COMMISSIONI TRIBUTARIE

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4326 depositata il 16 luglio 2019 – Quando l’attività di trasmissione della notifica sia effettuata da soggetto non qualificato, ovvero da soggetto cui la legge non conferisce la possibilità giuridica di compiere tale attività si configura l’inesistenza della notifica ed in tale ipotesi non è applicabile la sanatoria per raggiungimento dello scopo

Quando l'attività di trasmissione della notifica sia effettuata da soggetto non qualificato, ovvero da soggetto cui la legge non conferisce la possibilità giuridica di compiere tale attività si configura l'inesistenza della notifica ed in tale ipotesi non è applicabile la sanatoria per raggiungimento dello scopo

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione X sentenza n. 4329 depositata il 16 luglio 2019 – Nel processo tributario l’indicazione dei motivi di appello non deve necessariamente consistere in una rigorosa e formalistica enunciazione a sostegno del gravame, essendo, sufficiente un’esposizione chiara e univoca – sia pure sommaria – della domanda rivolta al giudice di appello e delle ragioni di doglianza

Nel processo tributario l'indicazione dei motivi di appello non deve necessariamente consistere in una rigorosa e formalistica enunciazione a sostegno del gravame, essendo, sufficiente un'esposizione chiara e univoca - sia pure sommaria - della domanda rivolta al giudice di appello e delle ragioni di doglianza

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4331 depositata il 16 luglio 2019 – Chi interviene in un giudizio civile pendente assumendo di essere erede di una delle parti originarie del giudizio ovvero lo riassuma a seguito di interruzione, o proponga impugnazione, deve fornire la prova, ai sensi dell’art. 2697 c.c., oltre che del decesso della parte originaria, anche della sua qualità di erede di quest’ultima

Chi interviene in un giudizio civile pendente assumendo di essere erede di una delle parti originarie del giudizio ovvero lo riassuma a seguito di interruzione, o proponga impugnazione, deve fornire la prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., oltre che del decesso della parte originaria, anche della sua qualità di erede di quest'ultima

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4336 depositata il 16 luglio 2019 – In tema di imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), non va compreso fra i redditi da fabbricato quello derivante dalla locazione di un immobile stipulata da persona non proprietaria né titolare di altro diritto reale sul bene

In tema di imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), non va compreso fra i redditi da fabbricato quello derivante dalla locazione di un immobile stipulata da persona non proprietaria né titolare di altro diritto reale sul bene

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XVIII sentenza n. 4342 depositata il 16 luglio 2019 – Ai fini della esclusione dal pagamento della TARI è onere della contribuente provarne i presupposti, e quindi la cessata occupazione. Tale cessazione deve però risultare da comunicazione presentata presso i competenti uffici

Ai fini della esclusione dal pagamento della TARI è onere della contribuente provarne i presupposti, e quindi la cessata occupazione. Tale cessazione deve però risultare da comunicazione presentata presso i competenti uffici

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4337 depositata il 16 luglio 2019 – In tema di accertamento dei redditi di impresa, l’Ufficio può procedere a quello analitico-induttivo, ai sensi dell’art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di scritture formalmente regolari, ove la contabilità risulti complessivamente inattendibile sulla base di elementi indiziari gravi e precisi, come il sensibile scostamento delle percentuali di ricarico anche in relazione allo stesso periodo di imposta oggetto dell’accertamento

In tema di accertamento dei redditi di impresa, l'Ufficio può procedere a quello analitico-induttivo, ai sensi dell'art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di scritture formalmente regolari, ove la contabilità risulti complessivamente inattendibile sulla base di elementi indiziari gravi e precisi, come il sensibile scostamento delle percentuali di ricarico anche in relazione allo stesso periodo di imposta oggetto dell'accertamento

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione VI sentenza n. 692 depositata il 16 settembre 2019 – L’articolo 4 del D.L. n. 119/2018, inerente lo stralcio integrale di tutte le cartelle esattoriali inferiori o pari ai mille euro senza alcuna attività del contribuente, non opera alcuna distinzione tra le cartelle in relazione all’origine del carico recato, non consente all’interprete di effettuare alcun distinguo circa la natura ed il soggetto creditore del debito portato dalle dette cartelle

L'articolo 4 del D.L. n. 119/2018, inerente lo stralcio integrale di tutte le cartelle esattoriali inferiori o pari ai mille euro senza alcuna attività del contribuente, non opera alcuna distinzione tra le cartelle in relazione all'origine del carico recato, non consente all'interprete di effettuare alcun distinguo circa la natura ed il soggetto creditore del debito portato dalle dette cartelle

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