lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 luglio 2019, n. 20412 – In tema di rapporto di lavoro nautico, il regime di continuità del rapporto di lavoro (CRL), che garantisce la protrazione a tempo indeterminato del contratto di arruolamento e la permanenza del rapporto anche nei periodi di inoperosità tra ciascuno sbarco e l’imbarco successivo, non è generalizzato, essendo riscontrabile solo nelle ipotesi previste dalla contrattazione collettiva

in tema di rapporto di lavoro nautico, il regime di continuità del rapporto di lavoro (CRL), che garantisce la protrazione a tempo indeterminato del contratto di arruolamento e la permanenza del rapporto anche nei periodi di inoperosità tra ciascuno sbarco e l'imbarco successivo, non è generalizzato, essendo riscontrabile solo nelle ipotesi previste dalla contrattazione collettiva

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2019, n. 19923 – In caso di accertato demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell’art. 2103 cod. civ., il giudice del merito, con apprezzamento di fatto incensurabile in cassazione se adeguatamente motivato, può desumere l’esistenza del relativo danno – avente natura patrimoniale e il cui onere di allegazione incombe sul lavoratore – e determinarne l’entità, anche in via equitativa, con processo logico – giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva

in caso di accertato demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell'art. 2103 cod. civ., il giudice del merito, con apprezzamento di fatto incensurabile in cassazione se adeguatamente motivato, può desumere l'esistenza del relativo danno - avente natura patrimoniale e il cui onere di allegazione incombe sul lavoratore - e determinarne l'entità, anche in via equitativa, con processo logico - giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 luglio 2019, n. 20037 – Permessi sindacali – Recupero delle ore per la partecipazione a riunioni confederali fruite in eccesso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 luglio 2019, n. 20037 Rapporto di lavoro - Permessi sindacali - Recupero delle ore per la partecipazione a riunioni confederali fruite in eccesso Rilevato che, con sentenza del 2 febbraio 2014, la Corte d'Appello di Genova confermava la decisione resa dal Tribunale di Genova e rigettava l'opposizione proposta da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2019, n. 20032 – Dequalificazione professionale e perdita di chances – Risarcimento danni – Necessità di riorganizzazione e gestione dei processi aziendali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2019, n. 20032 Rapporto di lavoro - Dequalificazione professionale e perdita di chances - Risarcimento danni - Necessità di riorganizzazione e gestione dei processi aziendali - Accertamento Rilevato che 1. il Tribunale di Arezzo ha respinto l'opposizione allo stato passivo dell'amministrazione straordinaria di Eutelia s.p.a. proposta da M. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 luglio 2019, n. 19924 – Non costituisce attività giornalistica la prestazione del telecinefotoperatore che, pur eseguendo in piena autonomia operativa la ripresa delle immagini, non partecipi, poi, alla selezione, al montaggio e, in genere, alla elaborazione del materiale filmato o fotografato, in funzione dell’acquisizione di capacità informativa del materiale stesso

non costituisce attività giornalistica la prestazione del telecinefotoperatore che, pur eseguendo in piena autonomia operativa la ripresa delle immagini, non partecipi, poi, alla selezione, al montaggio e, in genere, alla elaborazione del materiale filmato o fotografato, in funzione dell'acquisizione di capacità informativa del materiale stesso

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 luglio 2019, n. 19920 – La cessione dei contratti di lavoro, nell’ipotesi di trasferimento di azienda, avviene automaticamente ex art. 2112 cod. civ. ed il lavoratore, che intenda contestare la cessione del suo contratto di lavoro ex art. 2112 cod. civ., deve far valere tale impugnazione nel termine di cui all’art. 32, comma 4, lett. c)

La cessione dei contratti di lavoro, nell'ipotesi di trasferimento di azienda, avviene automaticamente ex art. 2112 cod. civ. ed il lavoratore, che intenda contestare la cessione del suo contratto di lavoro ex art. 2112 cod. civ., deve far valere tale impugnazione nel termine di cui all'art. 32, comma 4, lett. c)

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2019, n. 19923 – In caso di accertato demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell’art. 2103 cod. civ., il giudice del merito, con apprezzamento di fatto incensurabile in cassazione se adeguatamente motivato, può desumere l’esistenza del relativo danno – avente natura patrimoniale e il cui onere di allegazione incombe sul lavoratore – e determinarne l’entità, anche in via equitativa, con processo logico – giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva

in caso di accertato demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell'art. 2103 cod. civ., il giudice del merito, con apprezzamento di fatto incensurabile in cassazione se adeguatamente motivato, può desumere l'esistenza del relativo danno - avente natura patrimoniale e il cui onere di allegazione incombe sul lavoratore - e determinarne l'entità, anche in via equitativa, con processo logico - giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 luglio 2019, n. 19668 – L’obbligo di reperibilità alla visita medica di controllo comporta che l’allontanamento dall’abitazione indicata all’ente previdenziale quale luogo di permanenza durante la malattia sia giustificato solo quando tempestivamente comunicato agli organi di controllo. Qualora tale comunicazione sia stata omessa o sia tardiva, non viene automaticamente meno il diritto, ma l’omissione o il ritardo devono a loro volta essere giustificati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 luglio 2019, n. 19668 Rapporto di lavoro - Visita medica di controllo - Assenza del lavoratore dalla propria abitazione - Onere di reperibilità Fatti di causa 1. Con sentenza depositata il 15.7.2013 la Corte d'appello di Lecce, in riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Brindisi, ha accolto l'appello [...]

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