Dichiarazione fiscali

Oneri deducibili e traciabilità del loro pagamento ai fini della deducibilità – Risposta 11 giugno 2020, n. 180 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 11 giugno 2020, n. 180 Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (di seguito, anche "Contribuente") fa presente di utilizzare il "sistema di credito commerciale www.XYZ.net" creato dalla società XYZ s.p.a., che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 maggio 2020, n. 8920 – La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale, l’eccedenza d’imposta – risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto – sia riconosciuta dal giudice tributario se siano stati rispettati dal contribuente tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

La neutralità dell'imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale, l'eccedenza d'imposta - risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto - sia riconosciuta dal giudice tributario se siano stati rispettati dal contribuente tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 aprile 2020, n. 8352 – Gli errori e le omissioni in danno del contribuente possono essere emendati non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo a quello in cui sono maturati

Gli errori e le omissioni in danno del contribuente possono essere emendati non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo a quello in cui sono maturati

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2020, n. 6348 – L’invio al contribuente della comunicazione d’irregolarità è dovuto solo ove dai controlli automatici emerga un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione ovvero un’imposta o una maggiore imposta e, comunque, la sua omissione determina una mera irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

L'invio al contribuente della comunicazione d'irregolarità è dovuto solo ove dai controlli automatici emerga un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione ovvero un'imposta o una maggiore imposta e, comunque, la sua omissione determina una mera irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2020, n. 6046 – La dichiarazione del contribuente di volersi adeguare allo studio di settore sia da considerarsi quale atto negoziale e, in quanto tale, è sottratta al principio della emendabilità degli errori della dichiarazione, ma è assoggettata alla disciplina generale dei vizi della volontà di cui all’art. 1427 c.c. e ss. – estesa dall’art. 1324 c.c. in quanto compatibile agli atti unilaterali inter vivos a contenuto patrimoniale

La dichiarazione del contribuente di volersi adeguare allo studio di settore sia da considerarsi quale atto negoziale e, in quanto tale, è sottratta al principio della emendabilità degli errori della dichiarazione, ma è assoggettata alla disciplina generale dei vizi della volontà di cui all'art. 1427 c.c. e ss. - estesa dall'art. 1324 c.c. in quanto compatibile agli atti unilaterali inter vivos a contenuto patrimoniale

Oneri detraibili dal 2020 nuove regole

Il comma 629 dell'articolo 1 della legge n. 160 del 27 dicembre 2019 (legge di bilancio 2020) ha introdotto i comma 3-bis, 3ter e 3-quater all'articolo 15 del TUIR (DPR 917/86) con decorrenza delle nuove disposizioni normative con decorrenza dal 1° gennaio 2020. Le novitaà introdotte vanno a modificare il regime della fruizione degli oneri [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 febbraio 2020, n. 4772 – Il contribuente, indipendentemente dalle modalità e termini di cui alla dichiarazione integrativa prevista dall’art. 2 dpr 322/1998 e dall’istanza dì rimborso di cui all’art. 38 dpr 602/1973, in sede contenziosa, può sempre opporsi alla maggiore pretesa tributaria dell’amministrazione finanziaria, allegando errori, di fatto o di diritto, commessi nella redazione della dichiarazione, incidenti sull’obbligazione tributaria

Il contribuente, indipendentemente dalle modalità e termini di cui alla dichiarazione integrativa prevista dall’art. 2 dpr 322/1998 e dall'istanza dì rimborso di cui all'art. 38 dpr 602/1973, in sede contenziosa, può sempre opporsi alla maggiore pretesa tributaria dell'amministrazione finanziaria, allegando errori, di fatto o di diritto, commessi nella redazione della dichiarazione, incidenti sull'obbligazione tributaria

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