IVA

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza n. 932 sezione 4 del 21 novembre 2018 – Non viola la normativa europea l’istituto degli studi di settore che a fronte di gravi divergenze tra i redditi dichiarati ed i redditi stimati sulla base di studi di settore, di ricorrere ad un metodo induttivo, basato sugli studi di settore stessi, al fine di accertare il volume d’affari realizzato dal contribuente e procedere, di conseguenza, a rettifica fiscale con imposizione di una maggiorazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), a condizione che tale normativa e la sua applicazione permettano al contribuente stesso, nel rispetto dei principi di neutralità fiscale, di proporzionalità nonché del diritto di difesa, di contestare, sulla base di tutte le prove contrarie di cui disponga

La direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, nonché i principi di neutralità fiscale e di proporzionalità devono essere interpretati nel senso che non ostano ad una normativa nazionale, come quella oggetto del procedimento principale, che consenta all'Amministrazione finanziaria, a fronte di gravi divergenze tra i redditi dichiarati ed i redditi stimati sulla base di studi di settore, di ricorrere ad un metodo induttivo, basato sugli studi di settore stessi, al fine di accertare il volume d'affari realizzato dal contribuente e procedere, di conseguenza, a rettifica fiscale con imposizione di una maggiorazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), a condizione che tale normativa e la sua applicazione permettano al contribuente stesso, nel rispetto dei principi di neutralità fiscale, di proporzionalità nonché del diritto di difesa, di contestare, sulla base di tutte le prove contrarie di cui disponga, le risultanze derivanti da tale metodo e di esercitare il proprio diritto alla detrazione dell'imposta ai sensi delle disposizioni contenute nel titolo X della direttiva 2006/112, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.

Importazione di energia elettrica – Trattamento IVA e adempimenti doganali – Risposta 27 dicembre 2018, n. 140 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 dicembre 2018, n. 140 Importazione di energia elettrica - Trattamento IVA e adempimenti doganali Quesito La Società Alfa (di seguito la Società o l’interpellante) con sede legale in Svizzera, svolge l’attività di produzione, fornitura e commercio di energia elettrica. In particolare, la Società effettua cessioni all’esportazione di energia elettrica [...]

Finanziamento attraverso lo strumento del crowdfunding – Regime imposte dirette ed indirette – Risposta 27 dicembre 2018, n. 137 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 dicembre 2018, n. 137 Finanziamento attraverso lo strumento del crowdfunding - Regime imposte dirette ed indirette. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La sig.ra X (di seguito, istante o contribuente), nel [...]

Errata compilazione della dichiarazione d’intento – Sanzione – Risposta 21 dicembre 2018, n. 126 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 dicembre 2018, n. 126 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Errata compilazione della dichiarazione d’intento - Sanzione Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La [ALFA] (di seguito anche "società istante"), nell’esporre il quesito qui di seguito sinteticamente [...]

Applicabilità del meccanismo della scissione dei pagamenti nei casi di opzione prevista dall’art. 1, comma 778, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 – Risposta 21 dicembre 2018, n. 122 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 dicembre 2018, n. 122 Applicabilità del meccanismo della scissione dei pagamenti nei casi di opzione prevista dall’art. 1, comma 778, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Quesito L’interpellante avvocato riferisce che a luglio 2017 ha emesso n. 3 fatture nei confronti del Tribunale di ALFA, per crediti sorti [...]

Aliquota IVA applicabile ai contratti di scrittura connessi con gli spettacoli ed alle relative prestazioni rese da intermediari – Circolare n. 20/E del 21 dicembre 2018 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 21 dicembre 2018, n. 20/E Aliquota IVA applicabile ai contratti di scrittura connessi con gli spettacoli ed alle relative prestazioni rese da intermediari - Articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 Premessa Con la presente circolare si forniscono chiarimenti in merito all’applicazione dell’aliquota IVA ai contratti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 dicembre 2018, n. 32996 – In tema di imposte sui redditi, la partecipazione alla frode carosello o la mera consapevolezza della stessa, da parte del cessionario, non determina “ex se” il venire meno dell’ “inerenza” all’attività d’impresa del bene di cui all’operazione soggettivamente inesistente e non ne esclude, pertanto, la deducibilità

trova evidentemente applicazione in tema di imposte sui redditi, stabilendo che non sono deducibili i costi e le spese dei beni o delle prestazioni di servizio direttamente utilizzati per il compimento di atti o attività qualificabili come delitto non colposo; ai fini dell'Iva rimangono, invece, ferme le regole generali in materia di detrazione della relativa imposta sul valore aggiunto; in particolare, "in materia di detrazione IVA, liquidata nella fattura passiva emessa dal cedente e versata in rivalsa dal cessionario, qualora sia contestata la inesistenza soggettiva dell'operazione, grava sull'Amministrazione finanziaria l'onere di provare, anche in via presuntiva, ex art. 2727 cod. civ., la interposizione fittizia del cedente ovvero la frode fiscale realizzata a monte dell'operazione, eventualmente da altri soggetti, nonché la conoscenza o conoscibilità da parte del cessionario della frode commessa; spetta, invece, al contribuente che intende esercitare il diritto alla detrazione o al rimborso, provare la corrispondenza anche soggettiva della operazione di cui alla fattura con quella in concreto realizzata ovvero l'incolpevole affidamento sulla regolarità fiscale, ingenerato dalla condotta del cedente"

AGENZIA DELLE ENTRATE – Principio di diritto 19 dicembre 2018, n. 18 – Interpello Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Trattamento IVA delle cessioni di beni e prestazioni di servizio relative ad una struttura alberghiera situata al di fuori del territorio doganale

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 19 dicembre 2018, n. 18 Interpello Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IVA delle cessioni di beni e prestazioni di servizio relative ad una struttura alberghiera situata al di fuori del territorio doganale Con riferimento alle operazioni effettuate per la [...]

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