IVA

Operazioni ex articolo 22 del d.P.R. n. 633 del 1972 – certificazione dei corrispettivi – articoli 1 e 2 del d.lgs. n. 127 del 2015 – Risposta n. 378 del 14 luglio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 378 del 14 luglio 2022 Operazioni ex articolo 22 del d.P.R. n. 633 del 1972 - certificazione dei corrispettivi - articoli 1 e 2 del d.lgs. n. 127 del 2015 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente [...]

IVA – mero noleggio di ponteggi – aliquota IVA – Risposta n. 373 del 12 luglio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 373 del 12 luglio 2022 IVA - mero noleggio di ponteggi - aliquota IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  ALFA S.r.l. (in seguito, "Società", "Istante" o "Contribuente") opera nel settore edile ed effettua in particolare: lavori di costruzione, pitture, cartongessi con [...]

Trasporti relativi ai beni in transito – non imponibilità – articolo 9 comma 1, n. 2 del decreto Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 370 dell’ 11 luglio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 370 dell' 11 luglio 2022 Trasporti relativi ai beni in transito - non imponibilità - articolo 9 comma 1, n. 2 del decreto Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  ALFA SRL (di seguito, [...]

Note di variazione IVA – Mancata accettazione del curatore – Tardiva insinuazione al passivo – Articolo 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 485 del 3 ottobre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 485 del 3 ottobre 2022 Note di variazione IVA - Mancata accettazione del curatore - Tardiva insinuazione al passivo - Articolo 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente quanto [...]

Note di variazione IVA – Emissione in ipotesi di scissione societaria – Articolo 16, comma 11, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 – Risposta 03 ottobre 2022, n. 484 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 03 ottobre 2022, n. 484 Note di variazione IVA - Emissione in ipotesi di scissione societaria - Articolo 16, comma 11, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente quanto qui di [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 22303 depositata il 15 luglio 2022 – Al mandato senza rappresentanza è difatti riservato uno specifico trattamento ai fini dell’iva in base all’art. 6, paragrafo 4, della sesta direttiva , in virtù del quale qualora un soggetto passivo che agisce in nome proprio ma per conto altrui partecipi ad una prestazione di servizi, si riterrà che egli abbia ricevuto o fornito tali servizi a titolo proprio. La prestazione di servizi è da ritenere onerosa, e quindi imponibile,  purché  sia  ravvisabile  nesso  di  corrispettività  tra servizio reso e somma ricevuta, anche in mancanza di lucratività

Al mandato senza rappresentanza è difatti riservato uno specifico trattamento ai fini dell'iva in base all'art. 6, paragrafo 4, della sesta direttiva , in virtù del quale qualora un soggetto passivo che agisce in nome proprio ma per conto altrui partecipi ad una prestazione di servizi, si riterrà che egli abbia ricevuto o fornito tali servizi a titolo proprio. La prestazione di servizi è da ritenere onerosa, e quindi imponibile,  purché  sia  ravvisabile  nesso  di  corrispettività  tra servizio reso e somma ricevuta, anche in mancanza di lucratività

Corte di Cassazione ordinanza n. 22285 depositata il 15 luglio 2022 – Qualora l’amministrazione contesti, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il cessionario abbia indebitamente fruito di tale regime, spetta a quest’ultimo dimostrare la sua buona fede, ossia di aver usato la diligenza massima esigibile da un operatore accorto, rientra nella detta condotta diligente l’individuazione dei precedenti intestatari dei veicoli, nei limiti dei dati risultanti dalla carta di circolazione, eventualmente integrati da altri elementi di agevole e rapida reperibilità. al fine di accertare, sia pure solo in via presuntiva,  se  l’IVA  sia  già  stata  assolta  a  monte  da  altri  senza la possibilità di detrazione

Qualora l'amministrazione contesti, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il cessionario abbia indebitamente fruito di tale regime, spetta a quest'ultimo dimostrare la sua buona fede, ossia di aver usato la diligenza massima esigibile da un operatore accorto, rientra nella detta condotta diligente l'individuazione dei precedenti intestatari dei veicoli, nei limiti dei dati risultanti dalla carta di circolazione, eventualmente integrati da altri elementi di agevole e rapida reperibilità. al fine di accertare, sia pure solo in via presuntiva,  se  l'IVA  sia  già  stata  assolta  a  monte  da  altri  senza la possibilità di detrazione

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