lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 gennaio 2019, n. 274 – Contratto a termine affetti da nullità e sua conversione del rapporto in contratto a tempo indeterminato per insussistenza delle esigenze funzionali

l'attività lavorativa prestata con inosservanza dei limiti posti dagli artt. 3 e 4 della L.R. n. 76 del 1995 per il ricorso al contratto a tempo determinato da parte dei consorzi di bonifica della Regione Sicilia, che sono enti pubblici economici regolamentati, finanziati, e vigilati dalla Regione, produce per il lavoratore i diritti previsti dall'art. 2126 cod.civ. per le prestazioni di fatto, nonché, in caso di abusivo ricorso a tale fattispecie contrattuale, l'applicazione della regola generale della responsabilità contrattuale posta dagli artt. 1218 e ss. cod. civ., con applicazione dei principi affermati nelle sentenze Cass. Sez. U. n. 5072/2016 e Cass. 11374/2016

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 gennaio 2019, n. 197 – Contratto di somministrazione a tempo determinato ed obbligo della forma scritta e di indicazione formale della causale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 gennaio 2019, n. 197 Rapporto di lavoro - Contratto di somministrazione a tempo determinato - Indicazione formale della causale - Mancanza della forma scritta Fatti di causa 1. Con sentenza n. 2466 depositata il 7.4.2015, la Corte d'appello di Napoli, in accoglimento dell'appello di T.I. s.p.a. e in riforma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 gennaio 2019, n. 190 – La qualifica professionale di redattore va riconosciuta ai giornalisti professionisti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 gennaio 2019, n. 190 Rapporto di lavoro giornalistico subordinato a tempo indeterminato - Collaboratore - Requisito della continuativa responsabilità Fatti di causa 1. Il Tribunale di Roma, in parziale accoglimento delle domande proposte da S.M., aveva dichiarato che era intercorso tra quest'ultimo ed I.M. s.p.a. un rapporto di lavoro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 gennaio 2019, n. 197 – Per la validità del contratto di somministrazione a tempo determinato oltre alla forma scritta, devono ritenersi prescritti ad substantiam, per loro natura e per coerenza sistematica con altre disposizioni di legge, anche gli elementi di cui al D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 21, comma 1, lett. a), b), c), d) ed e)

Per la validità del contratto di somministrazione a tempo determinato oltre alla forma scritta, devono ritenersi prescritti ad substantiam, per loro natura e per coerenza sistematica con altre disposizioni di legge, anche gli elementi di cui al D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 21, comma 1, lett. a), b), c), d) ed e)

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 gennaio 2019, n. 175 – Dirigente la dequalificazione subita costituisce sussistenza della giusta causa delle dimissioni – Il ricorso per cassazione con cui si deduca l’erronea applicazione del principio di non contestazione non può prescindere dalla trascrizione esatta degli atti sulla cui base il giudice di merito ha ritenuto integrata la non contestazione

Dirigente la dequalificazione subita costituisce sussistenza della giusta causa delle dimissioni - Il ricorso per cassazione con cui si deduca l'erronea applicazione del principio di non contestazione non può prescindere dalla trascrizione esatta degli atti sulla cui base il giudice di merito ha ritenuto integrata la non contestazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 gennaio 2019, n. 145 – Licenziamento illegittimo e condanna al risarcimento del danno ex art. 18 L. 300/1970 – Precetto emesso sulla scorta del dispositivo della sentenza di merito

la sentenza, fatta valere quale titolo esecutivo, può essere integrata sulla base degli elementi extratestuali acquisiti nel processo a quo, sì da non imporre al creditore l'attivazione di ulteriori mezzi cognitivi (quale quello monitorio). In tal senso si è quindi espressa la successiva giurisprudenza di legittimità - alla quale si intende dare continuità - secondo cui il titolo esecutivo giudiziale, ai sensi dell'art. 474 comma 2, n. 1, c.p.c., non si identifica, né si, esaurisce, nel documento giudiziario in cui è consacrato l'obbligo da eseguire, essendo consentita l'interpretazione extratestuale del provvedimento, sulla base degli elementi ritualmente acquisiti nel processo in cui esso si è formato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 gennaio 2019, n. 160 – In tema di somministrazione di lavoro, la decadenza di cui all’art. 32, comma 4, 1. n. 183/2010, e la conseguente proroga di cui al comma 1 -bis del medesimo articolo, si applicano anche ai contratti a termine in somministrazione scaduti alla data di entrata in vigore della legge stessa (24 novembre 2010)

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 gennaio 2019, n. 160 Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Contratti di somministrazione - Causa giustificatrice - Prova Rilevato in fatto che, con sentenza depositata il 9.11.2016, la Corte d'appello di Milano, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, ha dichiarato la sussistenza di un rapporto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 gennaio 2019, n. 13 – Per l’applicabilità dell’art. 2112 c.c occorre sia presente l’autonomia funzionale e di identità autonoma fell’azienda o del ramo di azienda

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 gennaio 2019, n. 13 Rapporto di lavoro - Trasferimento - Art. 2112 c.c - Inapplicabilità - Accertamento - Autonomia funzionale e di identità autonoma Fatti di causa La Corte di appello di Trento con la sentenza n. 61/2015 aveva rigettato il gravame proposto da T.I. spa e T.I.I.T. srl [...]

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