IVA

Corte di Cassazione sentenza n. 16703 depositata il 24 maggio 2022 – In  materia tributaria, integra operazione  elusiva, ai sensi dell’art.  10 della  legge 29 dicembre 1990, n. 408, l’acquisto di terreni edificabili,  da parte di una società immobiliare, realizzato tramite una cessione in suo favore, esente da V.A. ma priva di reali giustificazioni economiche, di quote di società a tale scopo costituita dall’alienante, dovendosi escludere che il contribuente possa conseguire indebiti vantaggi fiscali mediante l’uso distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un’agevolazione o un risparmio d’imposta, in difetto di ragioni economicamente apprezzabili dell’operazione diverse dalla mera aspettativa di  quei  benefici

In  materia tributaria, integra operazione  elusiva, ai sensi dell'art.  10 della  legge 29 dicembre 1990, n. 408, l'acquisto di terreni edificabili,  da parte di una società immobiliare, realizzato tramite una cessione in suo favore, esente da V.A. ma priva di reali giustificazioni economiche, di quote di società a tale scopo costituita dall'alienante, dovendosi escludere che il contribuente possa conseguire indebiti vantaggi fiscali mediante l'uso distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un'agevolazione o un risparmio d'imposta, in difetto di ragioni economicamente apprezzabili dell'operazione diverse dalla mera aspettativa di  quei  benefici

Rimborso credito IVA – articolo 38-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 248 del 9 maggio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 248 del 9 maggio 2022 Rimborso credito IVA - articolo 38-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  La società israeliana [ALFA], nel prosieguo istante, operante [...], pone un quesito qui sinteticamente [...]

Esonero dagli obblighi di certificazione dei corrispettivi – compensi percepiti esenti da IVA ex articolo 10, nn. 6) e 7) del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 242 del 3 maggio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 242 del 3 maggio 2022 Esonero dagli obblighi di certificazione dei corrispettivi - compensi percepiti esenti da IVA ex articolo 10, nn. 6) e 7) del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  [ALFA], di seguito istante, [...]

Requisito temporale ai fini dell’esercizio dell’opzione per la liquidazione dell’IVA di gruppo – articolo 73, comma 3, ultimo periodo, del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 241 del 29 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 241 del 29 aprile 2022 Requisito temporale ai fini dell'esercizio dell'opzione per la liquidazione dell'IVA di gruppo - articolo 73, comma 3, ultimo periodo, del d.P.R. n. 633 del 1972. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  Alfa S.r.l. (di seguito, "Società" o [...]

Obbligo accettazione dei pagamenti elettronici ed estensione della fattura elettronica D.L. n. 36/2022 – FONDAZIONE STUDI CDL – Circolare 07 giugno 2022, n. 8

FONDAZIONE STUDI CDL - Circolare 07 giugno 2022, n. 8 Obbligo accettazione dei pagamenti elettronici ed estensione della fattura elettronica D.L. n. 36/2022 SOMMARIO PREMESSA SANZIONI PER MANCATA ACCETTAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI ANTICIPATE AL 30 GIUGNO 2022 ESTENSIONE DELL'OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA DAL 1° LUGLIO 2022 2.1 II regime transitorio 2.2 I soggetti esclusi dalla [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 16489 depositata il 23 maggio 2022 – I requisiti sostanziali del diritto a detrazione sono quelli che stabiliscono il fondamento stesso e l’estensione di tale diritto, come quelli previsti nel capo 1 del titolo X della direttiva IVA, intitolato «Origine e portata del diritto a detrazione», mentre i requisiti formali del suddetto diritto disciplinano «le modalità e il controllo dell’esercizio del diritto medesimo nonché il corretto funzionamento del sistema dell’IVA, come nel caso degli obblighi cli contabilità, di fatturazione e di dichiarazione», la cui inosservanza può sì essere sanzionata ma non può rimettere in discussione il diritto alla detrazione

I requisiti sostanziali del diritto a detrazione sono quelli che stabiliscono il fondamento stesso e l'estensione di tale diritto, come quelli previsti nel capo 1 del titolo X della direttiva IVA, intitolato «Origine e portata del diritto a detrazione», mentre i requisiti formali del suddetto diritto disciplinano «le modalità e il controllo dell'esercizio del diritto medesimo nonché il corretto funzionamento del sistema dell'IVA, come nel caso degli obblighi cli contabilità, di fatturazione e di dichiarazione», la cui inosservanza può sì essere sanzionata ma non può rimettere in discussione il diritto alla detrazione

Corte di Cassazione sentenza n. 16103 depositata il 19 maggio 2022 – In tema di rimborso dell’eccedenza detraibile dell’imposta sul valore aggiunto, l’amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione, che non derivi dalla sottostima dell’imposta dovuta, anche qualora siano scaduti i termini per l’esercizio del suo potere  di  accertamento  o  di  rettifica dell’imponibile e dell’imposta  dovuta,  senza  che  abbia  adottato alcun provvedimento

In tema di rimborso dell'eccedenza detraibile dell'imposta sul valore aggiunto, l'amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione, che non derivi dalla sottostima dell'imposta dovuta, anche qualora siano scaduti i termini per l'esercizio del suo potere  di  accertamento  o  di  rettifica dell'imponibile e dell'imposta  dovuta,  senza  che  abbia  adottato alcun provvedimento

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