lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 giugno 2019, n. 15123 – Ai fini della determinazione della base di computo del trattamento di fine rapporto, in mancanza di una deroga espressa contenuta nella contrattazione collettiva, la natura di retribuzione di un emolumento aggiuntivo corrisposto al lavoratore per lo svolgimento di lavoro all’estero o in altra sede lavorativa è desumibile da indici sintomatici

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 giugno 2019, n. 15123 Rapporto di lavoro - Personale direttivo delle aziende di credito - Determinazione della base di computo del TFR - Emolumenti aggiuntivi Rilevato che, con le sentenze n. 187 e 350 del 2013, il Tribunale di Milano ha accolto le domande presentate da M.V. e B.C. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 maggio 2019, n. 14797 – La nullità della clausola sul tempo parziale, per difetto di forma scritta, anche sulla scorta delle indicazioni offerte con la sentenza della Corte costituzionale n. 283 del 2005, non implica…l’invalidità dell’intero contratto…e comporta, per il principio generale di conservazione del negozio giuridico colpito da nullità parziale, che il rapporto di lavoro deve considerarsi a tempo pieno

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 maggio 2019, n. 14797 Rapporto di lavoro a tempo pieno - Difetto di forma scritta del contratto part-time - Retribuzioni proporzionate alle prestazioni in concreto eseguite Fatti di causa 1. Con sentenza n. 259 pubblicata il 17.3.14, la Corte d'appello di Bologna ha respinto l'appello principale della sig.ra B. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2019, n. 15018 – Accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato e richiesta di differenze retributive – Violazione del precetto di cui all’art. 2697 c.c.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2019, n. 15018 Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Corresponsione di somme inferiori a quelle riportate in busta paga - Contestazione del lavoratore Rilevato Che, con la sentenza n. 1576/2016, la Corte di appello di Catanzaro ha riformato (a pronuncia resa dal Tribunale di Crotone del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 maggio 2019, n. 14684 – Il rapporto di lavoro subordinato, in assenza della prova di un rapporto part – time, nascente da atto scritto, si presume a tempo pieno ed è onere del datore di lavoro, che alleghi invece la durata limitata dell’orario di lavoro ordinario, fornire la prova della consensuale riduzione della prestazione lavorativa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 maggio 2019, n. 14684 Cooperative - Turnazione con orario a tempo pieno - Variazione in riduzione dell'orario di lavoro - Prova dell’accordo Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, con sentenza del 4.7.2014, in accoglimento del gravame della Società Cooperativa S.C.D.L., rigettava integralmente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 maggio 2019, n. 14682 – Si applica la sanzione della nullità in caso di difetto di forma scritta del contratto di somministrazione e della causale dell’assunzione nella somministrazione a tempo determinato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 maggio 2019, n. 14682 Call center - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Indicazione formale della causale dell'assunzione nella somministrazione a tempo determinato Fatti di causa 1. Il Tribunale di Napoli, in accoglimento della domanda proposta da D. M., M. P. e A. F., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2019, n. 14060 – Per integrare gli estremi della condotta antisindacale di cui all’art. 28 dello Statuto dei lavoratori sia sufficiente che il comportamento controverso leda oggettivamente gli interessi collettivi di cui sono portatrici le organizzazioni sindacali, non essendo necessario uno specifico intento lesivo da parte del datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 maggio 2019, n. 14060 Lavoro - Comunicazioni periodiche obbligatorie nei confronti delle organizzazioni sindacali - Violazione della disposizione dell'accordo aziendale - Trasmissione degli elenchi numerici privi dell'indicazione dei nominativi dei lavoratori neo assunti Rilevato che 1. con sentenza n. 143 pubblicata il 24:3.2016, la Corte d'appello di Catanzaro ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 maggio 2019, n. 14419 – Il datore di lavoro non può unilateralmente ridurre, sospendere l’attività lavorativa e, specularmente, rifiutare di corrispondere la retribuzione, perché se lo fa incorre in un inadempimento contrattuale

il datore di lavoro non può unilateralmente ridurre, sospendere l’attività lavorativa e, specularmente, rifiutare di corrispondere la retribuzione, perché se lo fa incorre in un inadempimento contrattuale, previsto in generale dalla disciplina delle obbligazioni corrispettive, secondo cui il rifiuto di eseguire la prestazione può essere opposto da un contraente (nella specie il datore di lavoro) soltanto se l'altra parte (il lavoratore) ometta di effettuare la prestazione dovuta, ma non già quando questa sia impedita dalla volontà datoriale unilaterale, salva la prova a carico del medesimo della impossibilità sopravvenuta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13654 – Applicazione del CCNL scaduto senza riconoscimento di aumenti e/o adeguamenti retributivi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13654 Rapporto di lavoro - Applicazione del CCNL scaduto senza riconoscimento di aumenti e/o adeguamenti retributivi - Lavoratori affiliati a sigle sindacali che non avevano sottoscritto l'ipotesi di rinnovo Fatto Rilevato che: 1. la Corte di Appello di Torino, con sentenza nr. 1157 del 2014, rigettava [...]

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