IVA

Rettifica della detrazione IVA per spese incrementative del valore di beni ammortizzabili – Risposta 29 aprile 2019, n. 131 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 aprile 2019, n. 131 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rettifica della detrazione IVA per spese incrementative del valore di beni ammortizzabili - Articolo 19-bis2 del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 aprile 2019, n. 11330 – In tema di IVA non è ammessa la detrazione dell’imposta pagata a monte per l’acquisto o l’importazione di beni o servizi – ovvero per conseguire la prestazione di servizi necessari all’impresa – per il solo fatto che tali operazioni attengano all’oggetto dell’impresa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all’IVA nella misura dovuta

in tema di IVA, ai sensi dell'art. 19 del d.P.R. 23 ottobre 1972 n. 633, ed in conformità con l'art. 17 della direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 n. 77/388/CEE, nonché con gli artt. 167 e 63 della successiva direttiva del Consiglio del 28 novembre 2006 n. 2006/112/CE, non è ammessa la detrazione dell'imposta pagata a monte per l'acquisto o l'importazione di beni o servizi - ovvero per conseguire la prestazione di servizi necessari all'impresa - per il solo fatto che tali operazioni attengano all'oggetto dell'impresa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all'IVA nella misura dovuta, sicché, ove l'operazione sia stata erroneamente assoggettata all'IVA, restano privi di fondamento il pagamento dell'imposta da parte del cedente, la rivalsa da costui effettuata nei confronti del cessionario e la detrazione da quest'ultimo operata nella sua dichiarazione IVA, con la conseguenza che il cedente ha diritto di chiedere all'Amministrazione il rimborso dell'IVA, il cessionario ha diritto di chiedere al cedente la restituzione dell'IVA versata in via di rivalsa, e l'Amministrazione ha il potere-dovere di escludere la detrazione dell'IVA pagata in rivalsa dalla dichiarazione IVA presentata dal cessionario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 aprile 2019, n. 11155 – In tema di IVA, l’Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una frode carosello, ha l’onere di provare, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo

In tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare, non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo

Emissione della nota di credito, art. 26 Dpr 633/72, da soggetto differente rispetto a quello che si è insinuato nel passivo come cessionario del credito – Risposta 01 aprile 2019, n. 91 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 01 aprile 2019, n. 91 Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 Con l’interpello specificato in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante Alfa fa parte di un gruppo tedesco operante nel settore della grande distribuzione. A seguito della riorganizzazione del gruppo, quest’ultima [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 aprile 2019, n. 10872 – La tardiva presentazione del rimborso IVA infrannuale rende indebita la compensazione, la quale, a sua volta, comporta il mancato versamento di parte del tributo alle scadenze previste e determina il ritardato incasso erariale, con conseguente deficit di cassa, sia pure transitorio, nel periodo infrannuale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 aprile 2019, n. 10872 Tributi - IVA - Credito infrannuale - Utilizzo in compensazione - Tardiva presentazione dell’istanza - Indebita compensazione - Equivale a tardivo versamento - Applicazione sanzioni - Sussiste Fatti di causa La Commissione Tributaria Regionale della Campania sez. di Salerno rigettava l'appello proposto dalla Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 aprile 2019, n. 11048 – IVA, nozione di prodotti editoriali

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 aprile 2019, n. 11048 Imposte indirette - IVA - Importazione merci - Dichiarazione doganale - Riclassificazione merci dichiarate Fatti di causa G.E. s.p.a. impugnò l'avviso di rettifica notificato dall'Agenzia delle Dogane, in relazione alla maggiore aliquota IVA applicata su talune merci importate dall'estero, che erano state riclassificate dall'amministrazione quali [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 aprile 2019, n. 10165 – IVA, istanza di rimborso del donatario dell’immobile sulle fatture TIA

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 aprile 2019, n. 10165 Tributi - IVA - Imposta pagata per le fatture TIA - Istanza di rimborso del donatario dell’immobile - Legittimazione attiva - Esclusione Ritenuto che Il signor E.R. proponeva ricorso avverso il silenzio - rifiuto formatosi in data 7 agosto 2010 a seguito della presentazione dell'istanza [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 10 aprile 2019, n. C-214/18 – In base alla normativa UE ed i principi di neutralità dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) e di proporzionalità devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una prassi amministrativa delle autorità nazionali competenti secondo cui l’IVA relativa alle prestazioni di servizi fornite da un ufficiale giudiziario nell’ambito di un procedimento di esecuzione forzata è considerata inclusa nei diritti di esecuzione percepiti da quest’ultimo

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 10 aprile 2019, n. C-214/18 Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2006/112/CE - IVA - Ufficiale giudiziario - Esecuzione forzata - Diritti di esecuzione determinati dalla legge - Prassi amministrativa delle autorità nazionali competenti secondo cui l’importo di tali diritti di esecuzione include l’IVA - Principi di neutralità e di proporzionalità [...]

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