lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 ottobre 2019, n. 24777 – Risarcimento del danno pari alle retribuzioni perse dalla data della mancata assunzione alla data di pubblicazione della sentenza per violazione dellagraduatoria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 ottobre 2019, n. 24777 Rapporto di lavoro - Assunzione con contratto di formazione e lavoro - Graduatoria - Risarcimento del danno pari alle retribuzioni perse dalla data della mancata assunzione alla data di pubblicazione della sentenza Fatto Rilevato che: il Tribunale di Roma, con sentenza nr. 7986 del 6.5.2010, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 ottobre 2019, n. 24480 – Ai fini dell’individuazione della natura autonoma o subordinata di un rapporto di lavoro, la formale qualificazione operata dalle parti in sede di conclusione del contratto individuale, seppure rilevante, non è determinante, posto che le parti, pur volendo attuare un rapporto di lavoro subordinato, potrebbero aver simulatamente dichiarato di volere un rapporto autonomo al fine di eludere la disciplina legale in materia

Ai fini dell'individuazione della natura autonoma o subordinata di un rapporto di lavoro, la formale qualificazione operata dalle parti in sede di conclusione del contratto individuale, seppure rilevante, non è determinante, posto che le parti, pur volendo attuare un rapporto di lavoro subordinato, potrebbero aver simulatamente dichiarato di volere un rapporto autonomo al fine di eludere la disciplina legale in materia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2019, n. 24370 – Regolarizzazione della posizione contributiva e pagamento delle differenze retributive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 settembre 2019, n. 24370 Rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno - Regolarizzazione della posizione contributiva - Differenze retributive Rilevato che La Corte d'Appello di Bari, con sentenza resa pubblica in data 7/4/2017, in parziale riforma della pronuncia di prime cure, accertava che tra F. D'A. e la CAA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2019, n. 24356 – In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l’impugnazione stragiudiziale dell’ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l’altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l’impugnativa

In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l'impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l'altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l'impugnativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 settembre 2019, n. 24156 – Diritto alle differenze retributive a seguito di accertamento della subordinazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 settembre 2019, n. 24156 Lavoro - Impresa edile - Svolgimento di mansioni di carpentiere - Posizione contributiva ed assicurativa - Regolarizzazione Rilevato che 1. G.B. convenne in giudizio G.Z. e la Diocesi di C. ed espose di aver lavorato alle dipendenze dell'impresa edile di G.Z. che aveva stipulato con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24088 – In tema di somministrazione di lavoro la mera astratta legittimità della causale indicata nel contratto di somministrazione non basta a rendere legittima l’apposizione di un termine al rapporto, dovendo anche sussistere, in concreto, una rispondenza tra la causale enunciata e la concreta assegnazione del lavoratore a mansioni ad essa confacenti, con la conseguenza che la sanzione di nullità del contratto

In tema di somministrazione di lavoro la mera astratta legittimità della causale indicata nel contratto di somministrazione non basta a rendere legittima l'apposizione di un termine al rapporto, dovendo anche sussistere, in concreto, una rispondenza tra la causale enunciata e la concreta assegnazione del lavoratore a mansioni ad essa confacenti, con la conseguenza che la sanzione di nullità del contratto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 settembre 2019, n. 24100 – Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza individuare uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si proceda ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell’autonomia o della subordinazione, ma all’automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione

Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza individuare uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si proceda ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell'autonomia o della subordinazione, ma all'automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione

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