COMMISSIONI TRIBUTARIE

Commissione Tributaria Regionale per le Marche, sezione n. 6, sentenza n. 1024 depositata il 31 dicembre 2019 – Il “rimborso spese per accesso”di cui all’articolo 46 dell’Accordo collettivo nazionale riconosciuto ai medici specialisti ambulatoriali convenzionati quando svolgono l’incarico in un Comune diverso da quello di residenza non è soggetta a tassazione

Commissione Tributaria Regionale per le Marche, sezione n. 6, sentenza n. 1024 depositata il 31 dicembre 2019 Rimborso IRPEF. Medici convenzionati. Spostamenti del lavoratore dal Comune di residenza al luogo di lavoro. Esenzione di cui all'art. 51 TUIR. Spetta Massima: Il "rimborso spese per accesso"di cui all'articolo 46 dell'Accordo collettivo nazionale riconosciuto ai medici specialisti [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la CAMPANIA – Sentenza 07 gennaio 2020, n. 86 – Soggetti obbligati al pagamento dell’imposta unica sulla raccolta delle scommesse sportive

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la CAMPANIA - Sentenza 07 gennaio 2020, n. 86 Tributi - Imposta unica sulla raccolta delle scommesse sportive - Soggetti obbligati al pagamento - Ricevitore e bookmaker privo di concessione - Sussiste Svolgimento del processo M.F. ha proposto appello avverso la sentenza pronunciata il 2/l 0/2017 e depositata il 30/l 0/2017 [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio, sezione 9, sentenza n. 4239 depositata l’ 11 luglio 2019 – Compete l’agevolazione fiscale, recepita dal Comune prevista dall’art. 1 comma 2 del d.l. 93/08 conv. L. 126/08, per l’ICI per le unità immobiliari assimilate alle abitazioni principali, non rilevando e non costituendo condizione impeditiva al riconoscimento dell’agevolazione la condizione di previa comunicazione imposta dal regolamento comunale trattandosi di dati già noti all’amministrazione comunale

Compete l'agevolazione fiscale, recepita dal Comune prevista dall'art. 1 comma 2 del d.l. 93/08 conv. L. 126/08, per l'ICI per le unità immobiliari assimilate alle abitazioni principali, non rilevando e non costituendo condizione impeditiva al riconoscimento dell'agevolazione la condizione di previa comunicazione imposta dal regolamento comunale trattandosi di dati già noti all'amministrazione comunale

Commissione Tributaria Regionale per l’Abruzzo, sezione 6, sentenza n. 668 depositata l’ 11 luglio 2019 – Ai sensi dell’art. 10, § 5, della Convenzione Italia-Regno Unito, una “persona” residente nel Regno Unito che riceve i dividendi da una società residente in Italia matura, in Italia, un credito di imposta se dimostra, su richiesta dell’autorità competente, che la partecipazione per la quale erano stati pagati i dividendi era stata acquistata da tale persona, in buona fede, per ragioni commerciali oppure nell’ambito dell’ordinaria attività di fare o gestire investimenti e che tale acquisizione non costituiva il fine specifico o uno dei fini specifici del conseguimento del credito d’imposta

Ai sensi dell'art. 10, § 5, della Convenzione Italia-Regno Unito, una "persona" residente nel Regno Unito che riceve i dividendi da una società residente in Italia matura, in Italia, un credito di imposta se dimostra, su richiesta dell'autorità competente, che la partecipazione per la quale erano stati pagati i dividendi era stata acquistata da tale persona, in buona fede, per ragioni commerciali oppure nell'ambito dell'ordinaria attività di fare o gestire investimenti e che tale acquisizione non costituiva il fine specifico o uno dei fini specifici del conseguimento del credito d'imposta

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria, sezione 6, sentenza n. 2883 depositata il 1° agosto 2019 – E’ legittimo l’avviso di accertamento motivato per relationem ad un processo verbale di constatazione riferito a documenti rinvenuti presso terzi, se essi siano resi conoscibili al contribuente tramite allegazione o riproduzione del contenuto nei processo verbale rifatti, in base al D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54, comma 3

E' legittimo l'avviso di accertamento motivato per relationem ad un processo verbale di constatazione riferito a documenti rinvenuti presso terzi, se essi siano resi conoscibili al contribuente tramite allegazione o riproduzione del contenuto nei processo verbale rifatti, in base al D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54, comma 3

Commissione Tributaria Regionale per la Liguria, sezione 6, sentenza n. 999 depositata il 13 agosto 2019 – Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili agli effetti fiscali, i fabbricati o porzioni di fabbricati destinati ad edilizia abitativa devono sussistere su un terreno che deve avere superficie non inferiore a 10.000 metri quadrati ed essere censito al catasto terreni con attribuzione di reddito agrario

Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili agli effetti fiscali, i fabbricati o porzioni di fabbricati destinati ad edilizia abitativa devono sussistere su un terreno che deve avere superficie non inferiore a 10.000 metri quadrati ed essere censito al catasto terreni con attribuzione di reddito agrario

Commissione Tributaria Regionale per la Sicilia, sezione 3, sentenza n. 5127 depositata il 2 settembre 2019 – In tema di contenzioso tributario, l’unitarietà dell’accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e di quelle dei singoli soci comporta, in linea di principio, la configurabilità di un litisconsorzio necessario, con il conseguente obbligo per il giudice, investito dal ricorso proposto da uno soltanto dei soggetti interessati, di procedere all’integrazione del contraddittorio, ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. n. 546 del 1992, pena la nullità assoluta del giudizio stesso

In tema di contenzioso tributario, l'unitarietà dell'accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e di quelle dei singoli soci comporta, in linea di principio, la configurabilità di un litisconsorzio necessario, con il conseguente obbligo per il giudice, investito dal ricorso proposto da uno soltanto dei soggetti interessati, di procedere all'integrazione del contraddittorio, ai sensi dell'art. 14 del d.lgs. n. 546 del 1992, pena la nullità assoluta del giudizio stesso

Commissione Tributaria Regionale per il Molise, sezione 1, sentenza n. 499 depositata il 4 settembre 2019 – Nel caso di permuta di cosa esistente con cosa futura la plusvalenza si ritiene conseguita nel momento in cui la cosa futura viene ad esistenza, quindi nel caso di permuta del terreno verso un fabbricato quando la costruzione è realizzata

Nel caso di permuta di cosa esistente con cosa futura la plusvalenza si ritiene conseguita nel momento in cui la cosa futura viene ad esistenza, quindi nel caso di permuta del terreno verso un fabbricato quando la costruzione è realizzata

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