lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15510- Il rinvio all’art. 2112 cod. civ. contenuto nelle Convenzioni è da considerare “atecnico”, cioè finalizzato soltanto a garantire i lavoratori dall’eventuale perdita del posto, assicurando loro il “riassorbimento” alle dipendenze del Comune

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15510 Rapporto di lavoro - Convenzione tra Comune e Consorzio - Perdita del posto di lavoro - Pagamento delle retribuzioni maturate - Configurabilità di una responsabilità risarcitoria del Comune Rilevato che con sentenza in data 11 febbraio 2014 la Corte d'appello di Torino, in parziale accoglimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15485 – Maggior grado di collaborazione e di autonomia e diritto al superiore inquadramento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15485 Rapporto di lavoro - Superiore inquadramento - Differenze retributive - Maggior grado di collaborazione e di autonomia Rilevato che con sentenza in data 20 dicembre 2013 la Corte d'appello di Roma respinge l'appello del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) avverso la sentenza del locale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15157 – Al trattamento di fine rapporto non si applica la prescrizione triennale presuntiva, ma quella quinquennale, trattandosi di una retribuzione differita

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15157 Lavoro - Trattamento di fine rapporto di lavoro - Prescrizione presuntiva ex art. 2956 c.c. Rilevato che 1. con sentenza del 25.6.2014 la corte d'appello di Reggio Calabria ha rigettato l'appello avverso la sentenza del tribunale della stessa città che aveva respinto la domanda di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2019, n. 15374 – Una disparità di trattamento assume valenza discriminatoria solo qualora «manchi di una giustificazione oggettiva e ragionevole», «quando non persegua un fine legittimo» ovvero non sussista «un rapporto di ragionevole proporzionalità tra i mezzi impiegati ed il fine perseguito»

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 giugno 2019, n. 15374 Mobilità volontaria - Inquadramento - Rivendicazioni Rilevato che 1. con sentenza n. 237/2014 del 10 aprile 2015 la Corte di appello di Ancona confermava la decisione del Tribunale di Macerata che aveva respinto la domanda proposta, nei confronti dell’INPS, da A.M.D.L. - già segretario comunale, [...]

Validità dei verbali di conciliazioni conclusi in sede sindacale aventi ad oggetto rinunce e transazioni dei diritti del prestatore di lavoro – Corte di Cassazione ordinanza n. 9006 del 2019

I giudici della Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 9006 depositata il 1° aprile 2019 intervenendo in tema impugnabilità dei verbali di conciliazione sottoscritti in sede sindacale e sui requisiti che i predetti atti abdicativi debbono possedere ai fini della loro inoppugnabilità ha ribadito che "in materia di atti abdicativi di diritti del lavoratore subordinato, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15169 – La denuncia della violazione e falsa applicazione dei contratti collettivi di lavoro è ammessa solo con riferimento a quelli di carattere nazionale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15169 Mobilità tra comparti - Inquadramento - Bando di selezione Rilevato che, con sentenza dell'11 marzo 2014, la Corte d'Appello di Ancona, in parziale riforma della decisione resa dal Tribunale di Ancona nel giudizio instaurato da L.S. contro l'INPS e, quale controinteressata chiamata in causa, F.G., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15159 – E’ configurabile la responsabilità datoriale a fronte di un mero inadempimento – imputabile anche solo per colpa – che si ponga in nesso causale con un danno alla salute, fermo restando che si resta al di fuori della responsabilità ove i pregiudizi derivino dalla qualità intrinsecamente ed inevitabilmente usurante della ordinaria prestazione lavorativa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15159 Mobbing - Pluralità continuata di comportamenti dannosi interni al rapporto di lavoro e intendimento persecutorio - Straining, quale forma attenuata di mobbing - Comportamenti stressogeni scientemente attuati, anche se manca la pluralità delle azioni vessatorie, ma comunque con effetti dannosi rispetto all'interessato - Ulteriore fattispecie [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 giugno 2019, n. 15172 – La L. n. 142 del 2001, all’ art. 3 comma 1, nel prevedere che il trattamento economico del socio lavoratore dipendente da cooperativa debba essere proporzionato alla quantità e qualità del lavoro prestato, ne stabilisce la misura minima che non può essere inferiore ai minimi previsti per prestazioni analoghe dalla contrattazione collettiva nazionale del settore o della categoria affine – Il principio del cd. minimo retributivo imponibile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 giugno 2019, n. 15172 Cooperativa - Crisi aziendale - Retribuzione inferiori ai minimi contrattuali fissati dal CCNL di categoria - Debito contributivo Fatti di causa 1. La U. società cooperativa a r.l., facendo applicazione di quanto disposto dall'art. 6 comma 1 lettera e) della legge n. 142 del 2001, [...]

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