Irap

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4410 – IRAP – Ente pubblico – I contributi erogati, prima dallo Stato e poi dalle Regioni, agli enti o aziende di trasporto pubblico locale per ripianare i disavanzi di esercizio, sebbene non assoggettati alle imposte sui redditi, concorrono al calcolo della base imponibile anche se corrisposti in epoca anteriore al 31 dicembre 2002, a meno che l’esclusione dalla base imponibile IRAP sia contemplata dalle relative leggi istitutive

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4410 Tributi - IRAP - Ente pubblico - Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale - Contributi regionali ricevuti per lo svolgimento dell’attività istituzionale - Imponibilità Fatti di causa l’A. della Provincia di Perugia (ex Istituto Autonomo per le Case Popolari di Perugia, ora Azienda Territoriale per l'Edilizia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4420 – IRAP – Non sussiste il presupposto della autonoma organizzazione per il medico convenzionato che si avvale nell’espletamento della propria attività professionale di una dipendente con funzioni di segretaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4420 Tributi - IRAP - Accertamento - Professionisti - Autonoma organizzazione - Presupposti Ritenuto in fatto 1. L. S., medico pediatra, impugnava il silenzio rifiuto formatosi sulla istanza di rimborso Irap per l'anno 2008 pari ad € 2.208,58. 2. La Commissione tributaria provinciale rigettava il ricorso, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4419 – IRAP – In caso di utilizzo di tre studi professionali da parte di un medico, seppure con impiego di beni strumentali di elevato ammontare, il professionista appare impiegare beni strumentali potenzialmente eccedenti, secondo l’id quod plerumque accidit il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività

il presupposto "dell’autonoma organizzazione" richiesto dall'art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il "minimo indispensabile" all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive, sicchè deve essere esclusa l'autonomia organizzativa di uno studio legale dotato soltanto di un segretario e di beni strumentali minimi

Credito d’imposta IRAP per i soggetti che esercitano contemporaneamente attività agricola ed attività di agriturismo e che si avvalgono di lavoratori dipendenti – Risposta 12 febbraio 2019, n. 39 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 febbraio 2019, n. 39 Credito d’imposta IRAP per i soggetti che esercitano contemporaneamente attività agricola ed attività di agriturismo e che si avvalgono di lavoratori dipendenti - art. 1, comma 21 legge 23 dicembre 2014, n. 190 Quesito Il sig. ALFA è imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 c.c., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 gennaio 2019, n. 3042 – In tema di IRAP lo svolgimento di un’attività artistica fa presumere che il contribuente conti solo sulle proprie capacità professionali, anche ove produca un reddito cospicuo, non potendosi, peraltro, ritenere sufficiente, ai fini della ricorrenza del presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione, la circostanza che il contribuente si avvalga di un’agente o di una società organizzatrice di spettacoli

in tema di IRAP, più volte ribadito il principio secondo cui «lo svolgimento di un'attività artistica», quale quella svolta dal B., «fa presumere che il contribuente conti solo sulle proprie capacità professionali, anche ove produca un reddito cospicuo, non potendosi, peraltro, ritenere sufficiente, ai fini della ricorrenza del presupposto impositivo dell'autonoma organizzazione, la circostanza che il contribuente si avvalga di un'agente o di una società organizzatrice di spettacoli, senza estendere l'accertamento alla natura, ossia alla struttura ed alla funzione, del rapporto giuridico, al fine di escludere una mera agevolazione delle modalità di espletamento dell'attività professionale» (

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2397 – In tema di Irap dei lavoratori autonomi e dei professionisti non si deve fare riferimento alla qualifica di lavoro autonomo o alla sua tipologia ma alle modalità con cui il lavoro autonomo viene in concreto svolto

in tema di Irap dei lavoratori autonomi e dei professionisti, precisati già con le sentenze 3672 e 3678 del 2007 e sempre confermati (Cass. 1089/2018), in forza dei quali non si deve fare riferimento alla qualifica di lavoro autonomo o alla sua tipologia (avvocato, medico, amministratore di condominio), ma alle modalità con cui il lavoro autonomo viene in concreto svolto: se con costi di condivisione e di struttura minimi in ragione all'id quod plerumque accidit, secondo il menzionato insegnamento della Consulta, ovvero con la stabile e necessaria collaborazione di altri soggetti o professionisti, ovvero in forma associata, ancorché di fatto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 gennaio 2019, n. 773 – In materia di IRAP la svalutazione dei crediti risultanti dal bilancio di esercizio determina immediatamente la decurtazione del valore fiscale dei ricavi, poiché ad essa è stata riconosciuta rilevanza dall’art. 71, comma terzo, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Motivazione apparente

la motivazione della sentenza "per relationem" è ammissibile, purché il rinvio venga operato in modo tale da rendere possibile ed agevole il controllo della motivazione, essendo necessario che si dia conto delle argomentazioni delle parti e dell'identità di tali argomentazioni con quelle esaminate nella pronuncia oggetto del rinvio

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