La tempestività della contestazione disciplinare tra conoscenza effettiva, prudente indugio e condotte extralavorative
Abstract Il contributo esamina il requisito della tempestività della contestazione disciplinare alla luce dell’ordinanza della Corte di cassazione, Sezione lavoro, 11 giugno 2026, n. 19193, collocandola nel più ampio percorso evolutivo della giurisprudenza di legittimità in materia di immediatezza relativa. L’analisi muove dalla distinzione tra mera conoscibilità e conoscenza effettiva e sufficientemente circostanziata del fatto [...]