle stesse al sistema impositivo dello Stato è individuato dalla sede effettiva dell’amministrazione, intesa come luogo dove sono esercitati di fatto i poteri di direzione e di amministrazione dell’ente

In tema di imposte sui redditi delle società, il criterio che determina l’assoggettamento delle stesse al sistema impositivo dello Stato è individuato dalla sede effettiva dell’amministrazione, intesa come luogo dove sono esercitati di fatto i poteri di direzione e di amministrazione dell’ente

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte, sezione 2, sentenza n. 47 depositata il 13 febbraio 2023 – Per poter beneficiare dell’esonero totale dei dazi all’importazione in caso di circolazione di un mezzo di trasporto stradale, immatricolato fuori dal territorio dell’Unione europea, debba esser presentata dal titolare dell’immatricolazione residente in un paese dell’U.E. apposita domanda di esenzione totale dal dazio all’importazione

Per poter beneficiare dell’esonero totale dei dazi all’importazione in caso di circolazione di un mezzo di trasporto stradale, immatricolato fuori dal territorio dell’Unione europea, debba esser presentata dal titolare dell’immatricolazione residente in un paese dell’U.E. apposita domanda di esenzione totale dal dazio all’importazione

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado delle Marche, sezione 1, sentenza n. 127 depositata il 13 febbraio 2023 – Le agevolazioni tributarie previste in favore degli enti di tipo associativo non commerciale, come le associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro .. si applicano solo a condizione che le associazioni interessate si conformino alle clausole riguardanti la vita associativa, da inserire nell’atto costitutivo o nello statuto. La violazione dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti, costituente anch’esso requisito necessario ai fini di non incorrere nella causa decadenziale dell’agevolazione.

Le agevolazioni tributarie previste in favore degli enti di tipo associativo non commerciale, come le associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro .. si applicano solo a condizione che le associazioni interessate si conformino alle clausole riguardanti la vita associativa, da inserire nell'atto costitutivo o nello statuto. La violazione dell'obbligo di tracciabilità dei pagamenti, costituente anch'esso requisito necessario ai fini di non incorrere nella causa decadenziale dell'agevolazione.

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’ Emilia-Romagna, sezione 10, sentenza n. 203 depositata l’ 8 febbraio 2023 – Il giudice tributario è tenuto a pronunciarsi sulla illegittimità della pretesa tributaria, risolvendo, ove necessario, “incidenter tantum” anche questioni che attengano alla legittimità di atti amministrativi strettamente connessi con l’atto impositivo oggetto di controversia, senza che possa porsi una questione di sospensione necessaria del processo tributario

Il giudice tributario è tenuto a pronunciarsi sulla illegittimità della pretesa tributaria, risolvendo, ove necessario, "incidenter tantum" anche questioni che attengano alla legittimità di atti amministrativi strettamente connessi con l'atto impositivo oggetto di controversia, senza che possa porsi una questione di sospensione necessaria del processo tributario

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